Taglialatela: “Rafael ha avuto alti e bassi, ecco perchè Andujar non ha ancora giocato”

PINO TAGLIALATELA, ex portiere Napoli e presidente Ischia Calcio, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.00, con Michele Sibilla e Antonio Petrazzuolo in conduzione, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: “La vittoria è la migliore medicina per guarire. Sono convinto che la squadra stia ritrovando la sua identità e vedremo a fine campionato se, nonostante il mercato non sufficiente, la squadra riuscirà a centrare i suoi obiettivi. Rafael ha avuto alti e bassi in questo inizio di stagione ma lasciarlo in panchina, in questo momento, potrebbe essere molto pericoloso e sono sicuro che Benitez ed i suoi collaboratori hanno fatto questo tipo di valutazione. Per questo motivo, dunque, non abbiamo visto ancora Andujar in campo. Il modo migliore per aiutare il portiere brasiliano a superare questo momento è quanto stanno facendo Benitez e il pubblico napoletano, che continuano a dargli fiducia. Un consiglio per la partita con il Torino? Non deve mai perdere di vista la palla perché in serie A ci sono giocatori capaci di tutto e tra i granata c’è un certo Quagliarella che è capace di questi colpi. Onestamente, devo dire che negli ultimi anni molti giocatori provano queste giocate che riuscivano solo ai più grandi, a cominciare da Maradona, forse sono i palloni più leggeri. Ricordo gli allenamenti con il “giaguaro” Castellini che ci faceva insaponare i guanti proprio per esercitarci alla presa in condizioni di oggettiva difficoltà”.

 

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!