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	<title>PianetAzzurro.it &#187; IL PUNTO SULLA A</title>
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	<description>Aggiornamenti costanti sul Calcio Napoli e sullo sport partenopeo</description>
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		<title>IL PUNTO SULLA A DI ALFONSO BENEVENTO</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 11:49:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[IL PUNTO SULLA A]]></category>
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		<description><![CDATA[La prima giornata di ritorno regala nuove sensazioni ed inaspettati colpi di scena. Questo campionato è il più spettacolare degli ultimi decenni, incerto e livellato. Le sorprese sono dietro l’angolo, per la gioia delle agenzie di scommesse e dei tifosi delle cosiddette provinciali. Le due notizie fresche di giornata riguardano lo scudetto che verrà conteso [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianetazzurro.it/2011/10/03/il-punto-di-alfonso-benevento-benvenuti-al-sud/alfonso-benevento-2/" rel="attachment wp-att-112246"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-112246" title="alfonso-benevento" src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2011/10/alfonso-benevento-150x150.gif" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La prima giornata di ritorno regala nuove sensazioni ed inaspettati colpi di scena. Questo campionato è il più spettacolare degli ultimi decenni, incerto e livellato. Le sorprese sono dietro l’angolo, per la gioia delle agenzie di scommesse e dei tifosi delle cosiddette provinciali. Le due notizie fresche di giornata riguardano lo scudetto che verrà conteso da Juve e Milan e l’ultimo posto utile per restare in serie A, da Lecce e Siena. Per il Salento che risorge, compiendo una vera e propria impresa contro la lanciata Inter un Siena che impatta contro una Fiorentina rigenerata dal solito Jo-Jo e dal nuovo bomber Amauri, coppia che regalerà altre soddisfazioni ai tifosi viola.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Lecce ha disputato la partita perfetta, al contrario dell’Inter che snobba la pericolosità dei pugliesi pensando di vincere facile e ci rimette 3 punti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Siena si sveglia troppo tardi, quando il match è ampiamente compromesso per tentare la rimonta, e ora  rischia grosso. Un ‘altra squadra che dorme dalle ore 15:00 alle ore 16:25 è il Napoli che si  appisola a Marassi. Dopo aver incassato tre sberle, decide di voler pareggiare ma l’impresa riesce a metà. Perché regalare 60 minuti agli avversari ? Natale è ormai passato, eppure i partenopei stanno ancora dispensando regali. Nonostante il  mini turn-over applicato, i risultati in campionato restano deludenti. Non iniziamo un’altra crociata contro Mazzarri, Bigon, il mercato, il gruppo perché non servirebbe a migliorare la situazione; questo è il momento di sostenere ed appoggiare il gruppo, poi arriverà il tempo dei processi.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo anni di contestazioni e critiche finalmentela Juventussi gode la vetta e l’approvazione collettiva. Stadio nuovo, gruppo in parte rifondato ma che sembra solido come una roccia, allenatore vincente, gioco che unisce risultati e spettacolo. Per la serie cosa volere di più dalla vita ? Il progetto va a gonfie vele ma a mordere le caviglie dei bianconeri c’è uno storico ed antico rivale, il Milan. Spinto da un maggior tasso tecnico dei singoli, tiene il passo e resta ad una sola lunghezza, come un avvoltoio pronto ad approfittare del passo falso della sua preda. Sarà una lotta all’ultimo respiro fino alla fine.</p>
<p style="text-align: justify;">Molto incerta è invece la lotta per il terzo posto, l’Udinese esce ridimensionata solo nel punteggio dalla gara verità controla Juve, l’Inter invece anche nel morale; dopo le 7 vittorie consecutive lo stop a Lecce è un boccone troppo amaro per essere digerito. Chi approfitta della domenica favorevole èla Lazio, che ritrova Klose e la vittoria esterna nella romantica Verona. Vittoria meritata contro un avversario troppo brutto per essere vero, biancocelesti lanciati in piena lotta Champions League.</p>
<p style="text-align: justify;">In zona Europa League la matassa è difficile da sciogliere, 4 squadre in 4 punti danno l’idea di come i giochi siano più che aperti.La Romasembra ballare una salsa, passo avanti e passo indietro, all’Olimpico si lascia imbrigliare da un Bologna sbarazzino, che va pure vicinissimo al colpaccio. Il Palermo mette a segno la seconda vittoria consecutiva, seppur contro un avversario tutt’altro che irresistibile ( Novara ). Aspettiamo test più probanti per tastare il reale stato di forma dei rosanero.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Genoa battendo il Napoli si lancia nella bagarre, candidandosi a recitare un ruolo da protagonista. Ha speculato su un Napoli fiacco, salvo poi spaventarsi nel finale. Il mercato porterà in dote un paio di rinforzi ed il tecnico Marino gongola.</p>
<p style="text-align: justify;">In coda il Cesena fa harakiri e si rovina con le sue stesse mani, perdendo lo scontro salvezza casalingo con l’Atalanta. La brillantezza delle precedenti  giornate sembra smarrita, il gruppo appare stanco e quasi rassegnato al triste epilogo. Serve un cambio di rotta urgente. Cambio che servirebbe al Novara, tristemente ultimo, senza gioco e senza cattiveria agonistica. Montella e Donadoni si dividono “ la pagnotta “  ma i tifosi catanesi si rammaricano per l’occasione persa. Con un po’ di determinazione in più gli etnei avrebbero potuto vincere il match a mani basse.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul podio dei Flop di giornata troviamo:</p>
<p style="text-align: justify;">3) Marco Rossi: in settimana chiede di essere ascoltato per una deposizione spontanea sullo scandalo scommesse, la domenica sigla l’auto-gol con cui il Cesena perde lo scontro salvezza. Una settimana più nera che bianca per lui.</p>
<p style="text-align: justify;">2) Marek Hamsik : nel primo tempo si trova solo davanti al portiere e si lascia ipnotizzare. Non è la prima volta in questa stagione che sbaglia gol clamorosamente facili. Un giocatore del suo calibro deve incidere di più.</p>
<p style="text-align: justify;">1) I  fischi e/o cori durante il minuto di silenzio: su alcuni campi questa brutta usanza sta dilagando. Ieri in onore dell’ex presidente della Repubblica Scalfaro, si sono sentiti per l’ennesima volta. Chela Legaprendesse decisioni innovative come far scorrere immagini piuttosto che suonare una canzone per arginare l’idiozia di chi è affetto da mania di protagonismo domenicale.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul podio dei Top troviamo :</p>
<p style="text-align: justify;">3) Rodrigo Palacio: premiato per il suo primo gol, gesto tecnico dall’alto coefficiente di difficoltà. Il Genoa ha ritrovato verve grazie alle sue giocate, da attaccante completo.</p>
<p style="text-align: justify;">2) La coppia Miccoli – Budan: fisicamente naturale e calcisticamente perfetta. Il piccolo Miccoli, con l’acconciatura da ultimo dei moicani, serve due assist al bacio che il gigante Budan trasforma in gol. Intesa perfetta, risultati assicurati.</p>
<p style="text-align: justify;">1) Serse Cosmi: perché se il Lecce ha chances di salvezza  è solo merito suo. Ha trasformato una squadra, trasmettendole grinta e coraggio. E’ un personaggio che fa bene al nostro calcio, un guerriero nato, sanguigno e genuino che ha in mente una sola cosa: la salvezza del Lecce.</p>
<p style="text-align: right;">di <strong>Alfonso Benevento (Radio Punto Zero)</strong></p>
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		<title>IL PUNTO SULLA SERIE A : GIRO DI BOA !!!</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 07:55:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[IL PUNTO SULLA A]]></category>
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		<description><![CDATA[Giro di boa per il campionato italiano, finisce il girone d’andata  snodo cruciale per definire ambizioni e strategie; anche questa volta emette verdetti inconfutabili. Gli ultimi saranno i primi, si dice, e allora partiamo dalla coda della classifica: il Novara ha un piede in serie B, non basta un portiere da Europa League per restare [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianetazzurro.it/2011/10/03/il-punto-di-alfonso-benevento-benvenuti-al-sud/alfonso-benevento-2/" rel="attachment wp-att-112246"><img class="alignleft size-medium wp-image-112246" title="alfonso-benevento" src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2011/10/alfonso-benevento-227x300.gif" alt="" width="227" height="300" /></a>Giro di boa per il campionato italiano, finisce il girone d’andata  snodo cruciale per definire ambizioni e strategie; anche questa volta emette verdetti inconfutabili.</p>
<p>Gli ultimi saranno i primi, si dice, e allora partiamo dalla coda della classifica: il Novara ha un piede in serie B, non basta un portiere da Europa League per restare nella massima serie. A giocarsi le chances salvezza saranno Lecce, Cesena, Siena, Atalanta e Bologna. I salentini  penultimi appaiono i più motivati, grintosi ed arcigni proprio come il tecnico Cosmi, e daranno l’anima fino all’ eventuale matematica retrocessione. Il Cesena invece è una squadra compassata che vive sulle giocate di Adrian Mutu, croce e delizia dei romagnoli. La rosa del Cesena garantirebbe una tranquilla salvezza, ma il gioco e soprattutto l’agonismo essenziali per sopravvivere in serie A mancano alla compagine di Arrigoni. Il Siena tra il lotto di squadre in lotta per la salvezza è quella che gioca meglio, ma raccoglie meno punti di tutte le altre. Sannino non dovrebbe sudare le proverbiali sette camicie per conquistare la sua prima salvezza nel massimo campionato.                       L’ Atalanta deve iniziare a preoccuparsi dato che, dopo un inizio sprint utile ad assorbire i punti di penalizzazione, ha perso verve e consistenza.La Deaè coinvolta in prima linea nello scandalo scommesse e oltre ad ulteriori penalizzazioni, rischia di perdere concentrazione ed uomini chiave come ad esempio Masiello. Il Bologna è quella messa meglio, dopo il cambio tecnico ha ritrovato la compattezza necessaria, e solo un harakiri nel girone di ritorno può spedirla nel campionato cadetto.</p>
<p>In Medio Stat Virtus , indi per cui i team più virtuosi della serie A italiana sono : Catania, Fiorentina, Parma, Cagliari, Genoa, Palermo e Chievo. I detrattori diranno che il loro campionato non è né carne né pesce ma in realtà ad eccezione di Palermo, Fiorentina e Genoa che hanno vissuto un girone d’andata turbolento condito da cambi tecnici, tutte le altre firmerebbero per una  tranquilla salvezza senza batter ciglio.</p>
<p>Arriviamo alla zona Europa League, ultimo dei traguardi importanti e visto da molti come  premio di consolazione. Il Napoli ,la Romaela Laziosono le candidate principali. Il Napoli pensa alla Champions League, ormai è acclarato, e non ha una rosa competitiva per puntare sui due fronti.La Championsè più affascinante e remunerativa, il Napoli indossa il suo abito migliore e si fa grande, mentre in campionato indossa un vestito casual e diventa piccolo. Una precaria condizione psico-fisica, confusione tattica, giocatori che stanno deludendo le attese ( Inler su tutti ) e formazioni non sempre imbroccate dal tecnico Mazzarri lasciano perplessi. Resta il rammarico per tifosi ed addetti ai lavori, perché  “si può dare di più “ almeno  per assicurarsi un posto al sole  per la prossima stagione.       La Roma ha iniziato un nuovo corso societario, il progetto tecnico di Luis Enrique è appena iniziato ed ha un manipolo di giovani che stanno crescendo, ragion per cui questa posizione in classifica è un ottimo punto di partenza. Il gioco dei giallorossi è divertente, l’ambiente è entusiasta e si aspetta solo la firma di De Rossi per sognare, magari già dal prossimo anno, di lottare per il titolo.</p>
