<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>PianetAzzurro.it &#187; IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA</title>
	<atom:link href="http://www.pianetazzurro.it/category/cmpnt/rbc/prdst/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pianetazzurro.it</link>
	<description>Aggiornamenti costanti sul Calcio Napoli e sullo sport partenopeo</description>
	<lastBuildDate>Sat, 18 May 2013 22:37:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<item>
		<title>IL PERSONAGGIO &#8211; DZEMAILI: CHI ERA COSTUI?</title>
		<link>http://www.pianetazzurro.it/2013/05/14/il-personaggio-dzemaili-chi-era-costui/</link>
		<comments>http://www.pianetazzurro.it/2013/05/14/il-personaggio-dzemaili-chi-era-costui/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 May 2013 11:33:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Gagliardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pianetazzurro.it/?p=223769</guid>
		<description><![CDATA[Se lo saranno chiesto i tifosi napoletani che, beninteso, lo conoscevano ma che, possiamo dirlo, non avrebbero certo riempito il San Paolo se Blerim Dzemaili fosse stato presentato lì. Per intenderci, ben altro entusiasmo suscitò Massimo Crippa arrivato nel 1988, anche lui centrocampista, anche lui con un passato al Torino. Era il mercato successivo alla [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" align="center"><a href="http://www.pianetazzurro.it/2013/04/07/obiettivo-napoli-passeggiata-degli-azzurri-contro-un-modesto-genoa/dzemaili_esulta/" rel="attachment wp-att-216719"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-216719" alt="dzemaili_esulta" src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2013/04/dzemaili_esulta-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a>Se lo saranno chiesto i tifosi napoletani che, beninteso, lo conoscevano ma che, possiamo dirlo, non avrebbero certo riempito il San Paolo se <strong>Blerim</strong> <b>Dzemaili</b> fosse stato presentato lì.</p>
<p style="text-align: justify;">Per intenderci, ben altro entusiasmo suscitò Massimo <b>Crippa</b> arrivato nel 1988, anche lui centrocampista, anche lui con un passato al Torino. Era il mercato successivo alla debacle che aveva regalato lo scudetto al Milan con la piazza napoletana “schifata” come non mai, aggettivo inelegante ma quanto mai appropriato. Ebbene, la notizia dell’arrivo di Crippa scaldò i cuori azzurri molto più di quanto non fece il brasileiro <b>Alemao</b>, arrivato nella stessa sessione di mercato.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra i due si colloca Valon <b>Behrami</b>, del quale, come per Crippa, erano ben visibili le stimmate del combattente, stimmate che subito l’hanno elevato a status di “titolarissimo”.</p>
<p style="text-align: justify;">Titolarissimo ora lo è anche Dzemaili che ha aspettato diligentemente il suo momento, l’ha sfruttato nel migliore dei modi sfilando la maglia al connazionale <b>Inler</b> arrivato in azzurro nella stessa campagna acquisti del 2011 ma, pure lui, sotto la luce di riflettori molto più potenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Classe 1985, nato esattamente un anno prima di Behrami con il quale ha in comune origini slave, arrivò in Italia nel 2008, al Torino. Una sola stagione in granata, trenta presenza ma zero reti, prima di passare al Parma dove ha militato due anni segnando un solo gol.</p>
<p style="text-align: justify;">Sembrava andare incontro all’anonimato anche in azzurro se non fosse stato per il suo carattere e se non ci si fosse mezzo di mezzo il patron <b>De Laurentiis</b> che ne bloccò la cessione nello scorso mercato invernale. Qualche incomprensione con <b>Mazzarri</b> e la paura di ammuffire in panchina gli avevano fatto prendere in considerazione l’idea di accettare il passaggio al Milan in cambio di <b>Nocerino</b> ma qualcuno ha creduto in lui, l’ha trattenuto ed il tempo gli ha dato ragione.</p>
<p style="text-align: justify;">Giorno della consacrazione lo scorso 30 marzo, Torino-Napoli 3-5; Dzemaili firma tre reti in una vittoria fondamentale per il destino del Napoli (in principio, quale ex non esultò, ma è dura trattenersi per tre volte!) poi a segno anche contro Pescara, Genoa e Bologna senza dimenticare l’assist capolavoro che permise ad <b>Hamsik</b> di andare in gol a Parma.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricapitolando: otto partite consecutive da titolare, sei reti ed un apporto decisivo per la conquista del secondo posto.</p>
<p style="text-align: justify;">Sua arma migliore un tiro potentissimo da lontano con il quale violò l’anno scorso la porta del Novara, Novara-Napoli 1-1. Poi, abbiamo detto, un carattere d’acciaio che ha complicato la vita al CT della Svizzera <b>Hitzfeld</b> che dopo averlo momentaneamente accantonato difficilmente lo terrà fuori in vista delle qualificazioni per Brasile 2014.</p>
<p style="text-align: justify;">Mettiamoci pure un perfetto adattamento alla città, come Crippa che amava girare in motorino, le passeggiate sul lungomare con la fidanzata Alessia, le vacanze a Capri senza darsi arie da divo. Dzemaili, chi è? Adesso abbiamo imparato a conoscerlo benissimo.</p>
<p align="right"><b><i>Antonio Gagliardi   </i></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pianetazzurro.it%2F2013%2F05%2F14%2Fil-personaggio-dzemaili-chi-era-costui%2F&amp;title=IL%20PERSONAGGIO%20%E2%80%93%20DZEMAILI%3A%20CHI%20ERA%20COSTUI%3F" class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save"  id="wpa2a_2" target="_blank" rel="external nofollow"><img src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pianetazzurro.it/2013/05/14/il-personaggio-dzemaili-chi-era-costui/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments></slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL PERSONAGGIO – BEHRAMI, UNA VITA DA MEDIANO</title>
		<link>http://www.pianetazzurro.it/2013/04/15/il-personaggio-behrami-una-vita-da-mediano/</link>
		<comments>http://www.pianetazzurro.it/2013/04/15/il-personaggio-behrami-una-vita-da-mediano/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Apr 2013 22:12:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Catapano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pianetazzurro.it/?p=218304</guid>
