Lega Serie B, niente intesa: Balata sarà commissario

published at 17:25 in PIANETA CALCIO

Lega Serie B, niente intesa: Balata sarà commissarioClaudio Lotito (imagoec) MILANO – Nulla di fatto. Non è servito nemmeno lo stratagemma di convocare fuori tempo massimo l’ennesima Assemblea in ultimo estremo tentativo di eleggere il nuovo presidente della Lega Serie B. Come per la massima Serie, da domani la serie cadetta sarà commissariata.

ARRIVA BALATA – Ancora una volta, infatti, i presidenti fedeli al patron di Lazio e Salernitana Claudio Lotito, hanno disertato l’appuntamento al quarto piano di via Rosellini, facendo saltare il numero legale: 12 su 22 le squadre presenti, addirittura meno rispetto all’ultima assemblea, quando in via Rosellini si arrivò a un soffio dalle 15 squadre necessarie all’elezione del presidente. Si aprono ora le porte per l’arrivo in Lega B di Mauro Balata, 54enne avvocato romano, designato dallo scorso Consiglio federale della Figc come commissario.

CELLINO: “UN PASSO AVANTI” – “Il commissariamento è un passo avanti. Almeno ci siamo resi conti che dobbiamo trovare una unità di intenti”. E’ il commento del patron del Brescia Massimo Cellino che, all’uscita dagli uffici di via Rosellini, ha spiegato: “Il commissario non è un male, può essere anche una aspirina. Fermo restando che al commissario non sarà permesso di snaturare la Lega e portare politiche non attinenti al calcio”. “Oggi eleggere un presidente non sarebbe stato un passo avanti, sarebbe stato un compromesso – ha aggiunto l’ex numero uno del Cagliari -. A breve sarà eletto un nuovo presidente e chiunque esso, sia sarà eletto da una grossa maggioranza, a quel punto sarà un grosso passo avanti. Oggi non lo sarebbe stato”. Sui tempi in cui la Lega B dovrebbe tornare alla normalità, con un presidente regolarmente eletto, Cellino ha risposto: “Vedrete che tutto si risolverà molto presto, penso che prima di Natale si possa fare tutto e anche bene”. Infine, il patron del Brescia ha spiegato che “negli ultimi quattro anni l’ingerenza della politica nella Lega è stata vergognosa. C’è stato un esproprio proletario, questo commissariamento ci fa aprire gli occhi. Noi abbiamo avuto successo in Italia quando abbiamo lasciato la politica fuori. Oggi abbiamo la politica all’interno del calcio, per questo ci stiamo adeguando a fare un mestiere che non sappiamo fare. Sappiamo gestire le imprese e giocare a pallone, quello che fanno a Roma non lo sappiamo fare. Dobbiamo impararlo”.

SIMONELLI: “CIAMBELLA SALVATAGGIO NON SFRUTTATA” – “Non c’è stata la volontà di sfruttare l’assist fornitoci dal Consiglio federale lo scorso 4 settembre, quando si decise di aspettare questa assemblea prima di nominare un commissario. La ciambella di salvataggio non è stata sfruttata e mi spiace che una Lega che ha sempre lavorato bene sia commissariata. I presidenti avevano tempi e modi per evitarlo, ma non l’hanno voluto”. Così il presidente facente funzioni della Lega Serie B, Ezio Maria Simonelli. “Da parte mia c’è la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile, ma evidentemente quando le posizioni sono così rigide… Alle 12,47 ho comunicato al presidente federale Carlo Tavecchio, il fatto che l’Assemblea non si era costituita”, ha aggiunto. Oggi il Consiglio Federale in corso di svolgimento a Roma ratificherà la nomina del commissario, che sarà l’avvocato Mauro Balata e definirà le sue funzioni. Sui motivi del mancato accordo, Simonelli ha spiegato: “Il motivo del contendere non sono economici, ma legati alla convergenza su di un nome comune per la figura di presidente. Quando le posizioni sono così rigide è però difficile trovare delle convergenze. Il commissariamento comunque a mio avviso avrà una breve durata. L’auspicio da parte di alcune società è che ci sia una riforma dello Statuto, perché si possa costituire un’assemblea più snella, fermo restando che per certe decisioni serva una maggioranza qualificata”.

Serie B

lega serie b
Protagonisti:

Fonte: Repubblica

Questo articolo è stato letto 70 volte

You must be logged in to post a comment Login