<p>La Lazio è un’eterna incompiuta. E’ partita a razzo per gioco, intensità, motivazione, grinta ma poi col passare delle settimane si è progressivamente spenta. Si affida prevalentemente alle giocate e ai gol di Miro Klose e all’attaccamento alla maglia di Rocchi, delusa dal più grande pacco del torneo Cissé.</p>
<p>In zona hot, quella che vale per il titolo ci sono Inter, Udinese, Milan e Juve. Sembra strano ma l’Inter outsider di turno è tornata prepotentemente in corsa dopo la settima vittoria consecutiva. Ha ritrovato il Principe dei giorni migliori, ed una condizione fisica e mentale idonee per puntare al titolo. Ranieri ha compiuto un vero e proprio miracolo sportivo dimostrando ancora una volta tutto il suo valore. Con un rinforzo di qualità la rincorsa sarebbe ancora più facile anche se all’Inter piacciono solo le cose complicate. L’Udinese è la rivelazione del girone d’andata, squadra smantellata per tenere in attivo il bilancio ma stessi risultati dello scorso anno. Il tranquillo ambiente friulano agevola il compito di Guidolin, che senza troppe pressioni ha dato gioco, anima,identità e punti alla sua squadra. Fucina di giovani talenti, Isla e Armero su tutti, mixati ad esperti come Handanovic e Di Natale garantiscono gioco e risultati oltre le più rosee aspettative.</p>
<p>Il Milan per l’organico allestito è la squadra più accreditata al titolo ma a causa di spiacevoli imprevisti come quelli occorsi a Gattuso e Cassano, di infortuni in serie come quelli occorsi a Pato e Aquilani e di alcuni passi falsi in campionato, non è campione d’inverno. Pare che Tevez e Maxi Lopez siano vicini e che Cassano sia sulla via del recupero, i tifosi sperano che bastino per diventare campioni d’Italia.</p>
<p>Campione d’inverno con pieno merito èla Juventus, che detiene il record di imbattibilità ed ha la miglior difesa del torneo. Agevolata in alcuni matches da dubbie decisioni arbitrali, è un complesso che suona a perfezione uno spartito imparato a memoria. In estate Marotta e Paratici hanno acquistato oculatamente  i giocatori giusti per colmare le lacune ed è così che Pirlo e Vidal hanno rinvigorito il centrocampo così come Matri e Vucinic l’attacco. Sembra che sia proprio il loro anno, ma un famoso detto è che “ il pallone è rotondo “ per cui staremo a vedere !!!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul podio dei Flop di giornata troviamo:</p>
<p>3) Francesco Antonioli: sembra disegnato in porta. Prende un gol sul suo palo, si fa passare il pallone sotto le gambe, sbaglia i tempi delle uscite e respinge male le conclusioni dei giallorossi. Insomma ha sfoderato il peggio di sé in una domenica nera per tutto il Cesena.</p>
<p>2) Paolo Cannavaro: commette un clamoroso errore difensivo che regala a Calaiò un’invitante palla gol. Commette errori di posizione ed è in evidente affanno fisico, così come i suoi compagni di reparto.</p>
<p>1) Andrea Esposito: Regala due gol al Chievo, poi segna e chiede scusa a tutto lo stadio. Il Lecce insegue una difficile salvezza e non può permettersi queste distrazioni da campi parrocchiali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul podio dei Top di giornata troviamo :</p>
<p>3) Gianluca Pegolo: da portiere semi-sconosciuto balza agli onori della cronaca per una domenica perfetta. Ipnotizza Cavani dagli undici metri e nel finale salva il Siena sulla conclusione di Pandev.</p>
<p>2) Zlatan Ibrahimovic: 14 gol all’attivo e titolo di capocannoniere in coabitazione con il Toto’ friulano. Ha segnato a 29 diversi club italiani su 30 affrontati nel periodo di permanenza nella serie A italiana.</p>
<p>1) Francesco Totti: oltre al merito per aver segnato 211 gol con le stessa maglia, è in uno splendido stato di forma e realizza due splendidi gol. Una bandiera più unica che rara. Chapeau !!!</p>
<p style="text-align: right;"> di Alfonso Benevento</p>
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		<title>IL PUNTO SULLA A DI ALFONSO BENEVENTO</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 11:30:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Serie Avive il diciottesimo turno con un menu a dir poco dilazionato dal Sabato al’inedito Lunedì. Tanti , troppi errori delle difese e portieri costretti agli straordinari. Molti incontri decisi dai colpi dei giocatori talentuosi che quest’anno non mancano nelle rose delle  medio – piccole che fanno così soffrire le grandi. Arbitri come al [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pianetazzurro.it/2011/10/03/il-punto-di-alfonso-benevento-benvenuti-al-sud/alfonso-benevento-2/" rel="attachment wp-att-112246"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-112246" title="alfonso-benevento" src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2011/10/alfonso-benevento-150x150.gif" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La Serie Avive il diciottesimo turno con un menu a dir poco dilazionato dal Sabato al’inedito Lunedì. Tanti , troppi errori delle difese e portieri costretti agli straordinari. Molti incontri decisi dai colpi dei giocatori talentuosi che quest’anno non mancano nelle rose delle  medio – piccole che fanno così soffrire le grandi. Arbitri come al solito protagonisti di questa giornata con sviste ed scelte a dir poco discutibili. La classifica si accorcia, in testa c’è chi rallenta e dietro c’è subito chi ne approfitta per ridurre il gap. L’Inter torna in corsa per lo scudetto, così comela Lazioper la zona Champions. In coda invece il Cesena prende una boccata d’ossigeno, mentre  il Lecce si risveglia dal coma. Il Siena viene risucchiato nella zona hot mentre il Novara è drammaticamente ultimo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Massimino di Catania diventa una piscina all’aperto, dalle prime battute la partita appare godibile. Due gol e tante occasioni da rete il resoconto del primo tempo, ma quando la temperatura scende è noto che si corre di più e si moltiplica l’impegno. Col passare dei minuti il campo impraticabile e le avverse condizioni climatiche  fanno prendere a Tagliavento la decisione più saggia. Il match è sospeso e ricomincerà dal 19’44’’ del secondo tempo. Il Catania è apparso più in palla, e ai punti avrebbe meritato di vincere, d’altronde gli isolani hanno più feeling con l’acqua.</p>
<p style="text-align: justify;">La partita aperitivo della Domenica diventa uno Spritz perla Lazio, ed un’amara acqua tonica per l’Atalanta. Pronti, via ela Laziopassa in vantaggio. Gli orobici provano a reagire ma non pungono come di consueto. I biancocelesti approfittando  della superiorità numerica le tentano tutte  per chiudere il match, ma le prodezze di Consigli tengono a galla i bergamaschi fino alla stoccata decisiva di Klose. Una domenica storta per Colantuono &amp; Company al cospetto di una Lazio che vince e spicca il volo proprio come la sua mascotte Olimpia.</p>
<p style="text-align: justify;">Il risultato che suscita maggior scalpore è quello che arriva dallo Juventus Stadium dove i bianconeri vengono stoppati da un Cagliari pimpante. Dove finiscono i meriti dei sardi e dove iniziano i demeriti dei piemontesi è domanda da un milione di dollari, di fattola Juve  spreca tanto di fronte ad un Cagliari gagliardo. Il gol della Juve è da manuale del calcio come direbbe Altafini, o da manuale della Play Station per essere a passo coi tempi. Col passare dei minutila Juvesi sgonfia ed il Cagliari emerge, spinto da un Cossu in stato di grazia. Il Cagliari trova il meritato pareggio e poi soffre il giusto per portare a casa un prezioso punto.La Juvespreca soprattutto con Krasic che riesce nell’impresa di mandare su tutte le furie Agnelli, Marotta, Nedved e tutti i tifosi zebrati. Due tocchi di mano in area bianconera vengono interpretati dall’arbitro come involontari, ma la pallavolo è comunque un altro sport.La Juvenonostante tutto è campione d’inverno e si gode il diciottesimo risultato utile consecutivo: da record.</p>
<p style="text-align: justify;">Altra sorpresa di giornata è la sconfitta dell’Udinese in quel Marassi di fronte ad opera Genoa ringalluzzito da Marino. Dopo il vantaggio i friulani si addormentano, salvo poi svegliarsi nel finale quando era troppo tardi. Protagonisti indiscussi i due portieri, autori di interventi di alta scuola da mostrare alle nuove leve. Gila stecca la prima davanti al suo nuovo pubblico, appare fisicamente lontano da un decente stato di forma ma in compenso il Genoa ritrova lo spirito combattivo dei tempi migliori. Lode a Guidolin il quale ammette che il rigore concesso per fallo di M. Rossi su Di Natale non c’era: il calcio italiano mai come adesso ha bisogno di onestà.</p>
<p style="text-align: justify;">Chi continua a steccare è il Palermo, perde a Verona contro un Chievo che  ottiene il massimo risultato col minimo sforzo. Bortolo Mutti pur essendo un allenatore navigato non è in grado di fare miracoli e questo Zamparini lo deve aver chiaro in mente. La difesa rosanero è imbarazzante, il centrocampo non è in condizione di effettuare le due fasi e l’attacco, salvo il sempre generoso  Miccoli, soffre di sterilità permanente. Due soli punti nelle ultime sei partite fanno rabbrividire. Il Chievo svolge bene il compitino, squadra ordinata e proficua.</p>
<p style="text-align: justify;">Sulle ali del folletto Giovinco i ducali vincono, convincono e bagnano con tre punti il debutto in panchina del neo-allenatore Donadoni.Tutte le azioni del Parma passano dai piedi e dalla testa di Giovinco, che illumina con giocate da talento puro. Se avesse una struttura fisica più robusta sarebbe un campione assoluto. Il Siena fa un passo indietro rispetto all’ultima uscita, resta sempre una squadra difficile da affrontare ma è a soli tre punti dalla zona retrocessione.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo spareggio salvezza tra Cesena e Novara, non ha storia. Fin dalle prime battute appare chiaro che gli uomini di Arrigoni sono più in palla. Il primo tempo emette una sentenza definitiva, e procura una forte emicrania a Tesser e a tutti i sostenitori piemontesi. Mutu, Eder, Candreva e Parolo fanno quel che vogliono, il Novara ci  capisce poco o niente. L’unico novarese disposto a crederci è il portieri Ujkani che para addirittura un rigore ed esibisce tutto il repertorio per limitare i danni. Tesser non è il solo colpevole, ma come da copione rischia di pagare per tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">La Fiorentinaesce subissata dai fischi e coperta da ingiurie e sputi dopo aver perso contro un Lecce cosmico per grinta e carattere. La viola deve trovare un attaccante da affiancare a Jovetic con la massima urgenza. Jo-Jo ha servito un paio di palle al bacio ma il giovane Ljajic è riuscito nell’arduo compito di incartarsi anziché depositare in rete. Jo-Jo è uno dei più forti al Mondo ed è inumano vederlo predicare nel deserto. Il Lecce ringrazia Natali, che atterra ingenuamente Mulier e conquista il terzo successo esterno stagionale. I salentini smuovono così la classifica e si risollevano nell’umore ma la scalata salvezza  assume sempre i connotati di un’impresa titanica.</p>
<p style="text-align: justify;">La Domenicasera offre una cena d’elitè col Derby della Madonnina come sfondo. Il Milan si impegna e riesce a far vincere l’Inter, che aveva perso gli ultimi tre derby di fila. I rossoneri sono la brutta copia di loro stessi, senza inventiva e molto prevedibili.  Senza Cassano, con Seedorf in panchina nessuno accende la luce e se aggiungiamo anche alcune pericolose sbandate difensive il quadro è completo. L’Inter vince il derby, continua nella sua striscia positiva e si rilancia in chiave scudetto. Aspettando che il patron Moratti regali a Ranieri anche un pezzo da novanta ( Tevez ), i tifosi gongolano  e sognano una rimonta epica.</p>
