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Genoa-Napoli 0-0: Perin ferma gli azzurri, fallito l’aggancio alla vetta

GENOVA – Finito un ottobre da sogno, nel quale il Napoli non ha fatto altro che vincere e convincere, gli azzurri rallentano sul campo del Genoa, proprio quando l’aggancio alla vetta sembrava proprio lì, a portata di mano. È Mattia Perin l’ostacolo che si frappone tra i partenopei e il primo posto in campionato, in una partita comunque giocata molto bene dagli uomini di Sarri. Fa la sua parte anche il Grifone, che di palle-gol nitide ne crea poche (un solo tiro in porta a referto a fine gara) ma è un pericolo continuo, soprattutto grazie ad un incontenibile Diego Perotti.

INSIGNE FUORI – Gasperini affronta il Napoli a viso aperto, con un 3-4-3 che prevede Perotti e Laxalt ai fianchi di Pavoletti in avanti. Dal canto suo, Sarri punta su 10/11 della sua formazione tipo: l’unico cambio è quello di Mertens per Insigne, da vedere non necessariamente come punizione per l’atteggiamento del n.24 dopo il cambio contro il Palermo, ma anche come premio per un Mertens che ha saputo incidere subito nella gara contro i rosanero.

RECRIMINA HIGUAIN  –  Invero, la scelta di schierare Mertens fin da subito sembra quella giusta, perché il belga è il più ispirato nel primo tempo del Napoli. Callejon e Higuain vanno vicini al gol che varrebbe il primato, ma Perin comincia a far capire che ci sarà da faticare per superarlo. Gran lavoro, comunque, di entrambe le difese, con Burdisso che gioca da ombra di Higuain, rischiando però anche il fallo da rigore: la trattenuta in area sul Pipita, poco prima della mezz’ora, non è sufficiente per la massima punizione secondo Doveri, altri arbitri l’avrebbero concessa. Il Genoa, comunque, tiene bene ma Gasperini è costretto a due cambi già prima del riposo: si fermano Munoz prima e Dzemaili poi, facendo spazio rispettivamente a Izzo (tra i migliori) e Ntcham.

PORTA STREGATA  –  Se i primi 45′ erano già stati vivaci, la ripresa è ancor più divertente, con rapidi capovolgimenti di fronte e azioni pericolose su ambo i fronti. Le squadre si allungano e sale in cattedra Perotti, una spina nel fianco destro della difesa azzurra; quello che manca, al Genoa, è la conclusione, anche per merito dei due centrali partenopei, pressoché perfetti oggi. Diverso il discorso per gli ospiti, che sbattono continuamente contro Perin e, quando il portiere è tagliato fuori, c’è Ansaldi a respingere d’istinto la conclusione a rete di Higuain.

PERIN PROTAGONISTA  –  Sarri mescola le carte, dentro Insigne e Gabbiadini per Mertens e Callejon, e Lorenzinho prova a farsi perdonare i malumori dei giorni scorsi, prima con l’abbraccio al belga al momento del cambio, poi ispirando l’attacco partenopeo. Clamoroso il pallone fallito da capitan Hamsik sul delizioso assist del numero 24, ma è ancora Perin a strappare applausi nel finale, su una punizione di Gabbiadini deviata da Ntcham in barriera. Allo scadere, il portiere certifica la palma di migliore in campo, togliendo dal sette un tiro a giro proprio di Insigne.

CONTINUA LA STRISCIA POSITIVA  –  Finisce senza reti, ma è un risultato che non ridimensiona gli azzurri, anzi conferma l’ottimo momento di un Napoli che gioca da padrone anche su uno dei campi più difficili d’Italia, riuscendo a mantenere la porta inviolata anche di fronte ad un Genoa (e ad un Perotti, soprattutto) in grande spolvero. Continua la serie positiva di Sarri, che incassa il tredicesimo risultato utile consecutivo tra campionato e coppa e, giovedì prossimo, potrebbe assicurarsi qualificazione ai sedicesimi di Europa League e primo posto nel girone, allentando la pressione almeno su un fronte. Il campionato, d’altro canto, è ancora lungo: c’è tempo per arrivare al primo posto.

GENOA-NAPOLI 0-0
GENOA
(3-5-2): Perin 7.5, Munoz 6 (34′ pt Izzo 6.5), Burdisso 6.5, Ansaldi 6, Figueiras 6.5, Rincon 6 (26′ st Cissokho 6), Dzemaili 6 (44′ st Ntcham 6), Costa 6.5, Laxalt 6.5, Perotti 7, Pavoletti 6 (23 Lamanna, 27 Ujkani, 13 Gakpè, 22 Lazovc, 77 Tachtsidis). All.: Gasperini
NAPOLI (4-3-3): Reina 6, Hysaj 5.5, Albiol 7, Koulibaly 7, Ghoulam 6.5, Allan 5.5 (36′ st Lopez sv), Jorginho 6.5, Hamsik 6, Callejon 6.5 (21′ st Gabbiadini 6), Higuain 6, Mertens 6.5 (11′ st Insigne 6.5). (1 Rafael, 22 Gabriel, 3 Strinic, 4 Henrique, 6 Valdifiori, 11 Maggio, 21 Chiriches,77 El Kaddouri, 94 Chalobah). All.: Sarri
ARBITRO: Doveri di Roma
ANGOLI: 6 a 1 per il Napoli
RECUPERO: 2′ e 4′
AMMONITI: Izzo, Ntcham, Gabbiadini, Costa, Lopez per gioco scorretto.

Fonte: Repubblica

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