Inglese: “Napoli, tutto aperto col Real. Futuro? Sto bene al Chievo”

published at 15:57 in NEWS
Inglese: “Napoli, tutto aperto col Real. Futuro? Sto bene al Chievo”

Roberto Inglese, attaccante del Chievo Verona, ha parlato a TMW Radio in vista della gara contro il Napoli.

Conosci la cazzimma intesa dai napoletani? “E’ un termine che sento spesso (ride, ndr), non traducibile in italiano. Ho visto la gara tra Real Madrid e Napoli, gli azzurri sono partiti forte e mi ero anche stupito. Ma il Real è venuto fuori, la gara è però aperta. I partenopei non hanno nulla da invidiare al Real, sarà una gara tutta da vivere”.

Come si vive la settimana dopo aver realizzato la prima tripletta in Serie A? “Ho messo il pallone in bacheca (ride, ndr). Ma è una settimana felice, però la tripletta motiva tantissimo. Bisogna però confermarsi, domenica contro il Napoli bisogna fare bene”.

Tu e Lasagna stavate bene al Carpi. “Giocavamo con una punta, purtroppo non trovammo una certa sinergia. Avevamo un grande attacco, c’era anche Mbakogu. Non mi aspettavo di arrivare in Serie A a 24-25 anni, trovando anche continuità. Adesso sono felice di esserci, ho dimostrato parte del mio valore ma non voglio fermarmi”.

Parlaci di mister Maran. “Ha saputo darci una impronta perfetta in Serie A, soprattutto in fase difensiva. Studia tanto gli avversari in settimana, riesce a capire come colpire le squadre rivali. Ha creduto tanto in me, gli sono grato. Sembra un uomo pacato, ma nello spogliatoio è molto diretto. È un ottimo allenatore, sotto il profilo umano è molto valido”.

Sei stato accostato anche a qualche club importante. “A gennaio sono sempre stato certo di restare al Chievo, sto bene qui e spero di finire il mio percorso di crescita a Verona. Non ho attaccanti di riferimento in Serie A, ma prendo spunto da Sergio Pellissier. È un ottimo attaccante”.

Dove può arrivare questo Chievo? “Sarebbe un sogno giocare in Europa. Qui c’è un grande gruppo, nonostante la posizione di classifica non siamo appagati e vogliamo fare sempre meglio. Arrivare a 50 punti è difficile, ma ci proviamo. Arrivare nella parte sinistra della classifica sarebbe positivo”.

Questo articolo è stato letto 183 volte

You must be logged in to post a comment Login