<p style="text-align: justify;">L’insolito posticipo del Lunedì sera vede un insolito Napoli impattare contro un Bologna che avrebbe potuto espugnare il S. Paolo senza rubare nulla. I partenopei probabilmente pensano di essere a Castel Volturno per disputare un’amichevole, troppe disattenzioni e poco dinamismo. Il Bologna affonda, colpisce e si chiude a riccio. Si sente l’assenza di Lavezzi, si assiste ad una squadra  incapace di pungere e che rischia di subire il colpo del ko. Un dubbio rigore evita la debacle ma resta il rammarico per non aver approfittato di un turno favorevole per un reinserimento in zona Champions.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul podio dei Flop di giornata troviamo:</p>
<p style="text-align: justify;">3) Leandro Rinaudo,  il nuovo difensore novarese  si presenta causando un rigore e siglano un auto-gol. Coraggio, in compenso adesso non si può che migliorare.</p>
<p style="text-align: justify;">2) Christian Maggio: perde Acquafresca in occasione del gol felsineo, non salta mai l’uomo, non sgroppa sulla fascia e sbaglia cross in quantità industriale. Lunedì nero per Speedy Gonzales.</p>
<p style="text-align: justify;">1) Ignazio Abate : per il peso specifico dell’errore che decide il derby. Fuori posizione, tenta di rimediare alla diagonale sbagliata ma liscia ed apre la via che porta al gol nerazzurro.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul podio dei Top troviamo :</p>
<p style="text-align: justify;">3) Sebastian Frey: il portierone francese salva in più di un’occasione la porta rossoblu. Para l’impossibile e nega ai friulani il gol del pareggio. Riflessi felini.</p>
<p style="text-align: justify;">2) Andrea Cossu: sigla il gol col quale i sardi bloccanola Juventus, sfoggia colpi di alta classe ed è l’emblema della spumeggiante partita giocata dai rossoblu nello Juventus Stadium.</p>
<p style="text-align: justify;">1) Diego Milito: Il principe del Bernal, è tornato in tutto il suo splendore. Ritrova la forma dei giorni migliori, sigla un gol d’autore e regala al biscione la vittoria nel derby della Madonnina.</p>
<p style="text-align: right;"> di <strong>Alfonso Benevento (Radio Punto Zero)</strong></p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pianetazzurro.it%2F2012%2F01%2F17%2Fil-punto-sulla-a-di-alfonso-benevento%2F&amp;title=IL%20PUNTO%20SULLA%20A%20DI%20ALFONSO%20BENEVENTO" class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save"  id="wpa2a_6" target="_blank" rel="external nofollow"><img src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>IL PUNTO DI ALFONSO BENEVENTO &#8211; LA DICIASETTESIMA GIORNATA DI SERIE A: UN RITORNO AL PASSATO</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 11:45:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[IL PUNTO SULLA A]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimissime]]></category>

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		<description><![CDATA[Il nuovo anno calcistico si apre con vecchie polemiche, soliti errori arbitrali, infinite contestazioni e parecchi allenatori sulla graticola. Fatta eccezione per alcuni casi isolati,tutti gli incontri non hanno riservato nuove emozioni a tifosi e spettatori. Certamente chi si è alleato anche durante la sosta natalizia ha beneficiato di una migliore condizione fisica, il Siena [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pianetazzurro.it/2011/10/03/il-punto-di-alfonso-benevento-benvenuti-al-sud/alfonso-benevento-2/" rel="attachment wp-att-112246"><img class="alignleft size-medium wp-image-112246" title="alfonso-benevento" src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2011/10/alfonso-benevento-227x300.gif" alt="" width="227" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo anno calcistico si apre con vecchie polemiche, soliti errori arbitrali, infinite contestazioni e parecchi allenatori sulla graticola. Fatta eccezione per alcuni casi isolati,tutti gli incontri non hanno riservato nuove emozioni a tifosi e spettatori. Certamente chi si è alleato anche durante la sosta natalizia ha beneficiato di una migliore condizione fisica, il Siena ha stravinto conla Lazioproprio per questo. Il 27 Dicembre Sannino è tornato ad allenare i suoi mentre i biancocelesti facevano incetta di dolci e panettoni con evidenti risultati sul campo. Mai sconfitta fu più meritata anche se le scuse di Reja a fine gara sono eccessive, d’altronde il quarto posto non è proprio da buttare.</p>
<p style="text-align: justify;">Da buttare è l’arbitraggio di Gervasoni, per niente idoneo a tenere a battesimo la prima partita del nuovo anno. Se il buongiorno si vede dal mattino siamo rovinati.</p>
<p style="text-align: justify;">L’altro anticipo regala un sorriso ai tifosi neroazzurri, anzi una manita che è di buon auspicio per il nuovo anno.La Befanasarà amica di Ranieri ? Questo non è dato saperlo, ma una squadra rigenerata, che ritrova un Principe goleador, un Alvarez capace di illuminare S. Siro, un gioco veloce ed a tratti appassionante, è un dato di fatto. I tifosi sperano che sia solo l’inizio di una rincorsa, 8 punti sono recuperabili a patto di non sbagliare più nulla e con un Carlitos in più le cose potrebbero anche semplificarsi. Il Parma , Giovinco a parte, è sembrata la brutta copia di se stessa. Mister Colomba hai scritto la letterina alla Befana ?</p>
<p style="text-align: justify;">La partita aperitivo delle 12:00 testimonia come l’Udinese tenga botta nonostante qualche difficoltà di troppo. Nella ripresa i ragazzi di Guidolin si scatenano e complice un Di Natale in splendida forma ed un Basta che non smette di stupire affondano i cesenati. Solita squadra quella friulana, un passo indietro per il Cesena che si affida al calciomercato per rafforzarsi.</p>
<p style="text-align: justify;">La Romanon ha bisogno di grandi regali da Sir. Pallotta, la squadra funziona e dopo un paio di settimane di sbandamento ha trovato le coordinate corrette. Totti ritorna al gol e viene ammonito per aver mostrato la maglietta “ Scusate il ritardo “ ( quando  elimineranno questa regola balorda i Signori del calcio ? ). Senza Borriello ed Osvaldo, ma  in compenso con un arbitro impreciso in ogni sua valutazione i giallorossi battono un onesto Chievo.</p>
<p style="text-align: justify;">A Bergamo va di scena un altro atto del ritorno al passato. L’arbitro Rizzoli assegna un generoso rigore a Pato che lo aveva  furbescamente cercato. Gli orobici le hanno provate tutte per rientrare in partita ma sono stati castigati allo scadere per la seconda volta. Il Milan non ha brillato ma ha avuto il merito di saper soffrire il ritorno atalantino per poi chiudere il match non appena ce ne fosse stata la possibilità. L’ Atalanta non si può rimproverare nulla, resta la bella realtà dello scorso anno, ma una domanda è lecita:  è mai possibile che ad ogni episodio dubbio si assegni sempre il rigore quando c’è di mezzo una strisciata ? Felici di essere smentiti.</p>
<p style="text-align: justify;"> Al primo posto insieme ai rossoneri ci sono i bianconeri che tengono il passo battendo di misura il Lecce. I salentini sono più generosi di Babbo Natale, hanno sprecato l’impossibile e vincerebberola Fieradel gol mancato a mani basse. Il “ povero” Cosmi si agita, urla, sbraita ma se i suoi non fanno gol è dura salvarsi.La Juvetrova il gol e poi amministra, da grande squadra. Conte mantiene il primato e aspetta altri rinforzi per la seconda parte della stagione.</p>
<p style="text-align: justify;">Chi ha già schierato un rinforzo è il Genoa anche se il gioco ed il risultato sono negativi come l’anno appena concluso. Il Cagliari torna alla vittoria casalinga che mancava dal 17 Settembre, e Ballardini si gode la rivincita sulla sua ex squadra. Il grifone è irriconoscibile, sperava che la nuova guida tecnica desse la scossa ma la corrente proprio non c’è. Gilardino da solo, abbandonato a se stesso può fare ben poco. Problemi difensivi, centrocampo poco propositivo ed attacco sterile…buon lavoro Marino.</p>
<p style="text-align: justify;">Il lavoro paga sempre, e Delio Rossi inizia a vedere i frutti.La Fiorentinaha mandato via il bomber demotivato ed in compenso ha ritrovato uno Jo-Jo in forma mondiale, un Montolivo che si è ricordato come si segna ed una compattezza che mancava da mesi. L’ultima vittoria esterna risaliva alo scorso Aprile, i tifosi iniziano a percepire che qualcosa sta cambiando in casa viola. Il Novara ha sfoderato la più brutta prova dell’anno, ma le contestazioni dei suoi tifosi sono ridicole. Ogni tifoso vorrebbe che la propria squadra vincessela ChampionsLeaguema bisogna intelligentemente capirne i limiti e le possibilità prima di contestare. Io fossi un tifosi del Novara inciterei a gran voce sempre e comunque e spererei nel miracolo, la salvezza.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Bologna inguaia il terzetto di coda, battendo il Catania con un secco 2-0 e raggiungendo il Siena. I rossoblu vincono la terza gara stagionale al Dall’Ara e respirano aria più tranquilla. Gli etnei sorprendono in negativo, registrando notevoli passi indietro per gioco e velocità.</p>
<p style="text-align: justify;">Il posticipo è una ciliegina sulla cassata servito da un Napoli bello e gustoso come un babà. I partenopei giocano da grande squadra, fanno sfogare l’ira iniziale dei rosanero e poi colpiscono con gol di pregevole fattura e frutto di schemi tattici provati in settimana. I tifosi avrebbero voluto vedere subito all’opera il neo acquisto Vargas, ma si sa che l’attesa aumenta il desiderio. Zamparini ha cambiato allenatore, adducendo le colpe dei risultati non soddisfacenti al povero Mangia esonerato per far posto a Bortolo Mutti, ma ha avuto la prima lezione dal Napoli. Se si  smantella una squadra cedendo i migliori e  non acquistando degni sostituti, per poi colpevolizzare gli allenatori, si rovina lo sport più bello del mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul podio dei Flop di giornata troviamo :</p>
<p style="text-align: justify;">3)  Preziosi e Zamparini, facile mandare via allenatori per dare giustificazioni all’ambiente. Perché non rafforzare la rosa delle vostre squadre ?</p>
<p style="text-align: justify;">2) Cissè: tra i biancocelesti spicca in negativo. E’ un corpo estraneo , avulso dal gioco, distratto e poco volitivo. Molti supporter laziali sperano che possa trovare diversa collocazione in questa finestra di calciomercato.</p>
<p style="text-align: justify;">1) Gli attaccanti del Lecce, a dir poco inconcludenti. Come cantavano gli 883 è la dura legge del gol.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul podio dei Top di giornata troviamo :</p>
<p style="text-align: justify;">3) Milito, il principe è tornato con una doppietta. Criticato dalla stampa, insultato dai tifosi indossa il vestito migliore per debuttare in questo 2012.</p>
<p style="text-align: justify;">2) Cavani per la prodezza balistica, un mix di potenza e precisione proprio davanti ai suoi ex sostenitori che tanto l’hanno denigrato.</p>
<p style="text-align: justify;">1) I Tifosi dell’Atalanta per lo striscione apparso in curva : “ Doni con noi hai chiuso “. Rende giustizia al movimento sportivo italiano che sta rabbrividendo di fronte alla più grande macchia di sempre.</p>
