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Inter-Udinese: 22 stranieri dall’inizio, prima volta in serie A

ROMA – Antonio Conte avrà cambiato canale: non c’era molto da vedere per lui e per la Nazionale. E forse anche il Piave, cent’anni dopo, si è arreso: lo straniero è passato, amen. Inter-Udinese verrà consegnata alla storia: 22 giocatori stranieri in campo dall’inizio. Mai successo in Serie A. Prima o poi doveva accadere, però, e forse era inevitabile che succedesse proprio a San Siro, tana nerazzurra. Non per niente si chiama Internazionale: è stata la prima a partire con 11 stranieri titolari, successe nel febbraio 2006 contro la Juventus. Formazione di allora: Julio Cesar in porta, Burdisso, Cordoba, Samuel e Zanetti in difesa, Cambiasso, Figo, Stankovic e Veron in mezzo al campo, Martins e Adriano davanti. Stranieri pure i protagonisti dei cambi, Kily Gonzalez, Cruz, Recoba. La Juventus vinse 2-1, decise Del Piero che fece pure la linguaccia.

Stavolta c’erano in campo uno sloveno (Handanovic), un giapponese (Nagatomo), sei brasiliani (Miranda, Juan Jesus, Melo, Danilo, Felipe, Edenilson), due colombiani (Murillo e Zapata), un croato (Brozovic), tre francesi (Kondogbia, Biabiany, Théréau), un argentino (Icardi), un montenegrino (Jovetic), un greco (Karnezis), un franco-maliano (Wague), uno svizzero (Widmer), un ghanese (Badu), un serbo (Kuzmanovic), un portoghese (Bruno Fernandes). In realtà, fra i giocatori che hanno anche il passaporto italiano, Danilo ha dichiarato apertamente di voler vestire la maglia azzurra: in teoria potrebbe essere eleggibile da Conte. Ma anche da Dunga. Stesso discorso per Felipe.

Quella con l’Udinese è stata la dodicesima partita per l’Inter in A con una formazione interamente straniera. I friulani invece sono a quota 5. Sono anche le squadre con le rose più esterofile: Santon, D’Ambrosio, Berni, l’oriundo Eder per Mancini, Di Natale, Lodi, Pasquale e Meret per De Canio compongono l’esigua pattuglia italiana. Era già accaduto di vedere 22 stranieri in campo contemporaneamente, ma a partita iniziata. L’ultima volta soltanto mercoledì sera, in Udinese-Fiorentina: l’unico italiano titolare, Federico Bernardeschi, è uscito per lasciare il posto a Kalinic. Nell’ultima mezzora, fino all’ingresso di Domizzi allo scadere, non sono stati avvistati italiani. E quest’anno sono partite con 11 stranieri anche la Roma nel derby, l’Inter e l’Udinese contro il Palermo, di nuovo la Fiorentina in casa del Torino.

A livello internazionale, esiste il precedente del 2009 di Portsmouth-Arsenal (1-4) in Premier League: in campo, dall’inizio, neppure un giocatore eleggibile per l’Inghilterra. Un suddito della Regina però c’era, il gallese Ramsey: un gol e un assist.

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Fonte: Repubblica

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