Pallavicino: “Pavoletti non ha la classe di Higuain ma cattiveria agonistica e qualche sorriso in più sul volto”

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Carlo Pallavicino, procuratore

Non so se Pavoletti possa essere impiegato nel match contro la Sampdoria, ci andrei molto piano, ma già andare in panchina gli permetterebbe di sentire l’atmosfera del San Paolo ed ambientarsi nella nuova piazza. Quest’estate c’era stato più di un contatto tra Napoli e Pavoletti per cui il terreno era stato già preparato e quando la società azzurra ha detto di volerlo fortemente anche a gennaio, per il ragazzo ha significato tanto. Leonardo poi è uno passionale e tanti aspetti fanno pensare che questa possa essere una bella storia tra un ragazzo vero, sincero e del popolo ed il popolo per eccellenza che è quello napoletano.  Perchè Pavoletti non ha vestito l’azzurro quest’estate? Non conosco bene i dettagli dell’affare, ma qualcosa evidentemente si è frenato e ci tengo a dire che di certo non sono stati i napoletani o Sarri. Pavoletti non ha la classe di Higuain, ma la stessa cattiveria agonistica e qualche sorriso in più sul volto. E’ vero, Leonardo vive l’area di rigore come casa propria perché sa trovare gli spazi pur avendo una conformazione fisica non alla Inzaghi.  Non dico che il Napoli ha fatto un grande affare prendendo Pavoletti perché sono troppo scaramantico. Dico però che il Napoli ha preso un ragazzo umile, che è arrivato al successo col sudore e in azzurro vivrà le emozioni che poi descriverà ai nipoti. Sirigu? Vedo tanti portieri stranieri in Italia, ma molti non valgono Sirigu. Credo che insieme a Buffon e Donnarumma sia il top dei portieri italiani. Non so se andrà a Cagliari, è una storia che va avanti da una decina di anni”. 

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Tilde Schiavone
Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!
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