TONY CERCOLA AL TEATRO BOLIVAR IL 28 APRILE

Dopo la pubblicazione del libro “Come conquistare il mondo con una buatta” e dell’album “Patatrac”, Tony Cercola debutta venerdì 28 aprile ore 21,00 al Teatro Bolivar di Napoli col suo primo spettacolo teatrale dal titolo “Tu, tu che mestiere fai”, sottotitolo “Come conquistare il mondo con una buatta”. Funambolo, folletto, ribelle, militante, metropolitano-vesuviano, come la sua musica, dalla ritmica contagiosa, che non insegue appartenenze geografiche o stereotipi modaioli, ma di suoni veri e linguaggi particolari. Lo spettacolo, potrebbe essere definito un concept- concert, cioè un concerto le cui canzoni si susseguono attraversando l’incredibile storia di un ragazzo di provincia, che arriva a Napoli dalle pendici del Vesuvio. In breve tempo Tony Cercola si trova catapultato sui più grandi palchi d’Italia, e non solo, prima al fianco di grandi artisti — Pino Daniele, Edoardo Bennato, Enzo Gragnaniello, Bryan Ferry, Dario Fo e tanti altri — poi con un proprio percorso musicale nelle vesti di percussautore. <<Propongo in prosa la mia storia -racconta Tony Cercola-, quella che narro nel libro, con Carmen Di Marzo attrice, Gino Magurno alla chitarra e Gianni Migliaccio voce e chitarra. Mostro foto e filmati dei passaggi televisivi più importanti della mia carriera, quando la tv era una bomba mediatica che ti portava nelle case di milioni di persone. Oggi invece c’è parecchia dispersione dell’attenzione con una miriade di canali. Racconterò della mia vita, il mio percorso dal Vesuvio a Napoli città delle bellissime esperienze e delle avventure compiute con la musica. Interverranno amici, musicisti e la mia compagna, Rosarillo, bravissima ballerina di flamenco. Sarà uno spettacolo vivace, ricco di ritmo, vario, dove anche il pubblico sarà coinvolto. Ottima serata per condividere momenti divertenti e coloratissimi>>. Lo spettacolo, che vede protagonisti anche l’attrice Carmen Di Marzo (voce narrante) e i musicisti Gino Magurno (chitarra)e Gianni Migliaccio (chitarra voce), è un meltin’ pot di aneddoti, teatro e musica, passando da momenti di leggerezza e spontaneo umorismo a momenti di riflessione. La parte musicale è un susseguirsi di canzoni di successo degli artisti con cui Tony ha collaborato e di brani del proprio repertorio, alternando esecuzioni completamente acustiche con altre supportate da strumenti e sonorità elettroniche. Il titolo dello spettacolo può sembrare una provocazione per chi si improvvisa musicista o una semplice domanda? Lo scoprirete solo vivendo e andando allo spettacolo. Il Teatro Bolivar è in via Battistello Caracciolo, 30 Napoli (Fermata metropolitana Materdei Linea 1) – tel: 081-5442616 – biglietto 10 euro.

Carlo Ferrajuolo

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