<p style="text-align: right;">di <strong>Alfonso Benevento (Radio Punto Zero)</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pianetazzurro.it%2F2012%2F01%2F09%2Fil-punto-di-alfonso-benevento-la-diciasettesima-giornata-di-serie-a-un-ritorno-al-passato%2F&amp;title=IL%20PUNTO%20DI%20ALFONSO%20BENEVENTO%20%E2%80%93%20LA%20DICIASETTESIMA%20GIORNATA%20DI%20SERIE%20A%3A%20UN%20RITORNO%20AL%20PASSATO" class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save"  id="wpa2a_8" target="_blank" rel="external nofollow"><img src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>IL PUNTO DI ALFONSO BENEVENTO: SERIE A FINALMENTE  SPUMEGGIANTE</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 21:26:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[IL PUNTO SULLA A]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>

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		<description><![CDATA[Che giornata la sedicesima di serie A, emozioni a go-go, segnature su tutti i campi e giocate di alta scuola. La finale di Coppa del Mondo, dove il Barca ha come al solito strabiliato, deve aver risvegliato le squadre italiane che ispirate dalla musa blaugrana hanno offerto  un calcio piacevole su tutti i campi ,e [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2011/10/alfonso-benevento.gif"class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" ><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-112246" title="alfonso-benevento" src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2011/10/alfonso-benevento-150x150.gif" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Che giornata la sedicesima di serie A, emozioni a go-go, segnature su tutti i campi e giocate di alta scuola.</p>
<p>La finale di Coppa del Mondo, dove il Barca ha come al solito strabiliato, deve aver risvegliato le squadre italiane che ispirate dalla musa blaugrana hanno offerto  un calcio piacevole su tutti i campi ,e questa è già una notizia.</p>
<p>Il consueto antipasto del sabato mette in vetrina un Chievo Verona affiatato, spumeggiante e cinico. In casa ha subito solo  quattro  reti e non è un caso. Sotto Natale i clivensi hanno una marcia in più, d’altronde è il loro momento.  Il Cagliari offre la solita brutta prestazione in trasferta, la media punti di Ballardini è peggiore di quella del precedente tecnico ( Ficcadenti ). Cellino non è soddisfatto e la prossima gara in casa col Milan potrebbe essere decisiva per l’entourage sardo.</p>
<p>In casa viola la parola vittoria sta diventato un tabù. Partita in discesa, ma che rischiava di finire in tragedia. Dove è finito il sacro fuoco che animava i toscani ? Delio Rossi mastica amaro e ha scritto un bel po’ di letterine sperando di sistemare le lacune per il prossimo anno. Gli orobici ci hanno creduto, sfiorando l’impresa. Partita palpitante con il gioiello di Jovetic in evidenza. Il minuto di silenzio prima del match, unito alla fiaccolata per dire “no” al razzismo, da l’immagine di una Firenze e di un’Italia intera generosa e sensibile.</p>
<p>Il solito Milan verrebbe da dire, nel bene e nel male i rossoneri navigano a vele spiegate in seconda posizione. Nel bene considerando che il gioco a S. Siro subisce un’evoluzione, i giocatori si esprimono al meglio e a sprazzi si vede un gran bel diavolo. Nel male perché per l’ennesima volta un’ errata valutazione dell’arbitro li favorisce. Il rigore non c’era, il Milan avrebbe vinto comunque ma la partita sarebbe rimasta aperta fino al 90°. Il Siena sta perdendo consistenza, grinta e mordente nelle ultime giornate. Sannino ricordati che “ Si può dare di più”.</p>
<p>La Juventus vince il derby di piemontese col Novara , l’ultimo fu disputato nel lontano 1955. La partita sarebbe potuta finire 16-2 se i bianconeri  fossero stati più precisi sotto porta. Una percentuale di realizzazione bassissima per le zebre che,specie con Giaccherini ,hanno sciupato una marea di palle gol. Il Novara ha fatto quel che  poteva al cospetto di una  Signora capolista, due occasioni da rete e tanta corsa per non deludere i tremila sostenitori presenti. La salvezza non passa da qui e Tesser lo sa troppo bene.</p>
<p>Così come Ranieri sa bene che la sua Inter non gioca un calcio spettacolare ma produttivo. Massimizzazione del profitto anche a Cesena. Difesa blindata ma abile nel fare gol, centrocampo piatto, attacco che funziona a sprazzi. Julio Cesar migliore in campo rende l’idea di come l’Inter abbia sofferto, ma nel calcio contano vittoria e punti e l’Inter inanella la terza consecutiva e vola al quinto posto. I nerazzurri miglioreranno la tenuta fisica e la qualità del gioco ma almeno la classifica adesso la possono guardare anche i tifosi più deboli di cuore. Il Cesena ha giocato, corso, e preoccupato l’Internazionale ma ha avuto una sola grande colpa, quella di non fare gol.</p>
<p>Chi di sicuro passerà un brutto Natale è Davis Mangia, tecnico di un Palermo completamente assente. I rosanero perdono il quinto derby consecutivo al “ Massimino” e vengono aspramente contestati. I tifosi hanno il presidente Zamparini nel mirino, accusato di aver indebolito la squadra quest’estate. L’allenatore fa quel che può col materiale a disposizione dicono in coro, ma di sicuro il presidente non la penserà allo stesso modo. Fa rabbia vedere giocatori poco reattivi, spettatori disinteressati della debacle. Gli etnei volano sulle ali del tecnico Montella, e non vogliono più scendere, per adesso il viaggio continua.</p>
<p>Vola anche Il Genoa di Malesani che fatica tanto per avere ragione di un Bologna tutt’altro che arrendevole. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto ma il grifone ha avuto il merito di crederci fino alla fine. Il Bologna è stato sfortunato e impreciso ma il carattere e la qualità di gioco dei felsinei  non è più in discussione.</p>
<p>Partita pirotecnica al Tardini col Parma in vantaggio, poi il Lecce mette la freccia e va avanti di due gol, salvo poi farsi rimontare nel finale. Pareggio giusto che lascia tutti delusi. I ducali potevano e dovevano vincere per dare slancio ad una classifica comunque buona. I salentini dovevano vincere per andare in doppia cifra e ridurre il gap col Siena. Brutto segnale per i giallorossi, se non si vincono partite come questa  vuol dire che non è annata. Applausi per Cosmi che ha rivitalizzato il gruppo e per Di Michele autore di giocate di finissima classe.</p>
<p>In serata altra sfida scoppiettante è all’Olimpico dove Lazio e Udinese si studiano, affondano colpi e tentano di sopraffarsi, ma alla fine pareggiano. I due tecnici hanno fatto il possibile per portare a casa i tre punti così come i giocatori in campo. Pareggio tutto sommato giusto, calcio frizzante espresso dalle due compagini, continui capovolgimenti di fronte per non annoiare nessuno. Dopo Juve e Milan in Italia ci sono loro, con merito e diritto.</p>
<p>Il Napoli si congeda dal suo pubblico dopo un 2011 spettacolare, ma lo fa in malo modo. Una papera del portiere De Sanctis spiana la strada ai giallorossi. La reazione dei partenopei non è la solita, e stavolta la       “ colpa” non è imputabile agli impegni di Champions e/o al conseguente turn-over. Il Napoli ha semplicemente steccato, capita a tutti. La classifica però si allunga e gli azzurri vedono la zona Champions allontanarsi sempre più, ma questo schiaffo deve servire da lezione. La rosa deve essere sistemata a Gennaio e la banda Mazzarri deve ricaricare le pile dopo una serie infinita di impegni; solo così potrà ripartire subito  la rincorsa alla prime tre posizioni. La Roma ha vinto la partita con merito , ma hanno inciso maggiormente   i demeriti del  Napoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul podio dei Flop di giornata troviamo:</p>
<p>3)Prine Boateng, è proprio necessario cercare un insensato contatto col portiere avversario per poi cimentarti in un carpiato da alto coefficiente di difficoltà ? Al Milan non servono questi escamotage per vincere col Siena, a te basta fare un colpo sotto per andare in gol. Noi preferiamo l’onestà tiè !!!!</p>
<p>2) Il Palermo: il derby va sempre giocato col coltello fra i denti. I rosanero invece hanno  deciso di non volerlo proprio giocare. Tanto valeva restare a casa e godersi una domenica con le rispettive famiglie.</p>
<p>1) De Sanctis: papera inaspettata. Portiere affidabile e  preciso, tra i migliori in Italia. Fa clamore proprio per questo. Entrerà di diritto nella galleria degli orrori della Gialappa’s Band.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul podio dei Top di giornata troviamo :</p>
<p>3) Pratto, attaccante argentino del Genoa con l’insolito numero due sulla schiena. Un assist ed un gol, il primo in Italia, di pregevole fattura. E’ lui l’erede del Principe sotto la lanterna ?</p>
<p>2)Julio Cesar: è tornato ad essere il “ The Wall “ come ai tempi del triplete. Sfodera tutto l’ampio repertorio e nega il pareggio al Cesena.</p>
<p>1) David Di Michele: per la superba rovesciata finita in rete. Il Lecce si aggrappa alle sue giocate per sperare in una difficile salvezza, lui non delude le attese.</p>
<p style="text-align: right;"> di <strong>Alfonso Benevento (Radio Punto Zero)</strong></p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pianetazzurro.it%2F2011%2F12%2F19%2Fil-punto-di-alfonso-benevento-serie-a-finalmente-spumeggiante%2F&amp;title=IL%20PUNTO%20DI%20ALFONSO%20BENEVENTO%3A%20SERIE%20A%20FINALMENTE%20%20SPUMEGGIANTE" class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save"  id="wpa2a_10" target="_blank" rel="external nofollow"><img src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>IL PUNTO DI ALFONSO BENEVENTO: QUANTE  SORPRESE….CHE NON T’ASPETTI  !!!!</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 09:59:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzo Letizia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[IL PUNTO SULLA A]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>

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		<description><![CDATA[Un Sabato all’insegna del “2”, fa intendere come il fattore interno non abbia una rilevanza topica nel quindicesimo turno di serie A. Tutti gli anticipi erano per ragioni diverse molto  attesi da tifosi, addetti ai lavori e scommettitori. Il Lecce del neo tecnico Cosmi fermeràla Lazio? Il Siena in crisi di risultati, ma non di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2011/10/alfonso-benevento.gif"class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" ><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-112246" title="alfonso-benevento" src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2011/10/alfonso-benevento-150x150.gif" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Un Sabato all’insegna del “2”, fa intendere come il fattore interno non abbia una rilevanza topica nel quindicesimo turno di serie A. Tutti gli anticipi erano per ragioni diverse molto  attesi da tifosi, addetti ai lavori e scommettitori. Il Lecce del neo tecnico Cosmi fermeràla Lazio? Il Siena in crisi di risultati, ma non di gioco, avrà ragione di un grifone allo sbando? Il Palermo batterà agevolmente il Cesena?La Fiorentinadi Delio Rossi strapperà un buon risultato nella  scala del calcio? Su alcuni campi succede quello che non t’aspetti ed i pronostici della vigilia vengono in parte disattesi.</p>
<p>Il Lecce pur rinvigorito dalla tempra di Cosmi soccombe alla strapotere di Miroslav Klose;  il Siena alla sua terza sconfitta consecutiva entra nel tunnel;  il Palermo  cade in casa dopo uno score di sei vittorie consecutive, merito di un Cesena ordinato e di un Mutu rinato; l’Inter vince ma non convince, complici due gaffes della retroguardia viola porta a casa tre punti utili solo al morale.La Fiorentinaanche a causa dell’assenza del suo faro ( Jovetic ) è apparsa svuotata e priva di mordente.</p>
