 |
|
Caso Tavecchio, quando il silenzio non serve a nessuno
L’EDITORIALE. Politically correct: gli inglesi sono maestri della sintesi, riescono a riassumere in un’espressione il comportamento che un uomo pubblico come il presidente della Figc dovrebbe tenere. Dopo le parole su ebrei e omosessuali, Malagò dovrebbe agire: il silenzio sarebbe inspiegabile
Parole chiave: carlo tavecchio, coni, giovanni malagò, ebrei, gay, omosessuali, figc antisemitismo
|