
I marinai rischiano di rimanere senza ossigeno
Le speranze di ritrovare vivo l’equipaggio si affievoliscono giorno dopo giorno. I 44 marinai rischiano di rimanere senza cibo e senza acqua, oltre alle scorte di ossigeno che sono in esaurimento: non si hanno loro notizie da almeno otto giorni. Le autorità locali hanno parlato anche di “un’anomalia idro-acustica” un rumore che potrebbe coincidere con un’esplosione come riportato dal portavoce della Marina, Enrique Balbi. I famigliari sono sempre più preoccupati per la sorte dei loro cari e il loro dolore si sta trasformando in rabbia.
Il sottomarino era salpato dalla base navale di Ushuaia e doveva approdare in quella di Mar della Palta, ma il 15 novembre si sono persi i contatti a oltre 400 chilometri al largo delle coste della Patagonia. Le speranze di trovare i marinai ancora vivi sono molto basse. Anche Stati Uniti, Regno Unito e Russia si sono uniti alle ricerche.
Fonte: SkySport