		<description><![CDATA[Milan – Napoli finisce 1-1 e le distanze in classifica tra le due compagini restano invariate: azzurri secondi in classifica con 63 punti e rossoneri terzi a 4 lunghezze. Dopo un primo tempo di bel calcio, il secondo tempo non ha offerto un grande spettacolo. Tantissimi falli, un’espulsione per i rossoneri e ammonizioni che fioccavano [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianetazzurro.it/2012/08/27/behrami-siamo-stati-padroni-del-campo/204106hp2/" rel="attachment wp-att-181193"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-181193" alt="Behrami 3" src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2012/08/204106hp2-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a>Milan – Napoli finisce 1-1 e le distanze in classifica tra le due compagini restano invariate: azzurri secondi in classifica con 63 punti e rossoneri terzi a 4 lunghezze. Dopo un primo tempo di bel calcio, il secondo tempo non ha offerto un grande spettacolo. Tantissimi falli, un’espulsione per i rossoneri e ammonizioni che fioccavano da tutte le parti. Alla fine il Napoli avrebbe potuto osare qualche cosina in più trovandosi in superiorità numerica, ma forse il pareggio è stato il risultato più giusto. D’altronde la posta in palio era alta e per questo motivo le due squadre, un po’ per nervosismo e un po’ per stanchezza, hanno preferito non rischiare più di tanto.</p>
<p>La difesa del Napoli ha retto bene e questo anche grazie al prezioso lavoro di copertura che offre il mai domo <b>Behrami</b>. Il suo apporto a questa squadra si è rivelato fondamentale e l’applauso da parte dei tifosi domenica scorsa al San Paolo ha rappresentato il giusto riconoscimento a un calciatore che fa un lavoro enorme recuperando migliaia di palloni senza sprecarne nemmeno uno.</p>
<p>Corre per quattro il buon Valon e non eccede mai in personalismi. Inoltre, è sempre pronto a coprire quando i compagni della difesa si proiettano in avanti, soprattutto sui calci d’angolo.</p>
<p>Behrami è il classico mediano generoso tutto muscoli e corsa. Non è dotato di tecnica sopraffina, ma la sua disciplina dal punto di vista tattico lo rende sicuramente il migliore nel suo ruolo nel campionato italiano.</p>
<p>Contro il Milan ha disputato un’ottima gara piazzandosi davanti alla difesa e chiudendo tutti i varchi al dirimpettaio di turno. Da buon mediano non disdegna di passare alle maniere forti se la situazione lo richiede e, per questo motivo, è uno dei più ammoniti tra le fila dei partenopei.</p>
<p>Arrivato a Napoli questa estate quasi in sordina, lo svizzero si sta rivelando il migliore acquisto dopo Cavani da quando Bigon è direttore sportivo. La maggioranza dei tifosi credeva che fosse stato un errore preferire lui a Gargano, ma i fatti stanno dimostrando esattamente il contrario.</p>
<p>Sempre pronto al sacrificio, mai sopra le righe, polmoni d’acciao, serietà e piglio del combattente sono state le caratteristiche che hanno fatto entrare Behrami nel cuore della tifoseria azzurra. Uno che suda la maglia ogni domenica senza mai risparmiarsi ci mette poco a entrare nelle grazie dei napoletani. Forza Valon, continua così.</p>
<p><b>Dario Catapano </b></p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pianetazzurro.it%2F2013%2F04%2F15%2Fil-personaggio-behrami-una-vita-da-mediano%2F&amp;title=IL%20PERSONAGGIO%20%E2%80%93%20BEHRAMI%2C%20UNA%20VITA%20DA%20MEDIANO" class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save"  id="wpa2a_4" target="_blank" rel="external nofollow"><img src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pianetazzurro.it/2013/04/15/il-personaggio-behrami-una-vita-da-mediano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments></slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL PERSONAGGIO – HAMSIK, CUORE DI NAPOLI</title>
		<link>http://www.pianetazzurro.it/2013/04/08/il-personaggio-hamsik-cuore-di-napoli/</link>
		<comments>http://www.pianetazzurro.it/2013/04/08/il-personaggio-hamsik-cuore-di-napoli/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Apr 2013 22:35:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Catapano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pianetazzurro.it/?p=216758</guid>
		<description><![CDATA[Una vittoria importante quella contro il Genoa che consente agli azzurri di allungare di 4 punti il proprio vantaggio sull’inseguitrice Milan. Domenica ci sarà la sfida proprio contro i rossoneri e un eventuale risultato positivo potrebbe archiviare la pratica secondo posto. Meglio tenere i piedi per terra, però, il 2-0 contro i grifoni consentirà certamente [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianetazzurro.it/2012/09/26/ballotta-hamsik-e-molto-interessante-napoli-e-lazio-potranno-molto-dire-molto-nel-campionato/hamsik-mani/" rel="attachment wp-att-181913"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-181913" alt="HAMSIK MANI" src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2012/09/HAMSIK-MANI-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a>Una vittoria importante quella contro il Genoa che consente agli azzurri di allungare di 4 punti il proprio vantaggio sull’inseguitrice Milan. Domenica ci sarà la sfida proprio contro i rossoneri e un eventuale risultato positivo potrebbe archiviare la pratica secondo posto.</p>
<p>Meglio tenere i piedi per terra, però, il 2-0 contro i grifoni consentirà certamente al Napoli di affrontare la gara di San Siro con maggiore tranquillità avendo a disposizione due risultati su tre.</p>
<p>Anche stasera i partenopei hanno offerto una buona prestazione e il risultato poteva essere ben più largo.</p>
<p>Quasi tutti hanno giocato sopra la sufficienza, ma solo uno ha fatto davvero la differenza e cioè: <b>Marek Hamsik.</b></p>
<p>Con i suoi inserimenti,  i dribbling e gli assist ha fatto letteralmente impazzire la difesa genoana. Si è anche procurato un rigore che Cavani ha sprecato malamente sparando addosso a Frey.</p>
<p>Per Marek non ci sono più parole da spendere. È un giocatore che fa la differenza e quest’anno, grazie anche ad una certa continuità di rendimento che in passato gli faceva difetto, si è consacrato a pieno titolo nell’olimpo dei <i>top player.</i></p>
