IL PERSONAGGIO – CAVANI, L’INSOSTITUIBILE…
il 29 apr 2012, 21:05
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Tutto sembrava filare per il verso giusto. La vittoria era a portata di mano e il terzo posto in classifica sempre più reale. Alla fine con la Roma è finita 2-2, risultato che poi non è così bugiardo visto quello che aveva creato nel primo tempo la squadra giallorossa. Resta comunque l’amaro in bocca per i tre punti sfumati all’87’. A rovinarci la festa è stato Simplicio, un brasiliano che quando vede l’azzurro del Napoli si esalta.
Gli azzurri dal canto loro hanno commesso l’errore di considerare già chiusa una partita che non lo era affatto e, puntualmente, è arrivata la mazzata. Le lezioni patite contro Chelsea e Catania sembrano non aver insegnato nulla a una squadra che a causa della poca maturità ha commesso una serie di passi falsi che potrebbero compromettere la stagione. Lo stesso Mazzarri, dando per acquisito il risultato di 2-1 per la propria squadra, ha preferito tirare fuori prima del tempo il suo uomo migliore, e cioè, Edinson Cavani. Mai mossa fu più sbagliata!
Dopo un primo tempo in chiaroscuro, el matador nella seconda frazione è apparso più determinato iniziando a imprimere la sua impronta sulla gara fino a mettere a segno la fantastica rete del vantaggio. Ha corso come un matto, ha recuperato palloni e per parte della gara ha fatto reparto da solo. Il solito Cavani, insomma.
Al 75’ minuto, nello stupore generale, mister Mazzarri ha deciso di sostituirlo buttando nella mischia il rientrante Lavezzi. L’uruguaiano non ha fatto polemiche ma dall’espressione facciale è apparso evidentemente contrariato nell’abbandonare il campo. Nel post-partita il tecnico dei partenopei ha giustificato la propria scelta dichiarando che Cavani gli era apparso stanco.
Sicuramente il mister avendo sotto gli occhi i suoi ragazzi per tutta la settimana avrà fatto le opportune valutazioni. Togliere Cavani per far entrare un Lavezzi non ancora nel pieno della forma è stato, però, un azzardo che è costato caro al sodalizio partenopeo. Sarebbe stato, invece, il caso di sostituire Fernandez che già dal 60’ era in preda ai crampi. Il ragazzo a causa dello scarso impiego ha difficoltà a reggere i 90 minuti ed è già la seconda volta che viene assalito da crampi a partita in corso. Ed è stato proprio dalla sua zona di competenza che è partito il cross del quasi debuttante Tallo che ha trovato pronto in area ad insaccare Simplicio.
Cavani è indiscutibilmente colui che fa la differenza in questo Napoli e sarebbe il caso di lasciarlo in campo anche con una gamba sola. Con il ventiduesimo sigillo stagionale ha messo definitivamente a tacere tutti quelli che ritenevano che difficilmente si sarebbe ripetuto. Inoltre, la sua generosità lo porta a fare un lavoro preziosissimo anche in fase di non possesso. El matador, grazie anche alle sue doti caratteriali, è il prototipo dell’attaccante moderno che farebbe la felicità di qualsiasi allenatore.
Cavani è dunque un elemento insostituibile per questa squadra e la prossima volta prima di sostituirlo sarebbe opportuno pensarci su non due…ma quattro volte.
Dario Catapano
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