Un leader. Un simbolo. Una leggenda. Dopo la serata trascorsa in compagnia di Mauro, Vialli, Bergomi, Marchegiani e Caressa all’interno dell’ultima puntata di Sky Calcio Club, Ruud Gullit ha fatto di nuovo tappa a Sky ospite di Sport24. L’olandese sembra averci preso gusto e non smette di svelare aneddoti della propria vita in rossonero, e non solo. Prima di tutto ci tiene a mettere ordine, facendo chiarezza sui più bei momenti della carriera. Nessuna esitazione su quali mettere sul podio: “Al primo posto il debutto da calciatore, al secondo la vittoria dell’Europeo con la Nazionale olandese, al terzo la Coppa dei Campioni con il Milan”. Come accadeva in campo anche nei corridoi è difficile tenere il suo ritmo, pressare Gullit è dura persino a Sky tra richieste d’autografo, foto e diretta. Lui si sente a proprio agio ovunque, non rallenta mai e soprattutto non perde mai nemmeno per un secondo il sorriso. E’ disarmante. Ti chiedi dove sia il trucco, lui prova a spiegarlo in diretta a Marco Cattaneo: “Un giorno senza ridere è un giorno perso”. Facile, no?
Fonte: SkySport

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