<p>Arrivato nel 2007 appena 19enne alla corte di mister <b>Reja</b>, quel timido ragazzino dai capelli a spazzola nel corso degli anni è cresciuto diventando un uomo capace di prendere una squadra come il Napoli per mano fino a diventarne un leader.</p>
<p>Hamsik ha classe da vendere e quando lui gira il Napoli intero va che è una meraviglia.</p>
<p>Attualmente è uno dei calciatori più desiderati a livello internazionale, ma lui ha giurato fedeltà al Napoli e al progetto di De Laurentiis. Uno dei suoi procuratori, <b>Mino Raiola,</b> non riesce proprio a capacitarsi di come un fuoriclasse del suo calibro possa preferire un progetto e un ottimo ingaggio come quello di Napoli a trofei sicuri e contratti faraonici in altre società.</p>
<p>Hamsik, dal canto suo, ha deciso che Napoli è il posto giusto per continuare ad affermarsi e vincere e prima o poi ci riuscirà.</p>
<p>Il suo obiettivo è quello di lasciare un segno tangibile nella storia del Napoli e nel cuore della città che tanto ama.</p>
<p>Qualche tempo fa, proprio in risposta al suo procuratore, disse: <i>“è vero che mi cercano tanti club, ma io sto bene a Napoli. Con un milione o anche due in meno all’anno io e la mia famiglia viviamo lo stesso bene”.</i></p>
<p>Signor Raiola, se non l’ha ancora capito, questo è Marek Hamsik.</p>
<p><b>Dario Catapano </b></p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pianetazzurro.it%2F2013%2F04%2F08%2Fil-personaggio-hamsik-cuore-di-napoli%2F&amp;title=IL%20PERSONAGGIO%20%E2%80%93%20HAMSIK%2C%20CUORE%20DI%20NAPOLI" class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save"  id="wpa2a_6" target="_blank" rel="external nofollow"><img src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pianetazzurro.it/2013/04/08/il-personaggio-hamsik-cuore-di-napoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments></slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL PERSONAGGIO – PANDEV RESUSCITA E CON LUI ANCHE IL NAPOLI</title>
		<link>http://www.pianetazzurro.it/2013/03/17/il-personaggio-pandev-resuscita-e-con-lui-anche-il-napoli/</link>
		<comments>http://www.pianetazzurro.it/2013/03/17/il-personaggio-pandev-resuscita-e-con-lui-anche-il-napoli/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Mar 2013 20:27:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Catapano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pianetazzurro.it/?p=213185</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente è tornato. Goran Pandev non andava a segno dal mese di ottobre ma, soprattutto, non sfoderava un’ottima prestazione da tempo immemore. Contro l’Atalanta il macedone ha fatto sia l’una che l’altra cosa risultando uno dei migliori (se non il migliore) in campo. Si è battuto come un gladiatore ed ha ispirato parecchie manovre offensive [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianetazzurro.it/2011/11/30/liguori-siate-orgogliosi-del-risultato-avete-messo-sotto-la-juve-ed-eravate-piu-stanchi/pandev-1/" rel="attachment wp-att-125543"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-125543" alt="pandev 1" src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2011/11/pandev-1-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a>Finalmente è tornato. <b>Goran Pandev</b> non andava a segno dal mese di ottobre ma, soprattutto, non sfoderava un’ottima prestazione da tempo immemore. Contro l’Atalanta il macedone ha fatto sia l’una che l’altra cosa risultando uno dei migliori (se non il migliore) in campo.</p>
<p>Si è battuto come un gladiatore ed ha ispirato parecchie manovre offensive della sua squadra sfiorando anche il gol in un paio di occasioni. Non sempre gli è riuscito tutto bene, però, a differenza delle altre volte ha dato un segno tangibile della sua presenza in campo. Il gol verso la fine ha premiato la sua buona gara.</p>
<p><b>Mazzarri</b> l’ha sempre difeso, soprattutto nei periodi di maggiore appannamento, affermando che Pandev è un calciatore di gran classe che può illuminare le partite in ogni momento.</p>
<p>Volendo pur dare ragione al mister circa le qualità tecniche del calciatore, è però innegabile il fatto che Goran finora abbia fatto della discontinuità il suo segno distintivo. L’anno scorso ha dato certamente un buon contributo agli azzurri, anzi, a un certo punto della stagione si è quasi caricato la squadra sulle spalle.</p>
<p>Quest’anno con la partenza di Lavezzi tutti si aspettavano che l’apporto del macedone risultasse ancora più proficuo rispetto alla stagione precedente perché partiva dalla sicurezza del posto da titolare. Così non è stato e la prova più lampante è data dalle continue staffette con il giovanissimo <b>Insigne.</b></p>
<p>Se si volessero analizzare le pagelle dei maggiori quotidiani sportivi la media-voto di Pandev oscillerebbee tra il <i>“non pervenuto”, “irritante”</i> e il <i>“perché era campo”?</i></p>
<p>Che sia dotato di ottimi colpi e buoni spunti è cosa nota fin dai tempi della Lazio, ora tutti i tifosi partenopei si augurano che in queste ultime 9 gare dia tutto sé stesso per aiutare squadra e città a continuare a coltivare il sogno-Champions. La sua buona prestazione contro i bergamaschi ha giovato a tutto il reparto offensivo consentendo soprattutto a Cavani di arrivare più volte al tiro.</p>
<p>Nove partite sono tante e con un Pandev così tutto può succedere.</p>
<p><b>Dario Catapano </b></p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pianetazzurro.it%2F2013%2F03%2F17%2Fil-personaggio-pandev-resuscita-e-con-lui-anche-il-napoli%2F&amp;title=IL%20PERSONAGGIO%20%E2%80%93%20PANDEV%20RESUSCITA%20E%20CON%20LUI%20ANCHE%20IL%20NAPOLI" class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save"  id="wpa2a_8" target="_blank" rel="external nofollow"><img src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pianetazzurro.it/2013/03/17/il-personaggio-pandev-resuscita-e-con-lui-anche-il-napoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments></slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL PERSONAGGIO – CAVANI, RIPRENDITI IL NAPOLI!</title>
		<link>http://www.pianetazzurro.it/2013/03/10/il-personaggio-cavani-riprenditi-il-napoli/</link>