<p>Recriminazioni e attenuanti sono all’ordine del giorno e servono anche da appiglio per trovare uno spiraglio da cui ripartire: Il Lecce ha sprecato una marea di palle gol e l’assenza  di un finalizzatore penalizza oltremodo i salentini, ma la scossa  c’è stata. Il Siena ha divorato una stratosferica palla gol con Destro ( di proprietà del Genoa ) che avrebbe riaperto l’incontro. L’antica legge del gol sbagliato – gol subito ha colpito ancora. Il Palermo è parso svogliato, il tecnico Mangia ha predicato massima attenzione in settimana ma il suo messaggio è rimasto inascoltato. Serve un immediato riscatto in trasferta per bilanciare il cammino rosanero.La Fiorentinaha regalato i due gol all’Inter. Pasticci difensivi, errori individuali, poca qualità in mezzo al campo con conseguente sterilità  offensiva. Ci fidiamo di Delio Rossi per la rinascita viola, ma non sarà un’ impresa facile.</p>
<p>La Domenicapomeriggio regala conferme ma anche inaspettate sorprese: la solita Udinese vince, a fatica, contro il rognoso Chievo. I friulani non al top, hanno dovuto faticare più del previsto. Il solito Toto’ e Basta, mettono ko i clivensi. Di Carlo ha fatto il possibile per strappare un pareggio, ma questa Udinese è un carro armato soprattutto tra le mura amiche.</p>
<p>Il Cagliari e il Parma si dividono la posta in palio, partita scialba di gol e priva di emozioni. Qualche episodico sussulto ma null’altro. Quinto pareggio casalingo su sette gare disputate e tre sole reti realizzate in casa, sono numeri che parlano chiaro. Senza la classe di Giovinco il Parma si accontenta e  gode, quarto punto ottenuto fuori casa. Il pareggio con pochi gol era il risultato più ovvio, e così fu.</p>
<p>A Bergamo va di scena una gran bella partita con capovolgimenti di fronte continui e schemi collaudati. Le due compagini giocano un calcio propositivo e divertente, ed entrambe recitano alla fine il <em>mea culpa</em>. L’Atalanta per aver  regalato un tempo agli etnei, i siciliani per non aver chiuso il match ed essere calati nella ripresa. Un pareggio che non cambia la sostanza di due belle realtà di provincia.</p>
<p>Una spiacevole sorpresa arriva dal “ Dall’Ara” di Bologna, ma l’attore protagonista qui è l’arbitro Rocchi che ne combina di tutti i colori. Un netto rigore negato ai felsinei ed un dubbio rigore assegnato ai rossoneri, oltre il danno la beffa. Ci si aspettava una vittoria netta dei rossoneri, ma al triplice fischio finale è il Bologna a recriminare. Il Milan delude e si aggrappa alle giocate dei singoli, il Bologna sorprende per grinta e qualità.</p>
<p>Altra sorpresa di giornata è il pari del Napoli sul sintetico di Novara. Squadra imbottita di attaccanti con lo scopo di far male, quella azzurra, ma contro un avversario che andava a mille all’ora serviva una prova di carattere. Il Novara ha corso, disputando la partita della vita ed ha rischiato di compiere l’impresa. Molti azzurri hanno giocato sotto tono, che la causa sia di natura fisica piuttosto che mentale poco importa, sta di fatto che dopo l’impresa europea  ci si aspettava una gara più tonica. Che Mazzarri non sia il mago del turn-over ormai è acclarato, che la rosa non sia abbastanza ampia per far fronte al doppio impegno pure, che i giocatori vadano a corrente alternata anche. Per i prossimi due mesi si penserà solo a ridurre il gap in campionato, con la speranza che Babbo De Laurentis porti qualche bel regalino a Soccavo.</p>
<p>Il dessert di giornata è servito dalla gara dell’olimpico dovela Romapassa in vantaggio subito, per la gioia di mezza capitale e di tre quarti d’Italia.La Juvereagisce subito e ristabilisce la parità nella ripresa. Totti fallisce un clamoroso penalty, che avrebbe cambiato il volto di questa stagione. In generale è stata una partita da Festival degli errori difensivi, il punteggio sarebbe potuto essere più largo.La Juvegongola, conserva il primato e mantiene l’imbattibilità con la solita dose di buona sorte che la sta accompagnando in questo inizio di stagione.La Romagalleggia a metà classifica, ma considerando  l’avversario,il momento topico e gli assenti di turno, il pareggio è da considerarsi risultato positivo. Resta da capire qual è la meta del progetto giallorosso. </p>
<p>Sul podio dei Flop di giornata troviamo:</p>
<p>3) Amelia, gioca poco e si capisce il perché. Trasforma un tiro poco pretenzioso di Diamanti in gol. Rimedia parzialmente agli orrori dell’arbitro.</p>
<p>2) Natali, Behrami e Pasqual in rappresentanza di una Fiorentina allo sbando. Da mostrare alle scuole calcio per far capire tutto quello che non bisogna fare in fase difensiva.</p>
<p>1) Mattia Destro: ha classe e numeri di alta scuola ma nei momenti topici pecca. Gioca in una squadra che deve salvasi, pertanto non può permettersi il lusso di fallire gol clamorosi.</p>
<p>Sul podio dei Top di giornata troviamo:</p>
<p>3)Le due D bolognesi, Di Vaio e Diamanti tornati a giocare ai massimi livelli trasformano i rossoblu. Gol e giocate di classe, essenziali per raggiungere l’agognata salvezza.</p>
<p>2)Mutu, quarto gol stagionale da tre punti. Espugna il Barbera e fa sognare un’intera tifoseria.</p>
<p>1) Klose: vince da solo. Alcuni detrattori pensavano che fosse arrivato in Italia a svernare, invece fa reparto da solo, segna e portala Lazioal terzo posto.</p>
<p style="text-align: right;">di <strong>Alfonso Benevento (Radio Punto Zero)</strong></p>
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		<title>IL PUNTO SULLA A &#8211; LA QUATTRO GIORNI DELLA SERIE A</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 09:58:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[IL PUNTO SULLA A]]></category>
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		<description><![CDATA[Situazione immutata in serie A dopo la quattordicesima giornata spalmata su quattro giorni, dal Venerdì al Lunedì. Le gerarchie restano immutate, in vetta così come in coda. La Juve continua a vincere, batte anche avversari rognosi grazie ad un mix di meriti e buona sorte. Un Cesena arroccato ha ben imbrigliato gli uomini di Conte [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2011/10/alfonso-benevento.gif"class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" ><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-112246" title="alfonso-benevento" src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2011/10/alfonso-benevento-150x150.gif" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Situazione immutata in serie A dopo la quattordicesima giornata spalmata su quattro giorni, dal Venerdì al Lunedì. Le gerarchie restano immutate, in vetta così come in coda.</p>
<p>La Juve continua a vincere, batte anche avversari rognosi grazie ad un mix di meriti e buona sorte. Un Cesena arroccato ha ben imbrigliato gli uomini di Conte che hanno avuto il merito di crederci e provarci fino alla fine. Il carattere, la grinta, il cuore sono i tratti somatici di questa Juve. La buona sorte aiuta gli audaci e da quel quid in più per una ricetta vincente. Spavento per Del Piero che colpito da M.Rossi  macchia la sua 500° partita in campionato.</p>
<p>L’Udinese ed il Milan vincono e restano appaiate al secondo posto. Partita più ostica e vittoria più pesante quella dell’Udinese, che ha ragione di un’Inter in piena crisi di identità. Ogni aggettivo sarebbe superfluo per descrivere l’estetizzazione del gioco friulano. L’Inter è allo sbando, ormai è un dato di fatto. Moratti è seccato, circolano voci di un disimpegno  parziale del petroliere a cui starebbe subentrando uno sceicco. Si sente l’assenza di Lele Oriali, unico collante tra squadra e società; si sente di più l’assenza di Branca a cui si imputa anche una poco proficua campagna acquisti. I giocatori sono allo sbando ( Zarate e Alvarez  in discoteca nel post-partita) , mister Ranieri riuscirà nell’arduo compito di mantenere in vita questa Inter ?  Good Luck Sir Ranieri.</p>
<p>Nel febbraio scorso, alla luce anche del grande impegno dei due club, della famiglia di Spagna e delle Istituzioni, il Viminale decise di far tornare gli ultras del Milan a Marassi per la prima volta sedici anni dopo l’omicidio del ragazzo. A distanza di un anno una frangia della tifoseria rossoblu , anzi un piccolo gruppo di teppisti, ha rovinato un incontro e riaperto una ferita.<br />
A questo punto viene da chiedersi perché si sia deciso di giocare la partita in notturna e per di più in un giorno lavorativo, con conseguenti  problemi di traffico ? e soprattutto con il buio a rendere più complicata la gestione dei momenti di tensione che hanno costretto la Polizia ad utilizzare i lacrimogeni. Una scelta che ancora una volta ha penalizzato i tifosi veri, per qualche minuto con gli occhi lucidi e la gola in fiamme ed ha riaperto una ferita che forse non si rimarginerà mai.</p>
<p>La Lazio si conferma quarta forza del campionato battendo con un secco 3-0 il Novara. Partita senza storia fin dalle prime battute, il parziale sarebbe potuto essere più largo se Klose prima e Cissè poi fossero stati più precisi sotto rete. La salvezza del Novara non passa dall’Olimpico, anche se i margini di errore per i piemontesi si assottigliano. </p>
<p>Il Napoli in controtendenza con la moda dei flop prima degli impegni europei, col minimo sforzo ottiene il massimo risultato. La banda Mazzarri guidata da un Lavezzi in grande spolvero riesce a perforare la difesa del Lecce con una facilità disarmante. Il Napoli soffre a dire il vero il ritorno dei pugliesi, che provano fino alla fine a pungere. Non è la partita verità per i partenopei, bisogna prendere i tre punti ( essenziali) e dedicare anima e corpo alla sfida decisiva di Champions. Ultima panchina per Di Francesco che lascia il Lecce ultimo in classifica con soli 8 punti. Il nuovo tecnico Serse Cosmi si dice pronto per l’impresa come ai tempi del Perugia.</p>
<p>Altra nobile decaduta è la Roma che scoppia in quel di Firenze. La pazienza sta finendo e Trigoria diventa una polveriera. Il gioco spumeggiante sempre lodato in passato sta scomparendo, il gruppo si è sfaldato e da orchestra affiatata sta diventando un accozzaglia di singoli in cerca di gloria. Urge sia una review di piani e strategie che un’ iniezione di calmanti per gli agitati lupacchiotti. La Fiorentina inizia a raccogliere i primi effetti della cura Delio Rossi, che ha lavorato principalmente sulla testa dei suoi. Sabato sera contro l’Inter altro test probante, aspettiamo conferme.</p>
<p>Colpo del Cagliari che conferma la predisposizione alle partite in trasferta ( 3 vittoria stagionale ). Per l’aereoplanino Montella solo un passaggio a vuoto che non intacca il bel viaggio sulla panchina etnea.</p>
<p>Bella vittoria del Bologna che vince lo scontro salvezza col Siena. I felsinei sono in netto miglioramento e spinti da un luccicante Diamanti si ossigenano. Il Siena raccoglie sempre meno di quel che semina.</p>
<p>Chievo e Atalanta decidono di non farsi troppo male, terzo pareggio casalingo per Di Carlo e terzo pareggio esterno per Colantuono. Non a caso l’under è stato preventivato alla vigilia anche dai bookmakers.</p>
<p>Parma – Palermo complice una fitta nebbia termina a reti inviolate. Risultato più utile ai rosanero che guadagnano il secondo stagionale punto in trasferta.</p>
<p>Sul podio dei Flop di giornata :</p>
<p>3) Kaladze: intervento kamikaze del difensore georgiano che procura il rigore con cui il Milan sblocca il match e lascia i suoi in inferiorità numerica. Ha capito che gioca col grifone ?</p>
<p>2)Pazzini: emblema del momento nerazzurro. Sfortunato dal dischetto, ma da un campione in momenti topici della stagione si attende maggior freddezza.</p>
<p>1) Luis Enrique: il tanto proclamato modello Barca dov’ è ? Manca un’organizzazione, una disciplina ed il progetto si sta sfaldando. Serve una voce grossa per rimettere in riga tutto l’ambiente.</p>
<p>Sul podio dei Top di giornata :</p>
