Share
 OBIETTIVO NAPOLI – AVANTI COSÌ, NON PROVARCI SAREBBE UN DELITTO | PianetAzzurro.it

Scommesse | Rassegna stampa | Il giornale | Dove trovare il giornale | Su YouTube | Risultati e classifica | Calendario serie A | Links

OBIETTIVO NAPOLI – AVANTI COSÌ, NON PROVARCI SAREBBE UN DELITTO

avatarScritto da
il 25 apr 2012, 18:33
Pubblicato in Copertina, IN EVIDENZA, OBIETTIVO NAPOLI. RSS 2.0
.

PHOTO ©FELICE DE MARTINO

La vittoria sul Lecce riapre prepotentemente la lotta per il terzo posto. Con la sconfitta della Lazio a Novara il Napoli si riporta ad un punto dalla squadra di Reja e la Champions non è più un miraggio. Quella del “Via del Mare ” non era certamente una gara semplice perché i salentini, in piena lotta per non retrocedere, venivano da ben sei risultati utili consecutivi. Cosmi, uomo dal carattere mai domo, ha saputo trasmettere la sua grinta ai propri ragazzi totalizzando ben 27 punti da quando ha preso il posto di Di Francesco in panchina.
Il risultato di 2-0 a favore dei partenopei è maturato grazie alla rete capolavoro di Hamsik nel primo tempo e a quella di Cavani nel secondo. Il verdetto del campo è giusto e lascia adito a pochi rimpianti da parte del Lecce che non si è reso mai veramente pericoloso dalle parti di De Sanctis.
La vittoria è maturata grazie soprattutto al lavoro svolto sulle corsie esterne, dove, sull’out di sinistra il duello tutto colombiano Zuniga-Cuadrado ha decretato la netta vittoria del primo. L’esterno giallorosso nei primi 45’ di gioco è stato schiacciato nella propria trequarti non riuscendo mai a guadagnare un cross.
Sull’altro versante, invece, Maggio è tornato ad essere quello di sempre. Ha mandato talmente in bambola il povero Brivio che Cosmi al 26’ del primo tempo è stato costretto a sostituirlo con Di Matteo. Probabilmente il tecnico dei padroni di casa ha cercato di limitare i danni su quella fascia schierando un uomo che potesse garantire più spinta. Il risultato non ha comunque prodotto i frutti sperati. Con un Maggio in forma strepitosa in pochi riescono a tenergli testa.
Il Napoli del primo tempo si è schierato con 3-5-2 che rispetto al modulo ammirato contro il Novara presentava Hamsik più vicino a Cavani mentre Dzemaili partiva dal centrocampo con licenza di offendere. Questo schieramento tattico ha consentito agli azzurri di tenere il Lecce per tutto il primo tempo sempre basso isolando in avanti Muriel e Di Michele.
In apertura di secondo tempo i salentini sono scesi in campo cercando di osare un po’ di più con gli inserimenti di Del Vecchio che avevano l’obiettivo di far sentire meno sole le punte. Proprio quando i padroni di casa iniziavano a credere nella possibile rimonta, capitan Cannavaro si è improvvisato assistman riuscendo a lanciare Cavani che davanti a Benassi non ha sbagliato mettendo a segno il suo centesimo goal in serie A.
Da quel momento il Napoli ha tirato fuori Hamsik, Cavani e Campagnaro e si è schierato con un più prudente 4-4-2 che ha consentito di controllare la gara senza mai rischiare particolarmente. Il Lecce, dal canto suo, ha provato a pungere in avanti schierando tutta l’artiglieria pesante che aveva a disposizione, ma arrivati a ridosso dell’area napoletana le azioni si perdevano in un nulla di fatto per merito di una difesa quasi sempre ben schierata.
Questa vittoria contro una delle formazioni più in forma dell’ultimo periodo infonde sicuramente negli uomini di Mazzarri nuove motivazioni che spingono a fare sempre meglio. La prossima gara contro una Roma orfana di Osvaldo, Lamela e De Rossi potrebbe rappresentare il match della svolta. Il terzo posto è a un tiro di schioppo e non provarci sarebbe un delitto.

Dario Catapano

Share
Questo articolo è stato letto 94` `

Facebook commenti:



Seguici su Twitter






Close
Seguici su Twitter

Twitter

Free WordPress Theme
Wp Advanced Newspaper WordPress Themes Gabfire