		<comments>http://www.pianetazzurro.it/2013/03/10/il-personaggio-cavani-riprenditi-il-napoli/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 Mar 2013 21:33:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Catapano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pianetazzurro.it/?p=211902</guid>
		<description><![CDATA[Chievo – Napoli 2 a 0 e, di conseguenza, nella lunga lista delle squadre riabilitate al gioco del calcio grazie agli azzurri entrano a far parte anche i clivensi. Tatticamente perfetti i gialloblù di Corini hanno chiuso la gara nel primo tempo con le reti di Dramè e Thereau. In entrambe le occasioni De Sanctis [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b><a href="http://www.pianetazzurro.it/2013/02/25/le-pagelle-degli-azzurri-il-solo-armero-non-basta/cavani-delusione/" rel="attachment wp-att-209536"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-209536" alt="CAVANI-DELUSIONE" src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2013/02/CAVANI-DELUSIONE-150x150.gif" width="150" height="150" /></a>Chievo – Napoli 2 a 0</b> e, di conseguenza, nella lunga lista delle squadre riabilitate al gioco del calcio grazie agli azzurri entrano a far parte anche i clivensi.</p>
<p>Tatticamente perfetti i gialloblù di Corini hanno chiuso la gara nel primo tempo con le reti di Dramè e Thereau. In entrambe le occasioni <b>De Sanctis</b> non è risultato immune da responsabilità.</p>
<p>Il Napoli è ufficialmente in crisi, lo dicono i numeri e lo dicono i risultati. L’unico che non se n’è ancora accorto è <b>Mazzarri</b> che continua snocciolare medie-punti rispetto alla scorsa stagione e a parlare di ottime prestazioni condite solo da tanta sfortuna. <b>Domanda:</b> qualcuno ha spiegato al mister che il campionato che stiamo giocando è quello relativo alla stagione 2012-2013 e che non c’è nessun premio se migliora lo <i>score</i> rispetto all’anno precedente? Soprattutto se non arrivi nei primi tre.</p>
<p><i>“Senza coppe saremo più concentrati sul campionato e potrò lavorare meglio avendo tutta la settimana a disposizione. Le coppe tolgono tante energie fisiche e mentali”</i> diceva il profeta di San Vincenzo. Ebbene, tolte di mezzo le fastidiosissime coppette (che solo squadre di seconda fascia giocano, <i>ndr</i>), tutti ci aspettavamo un Napoli arrembante ed energico, pronto a dare battaglia a grandi e piccole. Ma così non è stato e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Come già detto altre volte, è forse arrivato il momento di ammettere che un ciclo è finito e che, al di là degli uomini, Mazzarri per certi obiettivi non è abituato a competere.</p>
<p>Altra nota dolente è rappresentata da <b>Cavani.</b> Il matador non va a segno da 6 partite e nelle ultime 5 gare i partenopei hanno raccolto solo 4 punti. Chi dice che il Napoli non è Cavani-dipendente  deve forse iniziare a ricredersi. Un giocatore come lui non va certo giudicato solo per le reti che mette a segno ma nel complesso. Negli ultimi mesi però appare poco arrabbiato ed è sempre lontano dalla porta e dalle dinamiche di gioco. Contro il Chievo si è anche fatto parare il rigore che si era procurato. Vero è che le prestazioni delle squadra non lo aiutano, ma il ragazzo sembra il fantasma di sé stesso. Anche nelle passate stagioni Edinson ha vissuto qualche periodo di appannamento, ma mai così lungo.</p>
<p>Questi sono i frutti che si raccolgono quando non si vuole mai riposare per tirare un po’ il fiato. Mio nonno diceva: <i>“stipete l’acqua pe quanno te vene sete”</i> (non sprecare l’acqua e conservala per quando avrai veramente sete, <i>ndr</i>). Questa smisurata voglia di essere sempre in campo potrebbe anche essere la logica conseguenza dei famosi contratti a bonus che si realizzano al raggiungimento di determinati obiettivi. Più gioco, più segno e prima intasco i 5 milioni.</p>
<p>C’è chi dice che il matador sia già con la testa a qualche grande club, ma crediamo che questa versione sia poco credibile perché il ragazzo è un gran professionista e, seppure esistesse l’accordo con qualche altra squadra, onorerebbe comunque fino all’ultimo il suo impegno col Napoli.</p>
<p>Detto ciò, caro Cavani il Napoli ha bisogno come il pane dei tuoi gol perché se non li fai tu non possiamo certo contare su Pandev o altri. Vogliamo vederti di nuovo esultare come facevi qualche mese fa, nella speranza che i tuoi gol possano regalarci il sogno Champions.</p>
<p><b>Dario Catapano</b></p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pianetazzurro.it%2F2013%2F03%2F10%2Fil-personaggio-cavani-riprenditi-il-napoli%2F&amp;title=IL%20PERSONAGGIO%20%E2%80%93%20CAVANI%2C%20RIPRENDITI%20IL%20NAPOLI%21" class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save"  id="wpa2a_10" target="_blank" rel="external nofollow"><img src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pianetazzurro.it/2013/03/10/il-personaggio-cavani-riprenditi-il-napoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments></slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL PERSONAGGIO – BEHRAMI, CANTA E PORTA PURE LA CROCE!</title>
		<link>http://www.pianetazzurro.it/2013/03/02/il-personaggio-behrami-canta-e-porta-pure-la-croce/</link>
		<comments>http://www.pianetazzurro.it/2013/03/02/il-personaggio-behrami-canta-e-porta-pure-la-croce/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Mar 2013 13:55:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Catapano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pianetazzurro.it/?p=210344</guid>
		<description><![CDATA[La partitissima Napoli – Juventus si è conclusa con un pareggio, risultato che, a conti fatti, va bene solo ai bianconeri. Quella di venerdì doveva essere la madre di tutte le gare per i partenopei, ma purtroppo, come già sottolineato altre volte, il Napoli di Mazzarri (o meglio Mazzarri, ndr) certe gare non sa proprio [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianetazzurro.it/2013/03/02/il-personaggio-behrami-canta-e-porta-pure-la-croce/juventus-napoli-serie-a/" rel="attachment wp-att-210347"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-210347" alt="Juventus-Napoli serie A" src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2013/03/behrami420-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a>La partitissima <b>Napoli – Juventus</b> si è conclusa con un pareggio, risultato che, a conti fatti, va bene solo ai bianconeri. Quella di venerdì doveva essere la madre di tutte le gare per i partenopei, ma purtroppo, come già sottolineato altre volte, il Napoli di Mazzarri (o meglio Mazzarri, <i>ndr</i>) certe gare non sa proprio vincerle.</p>
