Juventus, Tevez: “Peccato per Conte, ma chi vince è la squadra”

TORINO – Il cielo è plumbeo sopra Torino e la Juve. Ma Carlitos Tevez non perso il sorriso e la voglia di scherzare: “Come mi sento? Ho otto chili di troppo ma sto benone, aspetto che arrivino i miei compagni per perderli e cominciare il campionato…”, dice l’argentino replicando a distanza di un anno a certe voci che lo volevano in sovrappeso.

Carlitos Tevez, quali sono le sue prime impressioni su Massimiliano Allegri?
“Non lo conoscevo come allenatore, ma penso che stiamo lavorando bene, ed è la cosa che conta di più”
Buffon ha detto che la Juve resta una grande squadra anche senza Conte e che per i giocatori aumenteranno le responsabilità. Tutto giusto?
“Sì, penso che noi giocatori dobbiamo nuovamente dimostrare che questa squadra ha vinto tanti scudetti. La squadra ora deve dimostrare che è ancora più forte”.
Sarà più difficile vincere il quarto scudetto consecutivo oppure fare a meno di Conte?
“La cosa più difficile sarà conquistare il quarto scudetto di fila”.
La Roma e il Napoli si sentono favorite per lo scudetto, cosa ne pensa?
“E’ un bene che le altre squadre la pensino così, ma la risposta la darà soltanto il campo. Noi, comunque, meritiamo rispetto perché siamo i campioni d’Italia”.
Dopo l’addio di Conte, ha pensato anche solo per un secondo di lasciare la Juve?
“No, mai, non mi è passato per la testa anche perché ho un contratto di tre anni con la Juventus”.
E’ vero che lei avrebbe anticipato a Marotta la sua partenza se sulla panchina bianconera fosse arrivato Mancini, suo tecnico ai tempi del Manchester United?
“Io non ho mai detto niente di tutto questo a Marotta. La società si è guadagnata un grande rispetto, penso anche ad Agnelli e Paratici. Non credo che un giocatore debba fare certe domande se cambia allenatore. Sono state dette cose non giuste, chi dice certe cose vuole male alla Juve. Ci vorrebbe più rispetto”.
Conte vi ha deluso?
“No, per me resta un campione come allenatore e come persona. E poi penso che Antonio avesse preso la decisione i lasciare la Juve da un po’ di tempo”.
C’è molto poco entusiasmo intorno alla Juve.
“I tifosi non hanno preso bene l’addio di Conte, ma noi pensiamo a prepararci al meglio per il campionato e la Champions. Quando arriveranno tutti i nazionali, parleremo degli obiettivi della squadra in Italia e in Europa”.
Ha già parlato con Pereyra? I tifosi temono che prenderà il posto liberato da Vidal.
“L’acquisto di Pereyra non è ancora ufficiale, preferisco aspettare. Quanto ad Arturo, lui è un fenomeno, un campione. Tutti speriamo che lui resti qui con noi. I campioni come lui non devono andare via dalla Juve”.
E’ contento di ritrovare Evra, suo compagno a Manchester?
“Sì, sono molto felice, il 31 luglio Patrice sarà qui con noi. Lui è un amico. Lavoreremo insieme per portare la Juve più avanti possibile in Europa”.
Morata vorrebbe riconquistare la Champions con la maglia della Juve. Un sogno o una possibilità?
“Credo che sia una cosa possibile: vogliamo dare questa gioia al popolo juventino”.
Che giudizio dà al Mondiale dell’Argentina? Quanto avrebbe potuto essere utile alla causa albiceleste?
“Penso che l’Argentina avrebbe potuto vincere la Coppa del Mondo. Secondo me ha giocato la finale meglio della Germania. Peccato, eravamo a un passo dal successo. L’unico problema è che la palla non è entrata. Per quanto mi riguarda, ho provato delle sensazioni difficili da spiegare”.

juventus

serie A
Protagonisti:
carlos tevez
Fonte: Repubblica

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