Gli interventi di Gian Marco Remondina, Salvatore Caiazza, Raffaele Di Fusco, Gaetano Imparato, Biagio Izzo e Tommaso Mandato a Radio Punto Zero

published at 15:57 in NEWS
Gli interventi di Gian Marco Remondina, Salvatore Caiazza, Raffaele Di Fusco, Gaetano Imparato, Biagio Izzo e Tommaso Mandato a Radio Punto Zero
GIAN MARCO REMONDINA, ex allenatore di Sassuolo e Verona, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Domenica sarà una bella partita tra due formazioni che giocano a specchio, col 4-3-3. In dieci anni il Sassuolo ha fatto passi da gigante, quando vincemmo il campionato di C2 il dottor Squinzi fu chiaro, aveva il sogno di fare il derby con l’Inter perché era milanista sfegatato e ci è riuscito con grande merito. Il Napoli piace a tutti, è una squadra che gioca a calcio, che offre spettacolo. Sarri? Sono felicissimo di parlare di lui, è partito dal basso, ha scalato tutte le categorie fino alla Serie A, deve essere orgoglioso per quello che ha fatto e deve essere un punto di riferimento per tutti. Migliorare questo Napoli diventa difficile, è una squadra che gioca benissimo e fa una cosa che non tutti riescono a fare, neppure la Juve: abbina lo spettacolo ai risultati. Jorginho? Lo conosco benissimo, aveva 17 anni quando decisi di convocarlo per la prima volta in prima squadra a Verona. Si allenò con noi e in partitella mi stupì per qualità e personalità. In quel periodo era un giocatore rapido, veloce, tecnico, poteva ricoprire tutti e quattro i ruoli di centrocampo, ora s’è stabilizzato a regista difensivo, ruolo che ricopre molto bene. Quando fu convocato in nazionale lo chiamai per fargli i complimenti, pochi giocatori hanno le sue caratteristiche, merita di tornarci. Ho allenato Gnahoré alla Carrarese, ha caratteristiche differenti da Jorginho, è una mezzala, può giocare in un centrocampo a 3 oppure a 5, ha fisico, tecnica, tanta qualità. In carriera è stato molto sfortunato, è indietro rispetto ai suoi coetanei perché, fisicamente, ha avuto troppi problemi. Ora ha bisogno di giocare con continuità per due stagioni prima di imporsi in massima serie”.
SALVATORE CAIAZZA, giornalista de Il Roma, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “La Juve è stata brava e fortunata, ha messo in campo qualità ed esperienza al Camp Nou, qualificarsi in semifinale non era assolutamente facile anche se il Barcellona ha ormai concluso il suo ciclo con Luis Enrique. Ad oggi la squadra più difficile da affrontare, per la Juve, è l’Atletico Madrid, unica formazione con un gioco all’italiana. Allegri è un grande allenatore, quando arrivò alla Juve fu insultato dai nuovi tifosi per i suoi trascorsi al Milan ed invece ha dimostrato grandi cose. Sarri ha ridato al Napoli voglia di vincere e giocare a calcio, ha rivalutato tantissimi giocatori, a sei giornate dalla fine continua a far svolgere doppie giornate d’allenamento con seduta specifica con i difensori, questo ci fa capire quanto sia bravo e meticoloso, capace di ottenere grandi risultati nonostante non abbia, in organico, i campioni di Roma e Inter. Non pensare al secondo posto sarebbe assurdo, è ovvio che il Napoli non dovrà sbagliare un colpo da qui alla fine del campionato. Se restano tutti e con l’innesto di qualche pedina importante il Napoli può davvero puntare allo scudetto. Servirà un portiere ed un esterno difensivo per sostituire Ghoulam, personalmente punterei su Conti dell’Atalanta dato che i rapporti col suo procuratore sono ottimi. In attacco tutto dipenderà dalla volontà di Pavoletti”.
 