<p>Tra le fila partenopee un solo uomo è andato oltre la sufficienza, e cioè: <b>Valon Behrami.</b></p>
<p>Lo svizzero è da tempo che offre buone prestazioni, ma per una ragione o per un’altra, non siamo mai riusciti a dedicargli lo spazio che merita. Il suo ruolo non è di quelli graditi agli esteti del calcio e, di conseguenza, poche volte si riesce ad apprezzare l’immenso lavoro che svolge.</p>
<p>Una vera diga davanti alla difesa, recupera montagne di palloni e non disdegna di passare alle maniere forti se l’occasione lo richiede. Inoltre, risulta essere tatticamente molto disciplinato ed è sempre pronto al sacrificio in copertura quando la propria squadra si sbilancia. Un vero atleta dai muscoli e polmoni d’acciaio.</p>
<p>Risulta spesso essere oggetto di critiche (ingiuste, ndr) a causa della poca qualità delle sue giocate, ma Behrami non è certo il giocatore che deve elevare la qualità e il tasso tecnico della squadra. Il suo compito è quello di recuperare palloni a centrocampo e bloccare le iniziative avversarie, e lo svolge egregiamente.</p>
<p>La maggior qualità si dovrebbe pretendere dal compagno di reparto <b>Inler</b>, che al di là del gol fortunoso contro la Juve, non riesce proprio a dare un senso al proprio gioco risultando talvolta dannoso a causa dei continui errori. Considerando il gran numero di palloni che gli passano tra i piedi ci chiediamo cosa potrebbe succedere se riuscisse a sfruttarne al meglio almeno il 40%. La risposta è semplice: saremmo primi in classifica!</p>
<p>Ad ognuno, quindi, il suo lavoro. Non si può chiedere a un bravo medico di mettersi a fare anche l’avvocato (Behrami), rischierebbe di far male sia l’una che l’altra professione. È, invece, lecito chiedere a <b>Inler</b> di iniziare a fare il calciatore perché <b>Behrami</b>, da solo, non può cantare e portare anche la croce.</p>
<p><b>Dario Catapano</b></p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pianetazzurro.it%2F2013%2F03%2F02%2Fil-personaggio-behrami-canta-e-porta-pure-la-croce%2F&amp;title=IL%20PERSONAGGIO%20%E2%80%93%20BEHRAMI%2C%20CANTA%20E%20PORTA%20PURE%20LA%20CROCE%21" class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save"  id="wpa2a_12" target="_blank" rel="external nofollow"><img src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pianetazzurro.it/2013/03/02/il-personaggio-behrami-canta-e-porta-pure-la-croce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments></slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL PERSONAGGIO – MAZZARRI, CERTE PARTITE NON SAI VINCERLE!</title>
		<link>http://www.pianetazzurro.it/2013/02/17/il-personaggio-mazzarri-certe-partite-non-sai-vincerle/</link>
		<comments>http://www.pianetazzurro.it/2013/02/17/il-personaggio-mazzarri-certe-partite-non-sai-vincerle/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Feb 2013 19:30:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Catapano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pianetazzurro.it/?p=208137</guid>
		<description><![CDATA[Il solito copione che si ripete ormai da qualche anno: quando c’è da vincere la partita-chiave il Napoli viene inesorabilmente meno. Contro la Sampdoria l’occasione era ghiotta e avrebbe consentito agli azzurri di portarsi a 2 punti dalla capolista Juventus, ma non c’è stato verso di portare il risultato pieno a casa. Sicuramente qualcuno avrà [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianetazzurro.it/2012/10/23/de-paola-cds-il-napoli-farebbe-bene-a-guardarsi-intorno-per-la-prossima-panchina-scotto-il-napoli-dovra-riscattarsi/mazzarriarrabbiato/" rel="attachment wp-att-187288"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-187288" alt="mazzarri arrabbiato-foto  De Martino" src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2012/10/mazzarriarrabbiato-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a>Il solito copione che si ripete ormai da qualche anno: quando c’è da vincere la partita-chiave il Napoli viene inesorabilmente meno. Contro la Sampdoria l’occasione era ghiotta e avrebbe consentito agli azzurri di portarsi a 2 punti dalla capolista Juventus, ma non c’è stato verso di portare il risultato pieno a casa. Sicuramente qualcuno avrà accampato come giustificazione le pessime condizioni del terreno di gioco, però, un grande club non fallisce “sempre” gli appuntamenti importanti. Un grande club è tale perché nel proprio DNA ha la vittoria, e non cerca scuse assurde in caso di passi falsi.</p>
<p>Il Napoli targato <b>Mazzarri</b> ci ha ormai abituati a queste scene pietose nelle interviste del post-gara: il campo non era in ottime condizioni, i tifosi non ci hanno aiutato, l’acqua delle docce era troppo calda, la colazione non era abbondante, la luna era nello scorpione, e così via. Mai una volta che avesse detto: ho sbagliato a preparare la partita!</p>
<p>Che si sbagli un match-clou può capitare una volta anche due, ma se capita sempre vuol dire che qualche colpa ce l’ha anche l’allenatore. Forse Mazzarri non sa motivare al meglio i propri uomini nelle partite che contano o, forse, li carica talmente tanto che quella che dovrebbe essere energia positiva si tramuta in ansia da prestazione? E poi, non è possibile che ogni volta si debba aspettare il 60’ prima di fare cambi tattici. In questo modo si regala un’ora agli avversari. Caro Walter, certe mosse bisogna avere il coraggio di farle prima o dall’inizio, visto che il modulo-Napoli è ormai carta conosciuta. Le colpe le hanno sicuramente anche i calciatori, ma la giusta mentalità per l’approccio a una gara la deve trasmettere il mister.</p>
<p>Sull’allenatore ce ne sarebbero tante da dire a partire dalla poca chiarezza circa il suo futuro. Se ha deciso di andar via lo dicesse chiaramente, la tifoseria ha accettato l’addio di Lavezzi e sicuramente riuscirà a farsi una ragione anche dell’addio di Mazzarri.</p>
