Inter, Pioli: ”Con la Juve un ko doloroso, ma torneremo a vincere”. Sconto a Perisic, no a icardi

MILANO – La prima sezione della Corte sportiva d’appello nazionale ha parzialmente accolto il ricorso dell’Inter contro i due turni di squalifica inflitti a Ivan Perisic, riducendo a una giornata lo stop del giocatore croato al quale è stata anche inflitta un’ammenda di 10.000 euro. Respinto invece il ricorso nerazzurro per i due turni di squalifica e i 10.000 euro di multa inflitti al capitano Mauro Icardi.

DOMENICA L’EMPOLI – “E’ inevitabile, l’Inter tornerà a vincere”, parola di Stefano Pioli all’antivigilia della partita contro l’Empoli in programma domenica pomeriggio a San Siro. La settimana che porta alla sfida contro i toscani è stata zeppa di polemiche legate al post Juventus. “Abbiamo pensato solo al campo”, spiega il tecnico aggiungendo: “Quello che ho detto nel dopo gara lo penso sempre. Il dolore della sconfitta è sempre uguale. Dobbiamo cercare di non provarlo più”.

Come si arriva alla partita contro l’Empoli dopo una settimana di polemiche?
“Abbiamo pensato solo al campo, al lavoro, chiudendo gli episodi di domenica scorsa e dimenticando il risultato. Ci teniamo la prestazione ma sappiamo che dobbiamo ripartire velocemente. L’Inter tornerà a vincere, è inevitabile”.
Cosa vi ha dato la partita di Torino?
“La certezza che il lavoro sta producendo buoni risultati e che le piccole cose nelle partite possono determinare il risultato, dobbiamo stare attenti anche a queste cose. Per queste cose intendo ogni situazioni di gioco, ogni pallone può essere decisivo, non possiamo permetterci di essere disattenti. Dobbiamo correre velocemente, se abbiamo fatto 33 punti all’andata e vogliamo arrivare terzi dobbiamo fare tantissimi punti e quindi girare sempre al massimo”.
Juve-Inter non finisce mai…
“Non è la prima volta quando si tratta di due società così importanti e gloriose. Quello che dovevo dire ai diretti interessati l’ho detto a fine partita e dal giorno dopo ho pensato solo alla partita con l’Empoli”.
Ha la sensazione che Juve-Inter si possa dire condizionata dall’arbitraggio?
“Non ho guardato i filmati, vivo di sensazioni in diretta e quello che dovevo dire l’ho detto a fine gara ed è ciò che penso”.
Quello che è successo a Torino può ricompattare la squadra?
“Sì, perché abbiamo visto la voglia di portare a casa il risultato contro una squadra importante, di provarci con tutte le nostre forze. Dobbiamo essere lucidi ma sapere che a volte dobbiamo accettare decisioni altrui. Ma crediamo in quello che facciamo, lottiamo fino alla fine e questo è molto positivo”.
Icardi gioca sempre e non ci sarà per due giornate. E’ una scelta non avere un vero vice?
“Mauro è importante, non ci sono dubbi, come Perisic e Brozovic. Sarà un’occasione per dimostrare che siamo squadra, abbiamo tanti giocatori forti e ci siamo preparati con la migliore formazione possibile. Ci sono Palacio, Eder, Pinamonti, Barbosa. I sostituti ci sono”.
Dopo le due sconfitte la tenuta mentale c’è? 
“La tenuta mentale c’è per quello che ho visto in settimana, ora dobbiamo dimostrarlo”.
Certe sensazioni da allenatore dell’Inter sono uguali a quando allenavi altre squadre?
“Il dolore della sconfitta è uguale e dobbiamo cercare di non provarlo più”.
La zona Champions resta sempre lì…
“Quando eravamo a Natale a Marbella sapevamo quale era il cammino da fare per tornare in Champions, abbiamo avuto un solo stop non previsto contro la Juve anche se poteva starci, ma dobbiamo vincerne ancora tante se vogliamo essere nelle prime tre a fine stagione”.
La quota Champions è sempre a 80 punti?
“Davanti stanno correndo tantissimo, ci sono squadre ancora in corsa, il campionato è equilibrato ma i punti possiamo rosicchiarli sono negli scontri diretti, è difficile che perdano altri punti anche se avranno gli impegni europei infrasettimanali. Dobbiamo pensare una partita alla volta, stiamo bene, ora dobbiamo rimettere sul campo una prestazione all’altezza, concentrata, rabbiosa. Le sconfitte fanno male ma qui si vede la squadra”.
Pensi di svoltare sulla difesa a tre?
“Anche in altre partite come con la Fiorentina abbiamo fatto una difesa diversa da quella a quattro, mi piace cercare nelle caratteristiche dei miei giocatori e nei punti deboli degli avversari varianti interessanti. Non ci sono posizioni fisse, cerchiamo di muoverci per trovare spazi e lo faremo anche domenica”.
 
 

Inter

serie A
Protagonisti:
Stefano Pioli

Fonte: Repubblica

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