RAFFAELE DI FUSCO, ex portiere del Napoli, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Quest’anno il rendimento di Reina non è stato alla sua altezza. Ho grande stima dello spagnolo, lo considero un portiere importante, ma quest’anno le sue prestazioni sono state altalenanti a differenza di portieri che, nonostante l’età, garantiscono 4-5 punti alle proprie squadre. Reina, invece, ha fatto perdere un paio di punti al Napoli. Qual è il problema? Fisico o psicologico? Non possiamo saperlo, la verità la conosce solo chi vive Reina ogni giorno. Di sicuro quest’anno sarebbe servito un vice affidabile alle sue spalle. Sepe ha grandissime qualità ma ha commesso un grande errore: dopo la bellissima stagione di Empoli non doveva accettare la Fiorentina per fare il dodicesimo, avrebbe dovuto scegliere una squadra meno blasonata in cui, però, sarebbe stato titolare. Per fortuna ha ancora tutto il tempo per crescere e maturare altrove per dimostrare tutte le sue qualità. Szczesny è un portiere importante ma non verrebbe a Napoli per fare il vice di Reina”. 
 
GAETANO IMPARATO, giornalista de La Gazzetta dello Sport, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “La Roma è seconda perché ha sfruttato un ottimo momento di forma ma, per gioco e spettacolo, quel posto lo meriterebbe il Napoli. L’ambiente giallorosso sta scaricando Spalletti e sta pagando le recenti parole del tecnico. Striscioni a parte, nessuno vuole che Spalletti resti alla guida della Roma. Szczesny è un nodo da sciogliere, girano tante voci sul suo futuro, probabilmente tornerà all’Arsenal anche perché bisognerà capire chi sarà il nuovo allenatore della Roma. E’ un ottimo portiere ma il Napoli potrebbe anche puntare su un profilo superiore. Dalla Lazio, anziché Keita, punterei su De Vrij e Biglia, giocatori importantissimi”.
 
BIAGIO IZZO, attore comico napoletano, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Per necessità sono “tifoso da divano”, ho l’abbonamento allo stadio ma, per motivi di lavoro, ci sono andato solo una volta, contro la Roma, quando abbiamo perso 3 a 1. Adoro Mertens e soprattutto Insigne, napoletano doc, ma mi piace tanto anche il nostro capitano Hamsik. Andrò controcorrente ma credo che, per diversi motivi, sia stato giusto rinunciare ad Higuain. L’unica cosa che gli accusiamo è di aver scelto, tra tante squadre possibili, proprio la Juventus, la nostra principale rivale. Non conosco Sarri ma so per certo sia una persona pragmatica, seria, molto intelligente, un gran lavoratore che sa quello che vuole, capace di trasmettere le proprie idee ai suoi giocatori. E’ un tecnico che fa gola a molti, teniamocelo stretto. Sono amico di Paolo Cannavaro, è un tifosissimo del Napoli, per lui sarà emozionante giocare contro i suoi ex compagni e contro la sua squadra del cuore, speriamo abbia la febbre cosi eviterà di giocare domenica (ride, ndr)”.
 
TOMMASO MANDATO, operatore di mercato e presidente SportForm, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Sono molto ottimista per la lotta al secondo posto, il Napoli dimostra ogni volta di essere in grande forma, fisica e mentale, ed è determinato a raggiungere il suo obiettivo. Le ultime prestazioni sono molto positive, la squadra azzurra sta crescendo, la strada tracciata da società e allenatore è quella giusta. Anche la prossima estate serviranno nuovi giovani da valorizzare, pensare di andare a prendere fuoriclasse è sbagliato per tanti motivi, di tipo economico e non solo. Il Napoli ha l’obbligo di trovare un’alternativa a Reina che resterà un idolo per i tifosi. Una grande squadra ha bisogno di un portiere pronto con una certa continuità fisica e atletica. Szczesny? A me piace, ha esperienza nel nostro campionato e in campo internazionale. Il prossimo sarà l’anno del riscatto di Milik, in attacco siamo al completo a patto che resti anche Pavoletti, viceversa servirà un’altra punta”.
Fonte: Radio Punto Zero

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