<p>Al tecnico va sicuramente riconosciuto il merito di aver portato questa squadra ad alti livelli ma, al di là di questo, forse è anche arrivato il momento di ammettere che più di tanto (piazzamento Champions) col Napoli non riuscirà mai a fare. Ovviamente, ci auguriamo che gli azzurri riescano a vincere lo scudetto, ma ciò non toglie che il ciclo di Mazzarri sia arrivato al capolinea. Mai come quest’anno il tricolore è a portata di mano vista la mediocrità del nostro campionato e occasioni del genere non ricapiteranno facilmente.</p>
<p>Nella vita c’è chi si accontenta e chi invece vuole vincere. Noi che abbiamo avuto la fortuna di vivere l’epoca del Napoli di <b>Maradona </b>vogliamo vincere. Nel nostro DNA c’è la vittoria e in qualsiasi gioco chi non ha il coraggio di osare non vince nulla.</p>
<p><b>Dario Catapano</b></p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pianetazzurro.it%2F2013%2F02%2F17%2Fil-personaggio-mazzarri-certe-partite-non-sai-vincerle%2F&amp;title=IL%20PERSONAGGIO%20%E2%80%93%20MAZZARRI%2C%20CERTE%20PARTITE%20NON%20SAI%20VINCERLE%21" class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save"  id="wpa2a_14" target="_blank" rel="external nofollow"><img src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pianetazzurro.it/2013/02/17/il-personaggio-mazzarri-certe-partite-non-sai-vincerle/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments></slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL PERSONAGGIO – CAMPAGNARO CI METTE UNA PEZZA…A COLORI</title>
		<link>http://www.pianetazzurro.it/2013/02/10/il-personaggio-campagnaro-ci-mette-una-pezzaa-colori/</link>
		<comments>http://www.pianetazzurro.it/2013/02/10/il-personaggio-campagnaro-ci-mette-una-pezzaa-colori/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 Feb 2013 19:44:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Catapano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pianetazzurro.it/?p=206998</guid>
		<description><![CDATA[Contro la Lazio c’era da vincere a tutti i costi per non perdere di vista la capolista Juventus, ma puntualmente è arrivato un pareggio. Punto guadagnato, verrebbe da dire, dopo una supremazia dei padroni di casa durata quasi un’ora. Mazzarri a fine gara ha giustificato la scarna prestazione parlando di stanchezza dovuta agli impegni dei [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianetazzurro.it/2013/02/10/il-personaggio-campagnaro-ci-mette-una-pezzaa-colori/campagnaro1-3/" rel="attachment wp-att-206999"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-206999" alt="campagnaro1" src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2013/02/campagnaro1-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a>Contro la Lazio c’era da vincere a tutti i costi per non perdere di vista la capolista Juventus, ma puntualmente è arrivato un pareggio. Punto guadagnato, verrebbe da dire, dopo una supremazia dei padroni di casa durata quasi un’ora.</p>
<p><b>Mazzarri</b> a fine gara ha giustificato la scarna prestazione parlando di stanchezza dovuta agli impegni dei propri giocatori nelle rispettive nazionali. E meno male che anche la <b>Juventus</b> aveva “qualcuno” dei propri tesserati in giro per le varie nazionali, altrimenti, quanti ne avrebbe rifilati alla <b>Fiorentina?</b> A questo punto, se si deve lottare per lo scudetto si spera di essere eliminati quanto prima dall’Europa League, giusto per non far ricadere eventuali colpe sulla <i>“coppetta” </i>(in qualche parte del mondo si dice: <i>mettere la pezza a colori</i>)<i>.</i></p>
<p>L’innesto di <b>Insigne</b> (che pure ha giocato con l’<b>Under 21</b>) ha cambiato volto alla squadra partenopea dando quella fantasia e velocità alla manovra che fino a quel momento erano mancate. Sicuramente qualche esperto dirà che Lorenzo è giovane ed ha tanta energia e voglia di mettersi in mostra; a quel punto si dovrebbe avere il coraggio di rispondere: appunto!!!</p>
<p>Chiusa la parentesi <i>‘pezza a colori’</i> è bene concentrarsi sul <i>personaggio della settimana</i>, ovvero, sull’uomo che più di tutti merita una particolare menzione dopo <b>Lazio &#8211; Napoli.</b> Uno soltanto è risultato meritevole di essere insignito dell’ambito titolo: <b>Hugo Armando Campagnaro.</b></p>
<p>L’argentino dopo un avvio di gara un po’ incerto si è subito impossessato della sua zona di competenza rendendo la vita difficile al dirimpettaio di turno. In questa stagione Campagnaro non ha sbagliato quasi nulla e il suo rendimento è risultato essere sempre costante. La gara contro la Lazio sicuramente sarà ricordata dallo stesso calciatore come quella in cui ha messo a segno il gol più bello della sua carriera. Tiro al volo dall’altezza del dischetto d’area che si insacca all’incrocio dei pali della porta difesa da <b>Marchetti,</b> un grandissimo portiere (per chi non l’avesse capito Marchetti è un grandissimo portiere…Marchetti, <i>ndr</i>).</p>
<p>Il gol dell’argentino ha tolto quindi le castagne dal fuoco al <b>Napoli </b>che fino a quel momento non era riuscito in nessun modo a sbloccare il risultato.</p>
<p>Arrivato in azzurro nell’estate del <b>2009</b> Campagnaro è stato sempre uno dei punti fermi della retroguardia partenopea. A fine stagione, a meno di miracoli, il calciatore lascerà Napoli per accasarsi all’<b>Inter</b>. Le scelte professionali non vanno mai criticate, soprattutto a 33 anni, ma la maggior parte dei tifosi ancora non riesce a spiegarsi per quale motivo la società non sia riuscita a  trattenere un difensore forte e apprezzato come Hugo, tanto da lasciarlo partire a parametro zero.</p>
<p>L’offerta dell’Inter è stata davvero così irrinunciabile o il Napoli non ha fatto nulla per convincere Campagnaro a vestire ancora l’azzurro? Noi non lo sappiamo e, forse, non lo sapremo mai. Rimanendo in tema di proverbi in un’altra parte sperduta del mondo si dice: <i>chell che vvò Maria o trova p’à via!!!  </i></p>
<p>A buon intenditor….</p>
