
Differenza reti
Cavani e Neymar nei piani alti della classifica marcatori del torneo con 6 marcature ciascuno, 15 punti all’attivo con 24 gol distribuiti in 5 partite, il Paris Saint Germain si appresta anche a schiantare il record di differenza reti della Champions League. 5-0 in Scozia all’esordio contro il Celtic, poi il 3-0 del Parco dei Principi che ha regolato il Bayern Monaco. Ancora 4 gol in trasferta contro l’Anderlecht, prima del 5-0 del ritorno contro la squadra belga e del 7-1 con cui nell’ultimo turno la banda Emery ha spazzato via nuovamente il Celtic. Una differenza reti dunque di +23, di gran lunga superiore a quella che appartiene al Real Madrid della stagione 2011/12, che detiene il record con una differenza reti di +17. A meno di clamorose sorprese (il PSG dovrebbe perdere contro il Bayern con 6 gol di scarto) ecco un altro primato per il club parigino, che ha rischiato di entrare nella storia avendo la possibilità di stabilire un ulteriore record. Nella fase a gironi della Champions League, infatti, mai nessuna squadra è riuscita a non subire gol. Ci stava riuscendo il PSG, prima della rete messa a segno da Dembelé del Celtic proprio nell’ultimo turno. Adesso l’obiettivo della squadra di Emery è quello di mantenere inviolata la porta per entrare nel novero di dieci squadre che in passato hanno subìto soltanto una rete nella fase a gironi della competizione. Fin qui ci sono riuscite il Milan nella stagione 1992/93, l’Ajax nel 1995/96, la Juventus nelle stagioni 1996/97 e 2004/2005, Chelsea, Villarreal e Liverpool nel 2005/06, Manchester United nel 2010/11, Monaco nel 2014/15 proprio Paris Saint Germain nella stagione 2015/16.
Fonte: SkySport