<p>3) Rocchi: La Lazio attende Cissè ma ritrova il buon Tommasino che  fa capire come  la Lazio può vincere anche senza i gol dell’ ivoriano. Con la doppietta di stasera sale a 102 gol con la maglia biancoceleste.</p>
<p>2) Lavezzi: Spesso criticato per la sua scarsa vena realizzativa, segna anche se con la complicità del portiere giallorosso. Sfodera assist, progressioni e giocate di alta qualità. Col Villareal servirà un’altra prova di grande livello… Adelante Pocho !!!</p>
<p>1) Marchisio, alla Tardelli. Sesto gol stagionale, sblocca la partita e lancia la Juve al primo posto. Chapeau !!!</p>
<p style="text-align: right;">di <span style="color: #000080;"><strong>Alfonso Benevento (Radio Punto Zero)</strong></span></p>
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		<title>IL PUNTO DI ALFONSO BENEVENTO: DOMENICA  IN BIANCO E NERO</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 10:28:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[IL PUNTO SULLA A]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>

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		<description><![CDATA[La tredicesima giornata di serie A celebra i colori bianconeri di solito sinonimo di eleganza, stavolta anche di  primato.  Juventus  prima e Udinese seconda, stessi  colori sociali e stesso calcio spumeggiante proposto in questo scorcio iniziale di campionato, solo un punto le divide. A pari punti con i friulani c’è però il Milan di Allegri, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2011/10/alfonso-benevento.gif"class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" ><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-112246" title="alfonso-benevento" src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2011/10/alfonso-benevento-150x150.gif" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>La tredicesima giornata di serie A celebra i colori bianconeri di solito sinonimo di eleganza, stavolta anche di  primato.  Juventus  prima e Udinese seconda, stessi  colori sociali e stesso calcio spumeggiante proposto in questo scorcio iniziale di campionato, solo un punto le divide. A pari punti con i friulani c’è però il Milan di Allegri, che crediamo contenderà il tricolore alla Juve. La classifica inizia ad allungarsi e le posizioni delle  singole squadre a delinearsi con più precisione. </p>
<p> Juventus,Milan, Udinese e Lazio è  il quartetto che lotta per le prime posizioni, racchiuso in quattro punti . Dal Palermo ( 19 pt ) all’Inter ( 14 pt ) c’è un maxi-gruppo composto da 11 squadre in cinque punti, è il tronco centrale della nostra serie A. Infine dalla Fiorentina ( 13 pt. ) al Lecce ( 8 pt ) cinque squadre in cinque punti , implicate nella lotta salvezza. Le stranezze che non t‘aspetti : L’Inter e la Fiorentina  rispettivamente a +4 e +3 dalla zona retrocessione e viceversa il Catania ed il Palermo in piena zona Europa League.</p>
<p>L’ inedito anticipo del Venerdì  sera consacra  per l’ennesima volta Toto’ Di Natale. Una partita scialba, risolta all’improvviso da un’accelerazione dell’attaccante  friulano. Sulle ali del vantaggio gli uomini di Guidolin, che batte finalmente la Roma, con un perfetto contropiede chiudono i giochi.  La Roma si specchia e si compiace troppo perdendo in concretezza. Manca un attaccante di peso che finalizzi le belle manovre offensive; perché non schierare Borriello ? Ritmi lenti, sterile possesso palla, pochi tiri verso la porta ed uno spogliatoio da sedare sono i punti su cui dovrà lavorare il tecnico iberico.</p>
<p>Il  Lecce prova a vincere la sua prima gara interna  di Sabato pomeriggio, così come il Catania prova a vincere il suo primo match in trasferta, a spuntarla sono gli etnei. Con un atteggiamento offensivo e spregiudicato il Catania cerca e ottiene una vittoria meritata. Il migliore in campo per i salentini è il portiere Benassi e questo la dice lunga sulla loro prestazione. La salvezza si conquista soprattutto  con  rabbia, corsa e  grinta, tutti ingredienti che mancano a questo Lecce ultimo in classifica.</p>
<p>Il Novara dopo 66 giorni torna alla vittoria superando un Parma dai due volti. L’inizio è tutto di marca giallo-blu  il cui dominio si concretizza col vantaggio con cui si chiude il primo tempo. Negli spogliatoi Tesser sprona la squadra  che entra in campo con un piglio diverso. Con due precisi colpi di testa i piemontesi ribaltano il risultato complice un Parma rimasto negli spogliatoi. Ammirevole la grinta del Novara, ma preoccupante il calo dei ducali.</p>
<p>Atalanta – Napoli dimostra ancora una volta che gli orobici sono una squadra ostica per qualsiasi avversario e che i partenopei  preferiscono giocarsi la Champions League. L’Atalanta  gioca sempre un bel calcio, rispetta ma non teme gli avversari e cerca di imporre il proprio ritmo alle partite. Con un bomber in forma smagliante ( Denis )  darà fastidio a tutti. Il Napoli dai due volti, soffre e perde punti in campionato contro  squadre medio – piccole mentre annienta i più forti club europei. L’enorme differenza tecnico – tattica tra i “titolarissimi” ed  i “rincalzi “, la difficoltà nell’impostare il gioco contro avversari che si chiudono e non prestano il fianco ai micidiali contropiedi, il precario stato di forma di alcuni giocatori ( Hamsik su tutti ) sono i limiti dei  Mazzarri boys. Il solito Cavani evita la debacle nel recupero del recupero.</p>
<p>La Juve è inarrestabile, vince all’Olimpico pur soffrendo  e  vola in vetta alla classifica con una gara da recuperare. Col passare del tempo le zebre aumentano l’intesa, appaiono un complesso sempre più collaudato. Attaccanti che si allargano per  favorire gli  inserimenti dei centrocampisti, Pirlo tornato ai massimi livelli ed un ritrovato Buffon,  i punti di forza dell’imbattuta  Juve di Conte. Martedì sera al  S. Paolo un vero esame di maturità. Alla Lazio non si può rimproverare niente,  se non la sfortuna e l’imprecisione sotto rete.  I ragazzi di Reja partono male, ma col passare dei minuti prendono coraggio e fiducia. Un paio di miracoli di Buffon e un clamoroso palo di Hernanes impediscono di agguantare un pareggio che sarebbe stato più che meritato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’Inter non ha mai perso al “ Franchi “ di Siena e conferma questo trend. Della prestazione odierna l’unica cosa da salvare sono i tre punti conquistati. Il gioco latita, la forma fisica pure e la personalità dei Big anche. Per  la prima volta  l’Inter non subisce gol in trasferta, ed è il giovane Castaignos a togliere le proverbiali castagne dal fuoco regalando tre punti ai nerazzurri. Il Siena come al solito offre una prova positiva, avrebbe meritato un punto ma con questo piglio si rifarà in fretta.</p>
<p>Il Palermo al “ Barbera “ è una macchina perfetta. Il tecnico  Mangia colleziona il sesto successo su sei incontri disputati. Squadra perfetta quella rosanero, domina, punge e segna con facilità tra le mura amiche. L’unico male a cui non si riesce a trovare soluzione è quello di trasferta. Delio Rossi, tecnico amato e sempre rimpianto da queste parti, tenta in tutti i modi di nuocere ai rosanero ma senza esito. La Fiorentina priva di Jovetic e con un Gilardino in ritardo di condizione è poca cosa. Urge intervenire bene in entrata ed in uscita nel prossimo mercato di Gennaio.</p>
<p> Il Cesena non è più ultimo in classifica grazie alla netta vittoria sul Genoa. I rossoblu partono bene e solo due grandi interventi di Antonioli negano il vantaggio. Nella ripresa  Bogdani, da poco entrato, procura il rigore che sblocca il match. Poi una perla di Mutu chiude la partita. Salvezza alla portata per Arrigoni  &amp; company  con un Mutu in queste condizioni. Aria burrascosa invece in casa Genoa. Il tecnico Malesani  dichiara che qualcuno dall’interno sta giocando per minare la sua panchina. Saranno “giochi preziosi” ?</p>
<p>Al Sant’Elia il Cagliari ci sta abituando al segno “ x”. Quarto pareggio casalingo per i sardi che evitano grazie al rigore di Conti la seconda  sconfitta interna. Il Bologna che non t’aspetti passa in vantaggio con Marco Di Vaio, in rete dopo un digiuno lungo 8 mesi. Il Cagliari si sveglia, il Bologna non ci crede più di tanto e ne scaturisce un logico quanto giusto pareggio. Il punto giova più al Bologna che lascia la terz’ultima piazza al Novara.Il Cagliari atteso nel prossimo turno dalla difficile trasferta di Catania deve ritrovare il coraggio e la spregiudicatezza persi.</p>
<p>Il posticipo della domenica sera vede il Milan allenarsi contro un Chievo rimasto con la testa e con il cuore a Verona. Troppo facile il compito del Milan che in soli  ’45 sigla quattro reti senza impegnarsi più di tanto. Nella ripresa i ritmi si allentano e la perdita perde di tono. Il Chievo, di solito quadrato e tignoso, stavolta non è sceso in campo. Dopo l’impegno europeo, vincere facile con il minimo sforzo è un toccasana per i rossoneri.</p>
<p><strong>Sul podio dei Top di giornata troviamo :</strong></p>
<p>3) Rubino: storia romantica quella del capitano ed  attaccante del Novara ( 33 anni ) che segna il suo primo gol in Serie A. Entra nella storia del club per aver segnato con la stessa maglia in quattro diverse categorie, dalla C2 alla A</p>
<p>2) German Denis: il capocannoniere della serie A mette a segno la sua decima rete stagionale. Una girata ad altissimo coefficiente di difficoltà stampata sulla traversa, una rovesciata finita di poco alta sulla traversa ed un gol. Cosa vuoi di più dalla vita ?</p>
<p>1) Ibra per i suoi 101 gol in serie A. Ha indossato la maglia dei più prestigiosi club italiani, ha un talento unico ed una classe cristallina. Se solo fosse più simpatico e meno presuntuoso  sarebbe il top !!!</p>
<p><strong>Sul podio dei Flop di giornata troviamo :</strong></p>
<p>3)  Cissè, 221 gol realizzati in carriera in 470 presenze (  un gol ogni 2,12 partite ). Con la Lazio 12 presenze ed un solo gol. Avulso dal gioco e svogliato. La Lazio ha bisogno di ritrovare il bomber perduto.</p>
<p>2) Il Lecce, per la progressiva  involuzione caratteriale oltre che tecnica. Di Francesco è stato un giocatore di gran temperamento, che lo trasmetta in fretta alla squadra se vuol mangiare il panettone a Natale…</p>
<p>1) La nuova Fiorentina: dopo il cambio tecnico imposto dalla squadra, ci si aspettava una Fiorentina assetata e reattiva. Che il male sia da ricercare altrove ? Il ds Corvino ed i fratelli Della Valle sono sicuri di voler proseguire in questo progetto? I tifosi esigono un’altra Viola !!!</p>
<p style="text-align: right;"> di <strong>Alfonso Benevento (Radio Punto Zero)</strong></p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pianetazzurro.it%2F2011%2F11%2F28%2Fil-punto-di-alfonso-benevento-domenica-in-bianco-e-nero%2F&amp;title=IL%20PUNTO%20DI%20ALFONSO%20BENEVENTO%3A%20DOMENICA%20%20IN%20BIANCO%20E%20NERO" class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save"  id="wpa2a_16" target="_blank" rel="external nofollow"><img src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>IL PUNTO DI ALFONSO BENEVENTO (RADIO PUNTO ZERO): ARBITRI SULLA GRATICOLA</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 00:39:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[IL PUNTO SULLA A]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>

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		<description><![CDATA[La dodicesima ( alias undicesima ) giornata  di serie A passerà agli annali calcistici per l’enormità di errori-orrori arbitrali e per le sviste degli assistenti di linea. Quasi tutti gli incontri sono stati condizionati dalle errate decisioni arbitrali, nel dettaglio: 

