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AMARCORD: NAPOLI-SIENA

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il 12 mag 2012, 10:44
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Cala il sipario sul campionato ed il Napoli riceve il Siena per l’ultima al San Paolo; poteva essere la passerella finale ed invece…

Quella toscana è una compagine relativamente giovane: è stata fondata nel 1904, ma è arrivata in Serie A solo 99 anni dopo, nel 2003.

Durante la gestione del napoletanissimo Paolo De Luca, in sella sino al 2007, anno della sua scomparsa, la storica promozione, poi sette campionati consecutivi nella massima serie fino alla retrocessione del 2010. Risalito in A l’anno successivo, il Siena ha conquistato la salvezza anche in questa stagione ma alcuni presunti coinvolgimenti della dirigenza nelle vicende di Calciopoli stanno lasciando l’ambiente con il fiato sospeso. Da segnalare in questa stagione, con la guida tecnica di Giuseppe Sannino, lo storico raggiungimento della semifinale di Coppa Italia dalla quale il Siena è stato eliminato proprio dal Napoli, e non senza fatica.

Parlando di campionato il primo Napoli-Siena si è giocato nell’aprile del 2008 ed è terminato a reti inviolate. Nella stagione successiva, il Napoli vinse 2-0 con un gol per tempo di Maggio e Denis. Il 27 settembre 2009, la sfida finì 2-1 e si decise nel giro di tredici minuti: Hamsik portò gli azzurri in vantaggio al 49°, pari di Maccarone al 56° quindi nuovo vantaggio del Napoli sempre con Marekiaro al 62°.

L’anno scorso il Siena era in B e nella serie cadetta aveva incontrato il Napoli al San Paolo il 23 dicembre 2001; un altro 2-0 per gli azzurri ed un’altra doppietta, Rastelli. I toscani, in corsa vero la A, espugnarono Fuorigrotta nel 2002, il 2 novembre, quando le reti di Riccio e Rubino annullarono il vantaggio napoletano di Dionigi.

Se la compagine toscana non è stata una meteora nella massima serie lo si deve alla presenza nella rosa, nel corso degli anni, di giocatori di indubbio livello tecnico; in ordine sparso le vecchie conoscenze Taglialatela e Calaiò, Enrico Chiesa, il norvegese Tore Andre Flo, Bernardo Corradi, Massimo Maccarone, il miglior marcatore nella storia della società, il portiere austriaco Alexander Manninger, che qui si è fatto le ossa, Rodrigo Taddei, Nicola Legrottaglie. Ora c’è Mattia Destro attaccante 22enne, fiore all’occhiello dell’undici senese. Dieci reti finora per lui che, c’è da scommettere, sarà protagonista del mercato estivo.

Antonio Gagliardi 

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