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Juventus, niente botto finale. Ma Allegri ritrova Morata

TORINO – Dopo un avvio pirotecnico di mercato, alla Juve rischia di mancare il botto finale. Salvo clamorosi colpi di scena – il tedesco Podolski, a patto che l’Arsenal lo ceda in prestito -, la bomba rimarrà inesplosa. Il sogno-Falcao è svanito nella notte, dopo essere tornato improvvisamente di moda ieri, dopo lo stop del Real e il dietrofront del City. Vinto il derby di mercato di Manchester, lo United ha infatti definito con il Monaco il prestito intorno ai 15 milioni dell’attaccante colombiano, al quale garantirà i 12 milioni netti di stipendio che gli versavano nel Principato. Operazione da una quarantina di milioni lordi per una sola stagione. Una cifra assolutamente fuori portata per i campioni d’Italia, che sabato avevano visto sfumare anche l’ingaggio del “Chicharito” Hernandez. Era tutto praticamente fatto prima dell’inserimento last minute del Real Madrid che, sbaragliata la debole concorrenza bianconera, ha ufficializzato l’acquisizione dell’attaccante messicano proprio dallo United in prestito oneroso con diritto di riscatto.

Niente shopping compulsivo da ultimo giorno di mercato, dunque. La Signora non ha voluto ripetere le discutibili e discusse operazioni fatte negli ultimi anni con i vari Borriello, Bendtner, Anelka e Osvaldo. Alcuni tifosi bianconeri rimpiangono i mancati arrivi di giovani attaccanti già per metà bianconeri come Zaza (ceduto tutto al Sassuolo, ma con diritto di ricompra), Berardi e Immobile, ma possono consolarsi con la scoperta del baby Coman, il quinto elemento dell’attacco bianconero dopo l’esame passato a pieni voti sabato al Bentegodi.

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Ma da domani, quando la squadra si ritroverà dopo due giorni di riposo, l’attacco bianconero potrà contare anche sul recuperato Morata, nuovo acquisto arruolabile per le prossime due sfide interne, sabato 13 contro l’Udinese e martedì 16 settembre contro il Malmö in Champions League. Non saranno a Vinovo, invece, i 12 bianconeri convocati dalle rispettive nazionali (compreso l’Under 21 francese Coman) e nemmeno gli esterni De Ceglie e Motta: il primo è praticamente un giocatore del Parma, mentre il secondo può andare all’Empoli oppure emigrare all’estero (Cordoba, Elche, Besiktas o Norwich City).

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Fonte: Repubblica
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