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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2011/10/alfonso-benevento.gif"class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" ><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-112246" title="alfonso-benevento" src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2011/10/alfonso-benevento-150x150.gif" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>La dodicesima ( alias undicesima ) giornata  di serie A passerà agli annali calcistici per l’enormità di errori-orrori arbitrali e per le sviste degli assistenti di linea. Quasi tutti gli incontri sono stati condizionati dalle errate decisioni arbitrali, nel dettaglio: </p>
<p>Il Sig.re Giannoccaro predica bene e razzola male, manda a quel paese un giocatore nel corso di Genoa – Novara con un palese “ vaffa” salvo poi espellere Meggiorini ( già ammonito ) per l’analoga ingiuria dopo pochi minuti.</p>
<p>Il Sig.re Doveri assegna rigore a dir poco dubbio al Siena, e poi nega ai bianconeri un penalty per un fallo ben più netto. Considerato l’andazzo della domenica, questo  è l’errore meno decisivo di giornata.</p>
<p>Il Sig.re Brighi, in collaborazione con l’assistente Carrer, nega il gol più bello della giornata ad Osvaldo. L’attaccante realizza un gol capolavoro in posizione regolare di oltre un metro, ma l’arbitro, per nulla aiutato dall’assitente, annulla la prodezza per fuorigioco. </p>
<p>La premiata ditta Rizzoli – Maggiani annulla il gol di Cavani, per un sospetto fuorigioco di Maggio. Un’azione perfetta quella dei partenopei vanificata da un’ intollerabile svista arbitrale. La partita avrebbe avuto non solo un altro corso ma anche un diverso risultato. </p>
<p>Il Sig.re Mazzoleni annulla il gol di Seedorf  in Milan–Fiorentina per posizione irregolare del centrocampista olandese. Azione spettacolare, quella dei rossoneri, che si sarebbero  portati meritatamente in vantaggio. Urlo strozzato in gola per i supporter del diavolo. </p>
<p>Il Sig.re Damato  convalida invece il gol di Thiago Motta non vedendo la posizione di partenza del centrocampista nerazzuro, ben al di là dell’ultimo difensore sardo. Gol da annullare, ma non per l’arbitro.</p>
<p>Azioni e schemi preparati in settimana, prodezze stilistiche, gioia e goduria dei tifosi cancellate da sviste grossolane da parte  di chi dovrebbe solo far rispettare “ la legge del campo “. Per usare due citazioni musicali <em>Il più grande spettacolo dopo il Big Bang</em> ( Jovanotti ) diventa <em>ciò che poteva essere </em>( gemelli Diversi ). </p>
<p>La regina del torneo, in coabitazione con la Lazio ma con una gara in meno da disputare, è la Juventusche vince, convince e si gode il primato. Un’ottima organizzazione tattica, un gioco fluido, una concretezza realizzativa ma soprattutto la voglia di rivalsa degli uomini di Conte  fanno gongolare i tifosi bianconeri. Per lo scudetto la Juve c’è. Mangia andrà in psicoanalisi per capire da dove derivi il mal di trasferta dei rosanero, speriamo che bastino poche sedute per risolvere l’arcano mistero. </p>
<p>La  Roma  si conferma squadra vincente e spettacolare. Azioni palpitanti, giocatori in forma e messi in condizione di far male. Sta iniziando un ciclo ma i lupacchiotti daranno filo da torcere a chiunque.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Laziodi Edy Reja porta a casa il pareggio che voleva. Il Napoli regala il primo tempo, ma nel secondo sbatte contro un Marchetti paratutto e contro  arbitro ed  assistente  miopi. Gli attaccanti del Napoli devono ritrovare lo smalto dei tempi migliori e la precisione sotto porta, l’arrembaggio del secondo tempo aumenta il rammarico per il tempo regalato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Cesena vince il derby emiliano-romagnolo con merito. Finalmente si vede una squadra che corre, crea occasioni da rete e  inizia a ritrovare i giocatori di maggior spessore tecnico, come Parolo.</p>
<p>Il Bologna fa mea culpa  per l’approccio tecnico – tattico sbagliato. Pioli dovrà trovare il bandolo della matassa. Di Vaio, Diamanti e Ramirez  devono incidere di più, e vanno messi in condizione di nuocere alle difese avversarie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il risultato più sorprendente è quello del Tardini dove i ducali battono la rivelazione Udinese, apparsa appannata dopo la sosta.</p>
<p>Il Parma corre e sfrutta le qualità dei suoi uomini migliori, rischiando poco o niente. Passo falso per i friulani che non cancella però quanto di buono fatto finora.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Chievo che non t’aspetti espugna il Massimino, di solito roccaforte degli uomini di Montella, con una prestazione esemplare. Squadra che si chiude a riccio per ripartire ogni qual volta se ne presenta la possibilità. Il Catania sciupa il penalty col quale avrebbe potuto riaprire il match, ma la prova degli etnei è apparsa nel complesso opaca.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’ Atalanta non smette di stupire, tenta per due volte la fuga ma viene ripresa da un Siena che risponde colpo su colpo. Ottima la prova degli orobici che stimolati dalla penalizzazione, proseguono il loro entusiasmante campionato. Il Siena è un esempio di come senza spendere cifre esorbitanti si possa praticare un buon calcio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’ Inter agevolata dalla decisione arbitrale batte un Cagliari apparso troppo rinunciatario. Il vantaggio gasa e dà fiducia, ma i sardi solo dopo il doppio svantaggio provano ad abbozzare una reazione. Troppo tardi.</p>
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<p>Il Milan assalta la porta viola, crea una marea di palle gol che però sciupa malamente. Troppa imprecisione unita ai prodigiosi interventi del portierone Boruc evitano la prima sconfitta al neo-tecnico Rossi.La Fiorentinatroppo rinunciataria bada più a non prenderle, missione compiuta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Genoa sul filo di lana batte un roccioso Novara. I rossoblù faticano più del previsto, ma i 3 punti li premiano. Gli uomini di Tesser pure in inferiorità numerica soffrono il giusto, non disdegnando sortite offensive, manca un attaccante di spessore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul podio dei Top di giornata troviamo:</p>
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<p>3) Marchetti, se il Napoli non ha vinto è solo merito suo. Parate incredibili, riflessi felini e senso della posizione. The wall.</p>
<p>2) Denis da attaccante di scorta al Napoli a bomber bergamasco. Con 9 reti è il nuovo capocannoniere della serie A.</p>
<p>1) Marchisio, cinque gol finora realizzati, è l’emblema della rinascita bianconera</p>
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<p>Sul podio dei Flop di giornata troviamo:</p>
<p>3) Il Bologna: una sola vittoria casalinga a fronte di quattro sconfitte deve far riflettere. Il cambio tecnico non ha portato i benefici sperati.</p>
<p>2) Lavezzi: per il clamoroso errore sotto porta che ha mandato su tutte le furie i tifosi partenopei. Non sarebbe il caso di rinunciare a qualche dribbling per realizzare qualche gol in più ? </p>
<p>1) Gli arbitri, gli assistenti e i disegnatori, con l’accusa di aver rovinato il week–end di buona parte degli sportivi italiani.</p>
<p style="text-align: right;">di <strong>Alfonso Benevento</strong></p>
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		<title>L’EDITORIALE DI ALFONSO BENEVENTO: &#8220;E ASPIETTE CHE CHIOVE&#8230;”</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 16:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[IL PUNTO SULLA A]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>

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		<description><![CDATA[Cantava Pino Daniele e la tanto attesa pioggia s’è abbattuta sull’Italia provocando danni prevalentemente in Liguria ma anche in Campania. La decima giornata di Serie A vede la pioggia assoluta protagonista di giornata. Blocca e sospende le due partite più interessanti della giornata. Le infrastrutture e gli impianti italiani non reggono all’urto confermando la loro [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2011/10/alfonso-benevento.gif"class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" ><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-112246" title="alfonso-benevento" src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2011/10/alfonso-benevento-150x150.gif" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Cantava Pino Daniele e la tanto attesa pioggia s’è abbattuta sull’Italia provocando danni prevalentemente in Liguria ma anche in Campania. La decima giornata di Serie A vede la pioggia assoluta protagonista di giornata. Blocca e sospende le due partite più interessanti della giornata. Le infrastrutture e gli impianti italiani non reggono all’urto confermando la loro fatiscenza. In attesa dei due recuperi,  l’inedita coppia Udinese – Lazio sale in vetta mentre il Milan ritorna ad occupare una posizione di vertice.  In coda invece, ad eccezione del Lecce corsaro a Cesena, il trend  non registra sostanziali cambiamenti  e come direbbe  il cantautore partenopeo  “ tanto l&#8217;aria s&#8217;adda cagna&#8217; ”  almeno così sperano i loro tifosi .</p>
<p style="text-align: justify;">Nel primo anticipo un Palermo gagliardo e spumeggiante tra le mura amiche conquista senza appello i 3 punti. Se si giocasse sempre al Barbera i rosanero vincerebbero lo scudetto, se si giocasse sempre in trasferta i rosanero finirebbero dritti in serie B. La verità sta nel mezzo, ma il tecnico dovrà trovare rapide ed  efficaci rimedi al mal di trasferta. Il Bologna conferma le discontinuità fin qui evidenziate.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Saturday Night  propone un intrigante Novara – Roma in cui i capitolini escono vittoriosi a pieno merito. Dopo un primo tempo balbettante, gli uomini di  Enrique decidono di vincere la partita. I ragazzi di Tesser  provano a riaprire i giochi ma con scarsi risultati. E’ tempo di valutare un cambio alla guida tecnica, considerando che l’unica vittoria risale alla quarta giornata contro la derelitta Inter del Gasp.La Romaprende una boccata d’ossigeno, si aspettano conferme e continuità di risultati.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo scarno carnet della Domenica  incorona Udinese e Lazio, regine del torneo. I friulani prevalgono su  un volenteroso Siena ed inanellano il quinto successo stagionale al Friuli. Dopo la batosta in Europa League  ai ragazzi  di Guidolin Basta un minuto per mettere la testa avanti. Nella ripresa altra perla di Toto’ di Natale in forma Europea. Il Siena esce a testa alta. Sannino sta plasmando una squadra a sua immagine e somiglianza, perdere contro questa Udinese è nell’ordine delle cose.</p>
<p style="text-align: justify;">La Lazioabituata a sudare le proverbiali sette camicie per vincere una gara, conferma questa sua peculiarità. Solo dopo una serie interminabile di tentativi arriva il gol vittoria. I biancocelesti faticano sempre all’Olimpico contro avversari che tendono a chiudersi. “ Una settimana da Dio “ per Edy Reja che con il minimo scarto si rilancia in Europa League e vola in vetta al campionato. Il Parma perde la sua quarta gara fuori casa, dimostrandosi  fragile. I ragazzi di Colomba sono una squadra incompiuta, né carne né pesce finora.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Milan ritorna a respirare l’aria delle zone alte, seppur priva del pibe di Bari Vecchia. Il Catania non è squadra semplice da battere, ma la facilità con cui i rossoneri  trovano la via del gol  lascia intendere la forza del diavolo. Robinho tornato ad ottimi livelli, Ibra guarito dal mal di pancia ed una difesa finalmente collaudata sono gli ingredienti vincenti per Mr. Allegri.  Il Catania  prova ad abbozzare una minima reazione, ma l’enorme  divario tecnico tra le due compagini non lascia spazio agli etnei.</p>
