L’anno dopo, nel 2003, ci si trasferisce a New York: qui il problema principale, che minaccia di condizionare fortemente la gara, è il caldo soffocante. Lippi e Ancelotti, che si ritrovano di fronte tre mesi dopo essersi giocati ai rigori la Champions, vedono le proprie squadre trascinarsi nuovamente fino al 120’, per poi tornare sul dischetto