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 LA PARTITA – JUVENTUS-NAPOLI: NON PERVENUTO! UN NAPOLI IRRICONOSCIBILE VIENE ASFALTATO DAI BIANCONERI | PianetAzzurro.it

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LA PARTITA – JUVENTUS-NAPOLI: NON PERVENUTO! UN NAPOLI IRRICONOSCIBILE VIENE ASFALTATO DAI BIANCONERI

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il 1 apr 2012, 22:48
Pubblicato in Copertina, IN EVIDENZA, LA PARTITA. RSS 2.0
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  ASFALTATO! Questo è il termine giusto per definire quanto accaduto questa sera al Napoli. I partenopei hanno rimediato una sconfitta nella roccaforte torinese, perdendo così l’occasione di portarsi a pari punti con la Lazio nella lotta per il terzo posto. Un’altra occasione servita su un piatto d’argento dal fato che, quest’oggi, ha voluto anche il brusco arresto dell’Udinese, ma che nulla ha potuto contro l’irriconoscibilità dei campani. Azzurri senza ripartenze (complice anche la buona preparazione tattica della partita da parte di Conte), senza pressing, dagli sbagli più elementari e senza i suoi tre “tenori”. Già perché Cavani, Lavezzi e Hamsik sembravano solo le ombre dei giocatori che si è abituati a vedere e, quando accade questo, si sa che il Napoli non gira.

Formazioni prevalentemente confermate: 3-5-2 speculare della Juventus, con l’unica variazione di Borriello preferito a Matri accanto a Vucinic; titolarissimi in campo per Mazzarri. Parte il primo tempo, che sembra completamente in salita per il Napoli. I partenopei devono carburare e affrontano i piemontesi con grande sofferenza nei primi minuti di gioco. Il colpo di testa di Borriello, che però non riesce a piazzare il pallone in rete anche a causa della leggera trattenuta di Maggio, sembra svegliare un po’ la compagine ospite. Ma è un nulla di fatto. Il predominio della Juventus è netto, dunque ci riprova Borriello in modo non preciso al 10’. Mazzarri si infuria, vede i suoi uomini giocare in modo sonnecchioso con un Hamsik poco presente e lucido anche davanti alla porta avversaria ed un Gargano che questa sera sbaglia molti passaggi. Troppi errori, imprecisioni e falli anche di una certa gravità che portano a tre ammonizioni tra le fila bianconere e all’uscita anticipata di Maggio. L’esterno destro del Napoli sembra accusare ancora disturbi muscolari, dunque dentro Dossena. Non cambia niente sul terreno di gioco. Prima la punizione di Pirlo al 22’, poi il colpo di testa di Vidal al 30’ e ancora il centrocampista ex Milan al 38’ incutono timore agli azzurri. La difesa partenopea sembra quella che risente maggiormente delle incursioni avversarie, con il trio Campagnaro-Cannavaro-Aronica sempre poco sicuro negli interventi. E’ il centrocampo campano però a destare maggiori preoccupazioni, con Inler poco incisivo e Dossena che sembra ancora non essere entrato in partita. Unico vero tentativo del Napoli di sbloccare il risultato è la punizione di Lavezzi al 40’ che si alza di poco sulla traversa bianconera, ma tra alti e bassi gli uomini di Mazzarri non sembrano avere il cipiglio giusto per dettare legge in questa frazione di gioco, con anche un possesso palla inferiore rispetto ai padroni di casa.

Alla ripresa il copione non cambia. Il Napoli sembra inferiore alla Juventus sia nella condizione atletica che in quella psicologica. Poca determinazione da parte degli uomini di Mazzarri che al 53’ vanno sotto di un gol con la rete di un difensore bianconero quale Bonucci. Il peggio però deve ancora venire. Al 73’ Marchisio tenta il raddoppio, costringendo De Sanctis a metterci i guantoni. Mazzarri comprende lo stato di difficoltà dei suoi ragazzi e sostituisce Inler con Pandev per un Napoli totalmente a trazione anteriore. Il vero problema però continua ad essere il centrocampo che non gira e non fa da filtro per tamponare i plurimi attacchi dei padroni di casa. Arriva quindi la seconda rete da parte dei bianconeri a firma di Vidal, il migliore della gara dei piemontesi. Un Vidal “guerriero” che continua a correre, a crossare, a fornire assist per i compagni e a guardare la porta. Lui e Pirlo, il regista, sono i veri perni del centrocampo di Conte. Proprio quest’ultimo, nonostante la vitalità dei suoi, preferisce mettere forze fresche in campo con Caceres, Quagliarella e Del Piero. Ed è proprio l’ex Napoli, servito in modo splendido dal capitano bianconero, a togliersi il sasso dalla scarpa all’83’ contro i suoi ex compagni di squadra. E’ il 3-0 che chiude definitivamente i giochi. Ci si rivede il 20 maggio, finale della Coppa Italia, per la rivincita. Intanto, però, non si può non evidenziare la grinta di una compagine come quella juventina. La sua fame e la sua qualità tecnica. A nulla servono, quindi,  le proteste dei partenopei per un presunto fallo di mano di Vucinic nel primo tempo o per il fuorigioco di Bonucci in occasione del primo gol perché la formazione ospite questa sera era completamente assente nel corpo e nella mente.

TABELLINO

 

JUVENTUS-NAPOLI: 3-0

 

MARCATORI: 53’Bonucci (J), 75’ Vidal (J), 83’ Quagliarella (J)

 

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (66’ Caceres), Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Borriello (70’ Quagliarella), Vucinic (83’ Del Piero). (A disp. Storari, Giaccherini, Pepe, Matri). All.: Conte

NAPOLI (3-4-2-1):  De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio (25’ Dossena), Gargano, Inler (62’ Pandev), Zuniga; Hamsik (71’ Dzemaili), Lavezzi; Cavani. (A disp. Rosati, Fernandez, Britos, Vargas). All.: Mazzarri

ARBITRO: Orsato di Schio

NOTE-Spettatori: pienone di pubblico nello stadio torinese. Ammoniti: Lichtsteiner (J), Vidal (J), De Ceglie (J), Marchisio (J), Cannavaro (N), Gargano (N). Espulsi: Zuniga (N). Angoli: 3-6. Recuperi: 1’pt; 3’st

Maria Grazia De Chiara

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