Antonio De Iesu (Questore di Napoli): “Più di 1000 agenti impiegati per Napoli-Juve? Nulla di vero, siamo in fase di analisi”

published at 15:33 in NEWS
Antonio De Iesu (Questore di Napoli): “Più di 1000 agenti impiegati per Napoli-Juve? Nulla di vero, siamo in fase di analisi”

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Antonio De Iesu, questore di Napoli

“Conosco bene la realtà napoletana in tutti i suoi profili, per cui è per me agevole affrontare questo nuovo lavoro di Questore e adattare strategie alle criticità di questa città, bella, ma con problemi impegnativi. 

Ho cenato con De Laurentiis perché è importante stabilire rapporti con tutti e il calcio in questa città è vissuto in maniera prepotente. La cena è stata garbata, ma non abbiamo affrontato tematiche di ordine pubblico.

Napoli-Juve? Ci stiamo preparando adeguatamente e sicuramente l’incidente di ieri sull’autostrada non contribuisce a rasserenare il clima. Da napoletano questo mi lascia un pò deluso perché sono un sostenitore della squadra, ma attorno a questo sport tutto dovrebbe esprimersi con goliardia e sfottò e non con violenza. Ho apprezzato molto le coreografie dei tifosi azzurri che evidenziano la creatività dei napoletani.

1000 agenti per Napoli-Juve? Questo dato non è uscito da noi, non ho ancora deciso quanti uomini saranno impegnati. Baseremo il tutto su un’analisi approfondita, ma ad oggi non abbiamo deciso nulla. Valuteremo tutto, per cui siamo nella fase di analisi. Valuteremo anche se entrambe le partite con la Juve saranno vietate ai tifosi ospiti. 

Questa città deve fare un passo in avanti perché ho grande rispetto per i tifosi del Napoli e so che non è facile, ma l’impegno deve essere quello di espellere i soggetti non tifosi, ma violenti che oggi sono allo stadio e domani esprimeranno l’aggressività in alti modi. Io sosterrò la tifoseria sana, espellendo i gruppi violenti, ma deve esserci l’impegno di tutti. Pianificheremo al meglio il servizio pubblico perché allo stadio i tifosi devono poter portare anche i bambini”. 

Il presente comunicato è stato inviato da Crc. Si declina ogni responsabilità dal contenuto dello stesso

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