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IL PERSONAGGIO – DZEMAILI, LO SVIZZERO TAPPABUCHI

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il 23 apr 2012, 13:21
Pubblicato in Copertina, IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA, IN EVIDENZA. RSS 2.0
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La vittoria sul Novara sembra aver allontanato almeno un poco lo spettro della crisi profonda che si era abbattuta sul Napoli. Successo tutto sommato meritato per gli azzurri contro una squadra modesta, anzi modestissima. L’importante era fare risultato come ribadito più volte alla vigilia. Tre sconfitte consecutive nella gestione Mazzarri non si erano mai verificate e i tre punti servivano come il pane per tentare di risollevare le sorti di una stagione.
Nella serata del ritorno del Napoli alla vittoria tanto ha influito lo schieramento a cinque del centrocampo. Infatti, ha assicurato fin da subito un buon filtro favorendo una difesa che negli ultimi tempi ha scricchiolato più del solito. Una menzione particolare, la merita lo svizzero Blerim Dzemaili che con una prestazione sontuosa si è guadagnato lo scettro di personaggio della partita.
L’investitura gli è valsa non solo per il passaggio che ha permesso a Cavani di mettere in rete la palla dell’uno a zero ma soprattutto per l’immane lavoro che ha svolto nell’arco di tutta la gara. Ha corso tantissimo, recuperato palloni, si è gettato senza paura nell’uno contro uno e, nel secondo tempo, è andato anche vicino al gol negatogli da una parata fortunosa di Fontana. Insomma, se il Napoli è rinato (come affermato da qualcuno), Dzemaili rappresenta l’essenza di questa rinascita.
Lo svizzero presentatosi a Napoli come un oggetto misterioso ha pian piano fatto ricredere i suoi detrattori (compreso chi scrive). Il suo girovagare a vuoto per il campo senza una collocazione tattica ben precisa lo rendeva poco funzionale alla causa azzurra. Con il passare del tempo il giocatore si è calato sempre più nel modulo mazzarriano fino a diventare una delle prime scelte del tecnico toscano. Indubbiamente c’è ancora tanto da migliorare ma la sua serietà e l’abnegazione che ci mette nel lavoro non renderanno difficile il raggiungimento di qualsivoglia obiettivo.
Contro il Novara ha svolto un lavoro tattico preziosissimo facendo da elastico tra centrocampo e attacco tappando più volte i buchi che si venivano a creare in quella zona. Lo stesso connazionale Inler ha tratto giovamento dalla sua presenza che gli ha permesso di agire con maggiore tranquillità in mediana.
Con il probabile rientro di Lavezzi contro il Lecce forse sarà proprio Blerim il candidato numero uno ad occupare un posto in panchina. Lui non ci pensa e se ci sarà bisogno di un combattente non si tirerà certamente indietro.

Dario Catapano

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