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Inacio Pià: “Spalletti conosce le pressioni, a Napoli farà bene, Vecino può essergli utile, avrei puntato su Politano agli Europei”

Inacio Pià, ex attaccante del Napoli, ha rilasciato un’intervista a “NapoliMagazine.Com“: “La delusione è ancora tanta. Posso immaginare cos’è stato la sera dell’ultima partita, dopo la mancata qualificazione in Champions. Immagino quello che si vive e si respira a Napoli, è difficile da mandare giù. Ci sono state tante componenti che hanno fatto sì che il Napoli non portasse a casa l’obiettivo: la paura di non farcela, la mancanza di personalità, il non saper prendere in mano la situazione contro una squadra aggressiva, ho visto un Napoli contratto. Dopo l’addio a Gattuso, è stato annunciato l’arrivo di Luciano Spalletti. E’ un allenatore che ha esperienza, un allenatore navigato, che conosce benissimo il calcio italiano. Spalletti è abituato alle pressioni che ti mettono piazze importanti, dopo le parentesi a Roma e Milano. Sono convinto che al Napoli portera’ personalità, serietà, professionalità ed esperienza. Puo’ fare bene, ora pero’ bisogna capire quale sara’ il mercato del Napoli. Bisogna pure capire quali saranno i calciatori confermati. Per questo pensare ad un’eventuale problema tra Spalletti e Insigne mi sembra davvero prematuro. Insigne ha 30 anni, è un punto fermo. Ad oggi ci sono giocatori che a 40 anni stanno facendo ancora bene in serie A. Insigne ha fatto una stagione straordinaria, non vedo problemi, ma bisogna capire la programmazione del Napoli, dato che penso che ora dovra’ fare cassa. Sul modulo, considerato il parco attaccanti di qualita’, con Zielinski che ha disputato un’ottima stagione dietro la prima punta, con la sua facilita’ di trovare la giocata giusta per la prima punta, oltre ai gol regolari, penso che sara’ davvero difficile scegliere gli attaccanti titolari, dato che la qualita’ e’ alta. Sarà l’allenatore a capire quali saranno le scelte iniziali per cominciare bene la stagione. Prima di pensare agli acquisti da fare, sara’ importante vedere quali saranno i giocatori che andranno via. Il tetto ingaggi e’ alto, va abbassato, per cui mi aspetto qualche separazione. Vecino e’ un giocatore importante, puo’ essere utile per il gioco di Spalletti. La societa’ ora valutera’ cosa fare con il reparto difensivo: magari si pensera’ di fare un discorso diverso, con elementi piu’ giovani, credo che anche l’allenatore sara’ fondamentale sotto questo punto di vista. Non esiste un mercato mirato. Facciamo un esempio: se vendi Koulibaly, e’ chiaro che devi prendere un centrale di livello al suo posto. Credo che Spalletti abbia gia’ in testa qualche idea. Sul discorso portieri, andrei avanti con Meret, è un giovane affidabile, ha fatto bene ed offre garanzie. Spalletti puo’ portare entusiasmo alla piazza di Napoli, e’ abituato a lottare per vincere, si puo’ aprire un ciclo. Napoli e’ una piazza difficile, ma ha allenato anche Roma e Inter, per cui è abituato a gestire situazioni simili. Penso che sara’ un campionato molto affascinante. Credo che qualche big verra’ ceduto. Koulibaly e Fabian sono due giocatori interessanti, sono i piu’ appetibili in Europa in questo momento. Ho visto le convocazioni di Mancini per gli Europei: avrei convocato Politano, ha fatto un ottimo finale di stagione. Gli sono stati preferiti calciatori meno esperti come Raspadori, che ha giocato anche con l’Under 21, e due come Bernardeschi e Sensi che sono stati out per infortunio. Io avrei puntato su Politano, peccato”.

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