<p align="right"><b>Dario Catapano</b></p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pianetazzurro.it%2F2013%2F02%2F10%2Fil-personaggio-campagnaro-ci-mette-una-pezzaa-colori%2F&amp;title=IL%20PERSONAGGIO%20%E2%80%93%20CAMPAGNARO%20CI%20METTE%20UNA%20PEZZA%E2%80%A6A%20COLORI" class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save"  id="wpa2a_16" target="_blank" rel="external nofollow"><img src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pianetazzurro.it/2013/02/10/il-personaggio-campagnaro-ci-mette-una-pezzaa-colori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments></slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL PERSONAGGIO – CANNAVARO, BENTORNATO CAPITANO!</title>
		<link>http://www.pianetazzurro.it/2013/02/03/il-personaggio-cannavaro-bentornato-capitano/</link>
		<comments>http://www.pianetazzurro.it/2013/02/03/il-personaggio-cannavaro-bentornato-capitano/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Feb 2013 00:57:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Catapano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pianetazzurro.it/?p=205726</guid>
		<description><![CDATA[Una partita a tratti spigolosa quella giocata contro il Catania, ma che il Napoli ha saputo vincere con il piglio che caratterizza le grandi squadre. Sotto una pioggia battente gli azzurri hanno battuto per 2 a 0 una delle compagini più in forma del momento. Prima Hamsik e poi Cannavaro hanno regalato al popolo azzurro [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left"><a href="http://www.pianetazzurro.it/2012/10/10/cannavaro-juve-napoli-partita-per-uomini-veri/cannavaro-paolo/" rel="attachment wp-att-187538"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-187538" alt="cannavaro paolo" src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2012/10/cannavaro-paolo-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a>Una partita a tratti spigolosa quella giocata contro il Catania, ma che il Napoli ha saputo vincere con il piglio che caratterizza le grandi squadre. Sotto una pioggia battente gli azzurri hanno battuto per 2 a 0 una delle compagini più in forma del momento. Prima Hamsik e poi Cannavaro hanno regalato al popolo azzurro una notte da sogno che proietta, anche se temporaneamente, il Napoli primo in classifica alla 23ma giornata di campionato. L’ultima volta capitò nel 1990 e in quell’anno i partenopei portarono a casa il secondo scudetto targato Diego Armando Maradona. Ora bisogna aspettare l’esito di Chievo-Juventus per capire se il primato reggerà in coabitazione con la Vecchia Signora.<br />
La difesa si è comportata davvero bene, anche se orfana di Campagnaro e Britos, e ciò grazie all’ottima prova offerta da Paolo Cannavaro.<br />
Il capitano non solo ha contrastato ottimamente gli attacchi di Bergessio e compagni, ma ha anche impreziosito la sua prova con un gol allo scadere del primo tempo. Assist al centro dell’area di Hamsik e lui, pronto sul primo palo, ha insaccato.<br />
Paolo questo gol lo meritava quantomeno per buttarsi alle spalle la brutta avventura degli ultimi mesi. Un’accusa ingiusta e infamante aveva colpito lui e Grava tenendoli fuori per squalifica per qualche partita. Fortunatamente in appello la giustizia ha trionfato e entrambi i calciatori sono stati riconosciuti innocenti e, quindi, scagionati.<br />
Tornando alla partita, Cannavaro si è dimostrato concentrato per tutti i 90 minuti sbagliando poco o nulla. Illuminanti e precisi si sono rivelati anche i suoi lanci diretti a favorire le giocate degli altrettanto ispirati Pandev e Hamsik. Ha saputo guidare con la solita autorità il reparto difensivo formato da Gamberini e “il debuttante” Grava.<br />
Troppe volte criticato ingiustamente, Paolo sta dimostrando di essere un difensore di altissimo livello, a dispetto di tutti coloro che ancora pensano che le sue fortune siano derivate solo dal cognome che porta stampato sulle spalle. È vero, quel cognome pesa tantissimo, ma ormai ha le spalle talmente grosse e forti da poter sostenere qualsiasi peso, anche quello delle critiche ingenerose e poco obbiettive.<br />
Bentornato capitano!</p>
<p style="text-align: right"><strong>Dario Catapano</strong></p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pianetazzurro.it%2F2013%2F02%2F03%2Fil-personaggio-cannavaro-bentornato-capitano%2F&amp;title=IL%20PERSONAGGIO%20%E2%80%93%20CANNAVARO%2C%20BENTORNATO%20CAPITANO%21" class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save"  id="wpa2a_18" target="_blank" rel="external nofollow"><img src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pianetazzurro.it/2013/02/03/il-personaggio-cannavaro-bentornato-capitano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments></slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL PERSONAGGIO – HAMSIK, ‘O GUAGLIONE HA AIZATO ‘A CRESTA</title>
		<link>http://www.pianetazzurro.it/2013/01/28/il-personaggio-hamsik-o-guaglione-ha-aizzato-a-cresta/</link>
		<comments>http://www.pianetazzurro.it/2013/01/28/il-personaggio-hamsik-o-guaglione-ha-aizzato-a-cresta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Jan 2013 18:20:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Catapano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pianetazzurro.it/?p=204537</guid>
		<description><![CDATA[Una vittoria davvero importante quella ottenuta dal Napoli al Tardini di Parma. Il successo era fondamentale per sfruttare il mezzo passo falso della Juventus e riportarsi a 3 punti dal vertice. Non è stata una partita bellissima ma, considerata la posta in palio, poco importa. Come al solito  il matador Cavani è stato determinante con [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianetazzurro.it/2013/01/27/il-personaggio-hamsik-o-guaglione-ha-aizzato-a-cresta/hamsik-e-gattuso/" rel="attachment wp-att-204539"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-204539" alt="Hamsik-e-Gattuso" src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2013/01/Hamsik-e-Gattuso-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a>Una vittoria davvero importante quella ottenuta dal Napoli al Tardini di Parma. Il successo era fondamentale per sfruttare il mezzo passo falso della Juventus e riportarsi a 3 punti dal vertice. Non è stata una partita bellissima ma, considerata la posta in palio, poco importa.</p>
