MOVIOLONE: TAGLIAVENTO TOLLERANTE, MA GLI EPISODI NON CONDIZIONANO LA GARA
il 25 apr 2012, 20:42
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Prestazione con qualche sbavatura per il fischietto Paolo Tagliavento. Manca qualche cartellino e molto probabilmente un rigore al Lecce. Partita nonostante ciò abbastanza tranquilla e facile da dirigere per un arbitro internazionale quale è l’ esperto Tagliavento di Terni.
Un arbitro che tutto sommato si presentava senza risonanze psicologiche particolari visto che non arbitrava il Napoli da quel Juve-Napoli con relative polemiche per il rigore concesso ai partenopei.
Mettendo in evidenza la lastra della partita, possiamo segnalare l’ arbitraggio molto permissivo inizialmente adottato in particolare nei confronti di Blasi, per un fallo su Maggio e poi di Giacomazzi che era entrato duro su Zuniga ed entrambi i falli non sono stati reputati da ammonizione .
Al 22° minuto proteste leccesi per un fuorigioco non segnalato al Matador Cavani , segnalazione giusta da parte dell’ attento assisente Padovan, perchè tenuto in gioco da Oddo. Buona la sua prova.
Al 40° minuto il primo ad essere ammonito è Cuadrado, ammonizione sacrosanta che viene concessa dopo più interventi da parte del colombiano, in difficoltà sulle percussioni di Camilo Zuniga, suo connazionale. Partita condotta sul piano autoritario ottimamente, ma su quello tecnico Tagliavento commette qualche defaillance; siamo al 50° minuto quando in area di rigore Gargano colpisce il piede di Di Michele che va giù, ci potevano essere gli estremi per il rigore. Al 53° minuto Cuadrado scivola letteralmente in area di rigore su leggera pressione di Cannavaro e reclama il rigore. Per Tagliavento è simulazione. Da questo episodio scaturisce un acceso battibecco tra Cannavaro, che invitava bruscamente Cuadrado a rialzarsi, e Del Vecchio giunto in difesa del compagno di squadra; ne deriva un’ ammonizione per entrambi.
Gestisce bene la partita il direttore di gara, prediligendo il gioco alle sanzioni disciplinari: il caso in questione è quello di Dzemaili che all 87 ° fa un entrataccia da cartellino rosso a gamba tesa all’ altezza della coscia di un giocatore leccese, per Tagliavento è solo cartellino giallo, per fortuna del Napoli.
Considerando il periodo che passano gli arbitri, il Napoli esce vittorioso dal “ Via del Mare” di Lecce nonostante alcuni errori arbitrali ritenuti abbastanza gravi, che tutto sommato non hanno gravato sull’ esito della partita.
di ANDREA NOCERINO
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