<p style="text-align: justify;">L’Atalanta non si ferma più. Una squadra tonica, tosta e concreta. Scopre talenti e rigenera bomber che sembravano destinati ad un veloce oblio. Una banda perfetta, che ha assunto la tempra del coach. Il Cagliari dopo un brillante avvio, sembra essersi appannato. Tre punti in cinque giornate sono un magro bottino. Ficcadenti deve preparare al meglio la sfida di S.Siro contro l’Inter per non rischiare l’ira funesta del patron Cellino.</p>
<p style="text-align: justify;">In casa viola tira una brutta aria. Mihajlovic sempre più contestato chiede un confronto  <em>face to  face </em> con i tifosi ma intanto continua a perdere. Che il caso Montolivo stia creando spaccature all’interno dello spogliatoio viola appare sempre più palese. L’ambiente necessita dell’intervento del mago Pantaleo Corvino per ricompattarsi. A beneficiare del caos viola e delle non perfette condizioni del terreno di gioco è il Chievo che,  dopo tre sconfitte consecutive, riesce a portare a casa tre punti preziosi in chiave salvezza.</p>
<p style="text-align: justify;">Cambiando l’allenatore  il risultato non cambia. Questo è il nuovo teorema che ripetono in casa Cesena. Arrigoni dichiara di pensare notte e giorno alla sua nuova squadra ma stanotte avrà dormito con gli incubi. Il Cesena si impegna, lotta , corre ma  non riesce a segnare. Il Lecce che pure ha di questi problemi, trova un gol fortunoso che salva la panchina di mister  Di Francesco. Il pareggio sarebbe stata  cosa buona e giusta ma il calcio si sa non è uno sport meritocratico.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sul podio dei Flop di giornata troviamo :</strong></p>
<p style="text-align: justify;">3) Campedelli, il presidente del Cesena poteva e doveva trovare un miglior successore all’ex Gianpaolo. Felici di essere smentiti, ma non c’era di meglio in circolazione ?</p>
<p style="text-align: justify;">2) La difesa del Catania, distratta e sfilacciata. Al di là degli errori dei singoli ( vedi Bellusci su Robinho ) tutto il reparto ha offerto una prestazione da rosso in pagella.</p>
<p style="text-align: justify;">1) Montolivo e Gamberini che riescono a trovare l’occasione per sorridere durante il minuto di silenzio in memoria delle vittime delle alluvioni. Vergognosi !!!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sul podio dei  Top di giornata troviamo :</strong></p>
<p style="text-align: justify;">1)      German Denis: segna con costanza e continuità . Non poteva fare al caso del Napoli come vice Cavani ? Complimenti a Marino che ci ha visto giusto.</p>
<p style="text-align: justify;">2)      Robinho : segna, corre e offre giocate di qualità, una manna  per gli esigenti  tifosi rossoneri.</p>
<p style="text-align: justify;">3)      Udinese e Lazio, dopo anni di dominio incontrastato delle “ solite big “ in testa al campionato ci sono  due  “ provinciali “ che giocano un calcio propositivo.</p>
<p style="text-align: right;"> di <strong>Alfonso Benevento (Radio Punto Zero)</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pianetazzurro.it%2F2011%2F11%2F07%2Fl%25e2%2580%2599editoriale-di-alfonso-benevento-e-aspiette-che-chiove%25e2%2580%259d%2F&amp;title=L%E2%80%99EDITORIALE%20DI%20ALFONSO%20BENEVENTO%3A%20%E2%80%9CE%20ASPIETTE%20CHE%20CHIOVE%E2%80%A6%E2%80%9D" class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save"  id="wpa2a_18" target="_blank" rel="external nofollow"><img src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>IL PUNTO DI ALFONSO BENEVENTO: UN MERCOLEDI’ ALL’ITALIANA</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 00:13:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[IL PUNTO SULLA A]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Mercoledì solitamente  dedicato alla  Champions League diventa il turno infrasettimanale  che celebra l’ottava giornata di serie A, confermando  l’andamento bizzarro di questo inizio stagione. La Juveapprofitta del passo falso dell’Udinese per guardare tutti dall’alto in basso, dietro avanzano Napoli e Milan. Le sorprese di questo turno portano la firma del Bologna (corsaro a Verona), [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2011/10/alfonso-benevento.gif"class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" ><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-112246" title="alfonso-benevento" src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2011/10/alfonso-benevento-150x150.gif" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il Mercoledì solitamente  dedicato alla  Champions League diventa il turno infrasettimanale  che celebra l’ottava giornata di serie A, confermando  l’andamento bizzarro di questo inizio stagione. La Juveapprofitta del passo falso dell’Udinese per guardare tutti dall’alto in basso, dietro avanzano Napoli e Milan. Le sorprese di questo turno portano la firma del Bologna (corsaro a Verona), del Genoa che infligge alla Roma la terza sconfitta stagionale e dell’Atalanta che ferma l’Inter sfiorando  il colpaccio. Le eclatanti dormite delle difese così come i clamorosi errori sotto porta sono oramai uno standard della nostra serie A.</p>
<p style="text-align: justify;">L’anticipo del sabato premiala Juveche vince facile contro una svogliata ed irriconoscibile Fiorentina. Gli uomini di Conte dominano  in lungo e in largo ma gli avversari oppongono una stregua resistenza. Fatta  eccezione del solito Jo-Jo gli uomini di Mihajlovic appaiono allo sbando e vagabondano per il campo senza meta. Attendiamo test più probanti per testare lo stato delle zebre che finora hanno peccato proprio in discontinuità.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Milan continua a giocare a poker, stavolta la vittima sacrificale è il Parma. Quinta vittoria consecutiva per il Milan tra campionato e Champions.Il pallone della partita se lo porta a casa ancora una volta un centrocampista ( Nocerino ) che di astuzia,testa e potenza realizza la sua prima tripletta in serie A. Il Parma non ha neppure creduto di poter portare a casa un risultato diverso dalla sconfitta. Si salva il solito Giovinco, capocannoniere del campionato.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Napoli senza alcun turn-over batte un Udinese priva dei suoi pezzi migliori. Torna al gol Lavezzi, dopo oltre un anno di astinenza. Gli uomini di Mazzarri dopo aver trovato il vantaggio  gestiscono  bene il timido ritorno dei friulani, soffrendo il giusto e chiudendo  i giochi già nella prima frazione. L’Udinese non esce ridimensionata dal San Paolo ma ha prevalso la determinazione e la voglia di tornare alla vittoria dei partenopei .</p>
<p style="text-align: justify;"> Palpitante il match tra Atalanta e Inter, test che conferma la brillantezza degli orobici e le lacune dei nerazzurri. L’Inter non è ancora guarita e continua a stentare. Troppi disattenzioni difensive e grossolani errori  in zona gol, urge una cura a questi mali. La solita Atalanta grintosa e compatta supera questo esame di maturità e conferma quanto di buono fatto vedere finora. Tante le occasioni da ambo le parti per accaparrarsi i tre punti, ma il pareggio è il risultato più giusto.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Genoa con tenacia ed un pizzico di buona sorte  batte una Roma tanto bella quanto sprecona.La Romafa la partita e pratica un calcio avvolgente, ma pecca ancora in fase conclusiva. Il grifone  attende l’attimo propizio per colpire prima e  chiudere poi  il match. I rossoblu confermano i progressi evidenziati  sabato scorso allo Juventus Stadium . Sela Romasi ispirasse meno al Barcellona e riuscisse a concretizzare la mole di gioco espressa, diventerebbe bella e impossibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Lazio e Catania pareggiano all’Olimpico dopo una  buona gara giocata a viso aperto.La Laziospreca l’occasione di sedersi da sola sul trono della serie A anche a causa di grossolani errori difensivi. I biancocelesti sono troppo Klose dipendenti, manca ad oggi  l’apporto degli altri attaccanti. Il Catania agguanta il suo quinto pareggio, ma gioca senza timori reverenziali anche in trasferta.</p>
<p style="text-align: justify;">Al Dino Manuzzi  va di scena un tirato match tra Cesena  e Cagliari che viene deciso da due rigori. Il Cesena non riesce ancora a vincere e palesa grosse difficoltà realizzative. La prossima partita sarà decisiva per le sorti del tecnico Gianpaolo, sempre ultimo in classifica . Il Cagliari dell’ex Ficcadenti  si accontenta del pareggio e non affonda i colpi. Un pareggio giusto quanto inutile per entrambe le compagini.</p>
<p style="text-align: justify;">Chievo – Bologna viene deciso da un gol di Acquafresca che rompe il tabù del Bentegodi, prima vittoria assoluta dei felsinei. Il Bologna cinico e spietato si allontana dalla zona retrocessione e intravede un barlume di luce. Il Chievo  fa la partita, ma  sciupa le migliori occasioni. I cambi di mister Di Carlo non portano i benefici dovuti ma solo la prima sconfitta casalinga della stagione.</p>
<p style="text-align: justify;">Novara e Siena danno vita ad un vero e proprio scontro salvezza. Primo tempo a tinte bianconere, nella ripresa i cambi di Tesser scuotono i piemontesi che trovano il gol del pareggio. Il risultato è giusto per i valori espressi in campo, ma questo giova più al Siena . Il Novara resta in zona calda e manca nuovamente l’appuntamento con la vittoria casalinga,imprescindibile per restare nella massima serie.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong>TOP &amp; <span style="color: #ff0000;">FLOP</span></strong></span> :</p>
<p style="text-align: justify;">Sul podio dei Top di giornata troviamo:</p>
<p style="text-align: justify;">3) Matri: col suo  gol porta tre punti alla vecchia signora che si conferma regina di questo  campionato. Fa un duro lavoro fisico e favorisce gli inserimenti dei centrali, ma sotto rete risponde sempre presente.</p>
<p style="text-align: justify;">2) Lavezzi: croce e delizia dei tifosi partenopei. Dopo un lungo digiuno gonfia la rete  del San Paolo con una pregevole girata. Speriamo che sia solo il primo di una lunga serie.</p>
<p style="text-align: justify;">1) Nocerino: mette a segno tre pregevoli gol. Molti l’hanno  prematuramente criticato, ma il vice &#8211; Gattuso si conferma prezioso anche in fase realizzativa. E’ il capocannoniere del Milan, roba da podio.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul podio dei Flop di giornata  troviamo :</p>
<p style="text-align: justify;">3) Abbiati: Il Parma raramente si vede dalle sue parti, ma al primo vero affondo i ducali fanno gol con un tiro tutt’altro che irresistibile. Non è la sua prima incertezza stagionale. </p>
<p style="text-align: justify;">2) Il Cesena: a rischio di diventare noiosi ribadiamo il concetto che questa rosa non merita l’ultimo posto in classifica. Che sia scarso l’ impegno dei calciatori o cattiva la gestione di Gianpaolo, qualcosa  deve essere rivisto.</p>
<p style="text-align: justify;">1) Chivu: il difensore rumeno porta sulla coscienza il primo gol di Denis ed il rigore, che lo stesso ha calciato malamente, atterrando ingenuamente Marilungo. Troppe incertezze e distrazioni che potevano costare  care.</p>
<p style="text-align: right;">di <strong>Alfonso Benevento</strong> (Radio Punto Zero)</p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pianetazzurro.it%2F2011%2F10%2F27%2Fil-punto-di-alfonso-benevento-un-mercoledi%25e2%2580%2599-all%25e2%2580%2599italiana%2F&amp;title=IL%20PUNTO%20DI%20ALFONSO%20BENEVENTO%3A%20UN%20MERCOLEDI%E2%80%99%20ALL%E2%80%99ITALIANA" class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save"  id="wpa2a_20" target="_blank" rel="external nofollow"><img src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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