<p>Come al solito  il matador Cavani è stato determinante con il gol del 2-1 a cinque minuti dalla fine, ma ancor di più lo è stato <b>Hamsik.</b> Lo slovacco, al di là del gol messo a segno, ha dimostrato quanto è indispensabile nello scacchiere di Mazzarri il suo apporto. È cresciuto e quella discontinuità che caratterizzava le sue prestazioni nelle passate stagioni sembra solo un lontano ricordo.</p>
<p>Dal centrocampo in su, grazie anche ad un buon Dzemaili, ha preso per mano la squadra facendo da collante tra la linea mediana e quella di attacco. C’è stata qualche incomprensione con Cavani ma ciò non ne ha pregiudicato l’ottima prestazione.</p>
<p>Ormai è un leader a tutti gli effetti e rappresenta una delle bandiere del Napoli targato De Laurentiis. Quello che sta disputando è senza dubbio il miglior campionato da quando veste la maglia azzurra. È cresciuto tanto sotto l’aspetto della personalità, e ciò è quello che veramente serviva per la sua consacrazione, dal momento che è sempre stato dotato di ottima tecnica e buon fiuto del gol.</p>
<p>Arrivato a Napoli nell’anno della promozione in A, Hamsik è uno dei gioielli scoperti da Pierpaolo Marino che andò a prelevarlo dal Brescia di Corioni. Sotto il Vesuvio Marek è cresciuto come uomo e come calciatore, e adesso, si sente pronto per vincere qualcosa di importante con la sua squadra. Ha sposato il progetto della società e giurato amore al Napoli e ai napoletani e la cosa gli ha tirato addosso non poche critiche da parte di uno dei suoi procuratori, <b>Mino Raiola.  </b></p>
<p>Hamsik è davvero un gran calciatore (<i>un top-player</i> direbbero altri) che nel tempo ha acquisito maturità e consapevolezza nei propri mezzi.</p>
<p>L’immagine di qualche anno fa di Gattuso che gli urlava in faccia intimidendolo è solo una vecchia foto dimenticata nel baule dei ricordi. Ora la voce grossa la fa  lui in campo….‘o guaglione ha aizato ‘a cresta!</p>
<p><b>Dario Catapano</b></p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pianetazzurro.it%2F2013%2F01%2F28%2Fil-personaggio-hamsik-o-guaglione-ha-aizzato-a-cresta%2F&amp;title=IL%20PERSONAGGIO%20%E2%80%93%20HAMSIK%2C%20%E2%80%98O%20GUAGLIONE%20HA%20AIZATO%20%E2%80%98A%20CRESTA" class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save"  id="wpa2a_20" target="_blank" rel="external nofollow"><img src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pianetazzurro.it/2013/01/28/il-personaggio-hamsik-o-guaglione-ha-aizzato-a-cresta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments></slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL PERSONAGGIO – 100 VOLTE CAVANI. GODIAMOCELO FINCHÈ C’È</title>
		<link>http://www.pianetazzurro.it/2013/01/20/il-personaggio-100-volte-cavani-godiamocelo-finche-ce/</link>
		<comments>http://www.pianetazzurro.it/2013/01/20/il-personaggio-100-volte-cavani-godiamocelo-finche-ce/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Jan 2013 15:06:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Catapano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pianetazzurro.it/?p=203135</guid>
		<description><![CDATA[Firenze rappresenta sicuramente una tappa speciale per Cavani, una sorta di portafortuna per lui. Nel 2007, quando indossava la maglia del Palermo, fu proprio contro i toscani che mise a segno il suo primo gol in serie A; nel 2010, alla prima stagione col Napoli, fu contro la viola che realizzò il suo primo gol [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pianetazzurro.it/2013/01/18/il-console-italiano-a-salto-a-edi-piace-tanto-napoli-a-tutti-piacerebbe-il-real/cavaniinazione/" rel="attachment wp-att-200559"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-200559" alt="cavaniinazione - foto Felice De Martino" src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/uploads/2013/01/cavaniinazione-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a>Firenze rappresenta sicuramente una tappa speciale per <b>Cavani</b>, una sorta di portafortuna per lui. Nel 2007, quando indossava la maglia del Palermo, fu proprio contro i toscani che mise a segno il suo primo gol in serie A; nel 2010, alla prima stagione col Napoli, fu contro la viola che realizzò il suo primo gol con i partenopei. Oggi, ancora con la maglia del Napoli, il matador ha realizzato la sua centesima rete in serie A. Indovinate contro chi? La Fiorentina.</p>
<p>Al termine della partita Cavani ha dichiarato: <i>“Poco prima di questa gara mi sono sentito telefonicamente con un amico. Mi aveva detto che oggi avrebbe pranzato festeggiando il mio centesimo gol italiano. Io sono felice di averlo accontentato e spero di farne ancora altri che possano fare il bene della squadra”.</i></p>
<p>Il suo amico certamente ci ha preso, però, il matador ha dimostrato per l’ennesima volta come anteponga il bene della squadra ai suoi successi personali.  Un vero leader.</p>
<p>Al di là del tributo per il centesimo gol in Serie A Cavani è risultato comunque il migliore in campo per gli azzurri. Grinta e rabbia, classe, corsa e tanta concentrazione; in poche parole, il solito Cavani.</p>
<p>Nella sua immensità Edinson non ha dimenticato i tifosi napoletani e la città: <i>“Io sto bene. La città di Napoli e i tifosi mi hanno dato tanto e io voglio ricambiare dando tanto a loro. Voglio lasciare il segno”.</i></p>
<p>Che sia un messaggio d’amore diretto a sgombrare ogni dubbio sulla sua permanenza al Napoli? Noi ci speriamo. Di contro sappiamo anche quanto sia difficile per un campione del suo calibro resistere al richiamo dei più grandi club del mondo che, oltre a garantirgli i successi che merita, lo ricoprirebbero ulteriormente d’oro.</p>
<p>Nel frattempo ce l’abbiamo e ce lo godiamo.</p>
<p><b>Dario Catapano </b></p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pianetazzurro.it%2F2013%2F01%2F20%2Fil-personaggio-100-volte-cavani-godiamocelo-finche-ce%2F&amp;title=IL%20PERSONAGGIO%20%E2%80%93%20100%20VOLTE%20CAVANI.%20GODIAMOCELO%20FINCH%C3%88%20C%E2%80%99%C3%88" class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save"  id="wpa2a_22" target="_blank" rel="external nofollow"><img src="http://www.pianetazzurro.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pianetazzurro.it/2013/01/20/il-personaggio-100-volte-cavani-godiamocelo-finche-ce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments></slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
