Napoli, le vittorie più importanti dell’era DeLa

I ragazzi di Sarri hanno smesso di fare scongiuri e scaramanzie. L’obiettivo è dichiarato: vincere lo Scudetto, l’ultimo tassello per coronare una rinascita che, a voltarsi indietro a guardarla oggi, non sembra vera. Sarà forse la partita più importante dell’era di De Laurentiis, perché può lanciare gli azzurri in fuga a +7 sulla Juve e trasformarli nella squadra da battere per tutti. I favoriti. Di notti magiche come quella di stasera, al San Paolo ne hanno viste tante. E chi lo avrebbe immaginato ai tempi in cui – dopo il fallimento – a malapena si trovavano i palloni per gli allenamenti? Era il 2004, la squadra di Reja si chiamava Napoli Soccer e cominciava una scalata impressionante davanti a un pubblico da Serie A: 50mila persone sugli spalti, ma era la Serie C. Pazzi d’amore per il Napoli che non hanno perso la speranza al primo tentativo, fallito, di tornare in B, sconfitti dall’Avellino ai playoff, e hanno pazientato fino al 15 aprile 2006, quando Calaiò e Capparella (non proprio Mertens e Insigne) hanno riportato il club tra i cadetti. Sempre più amati, sempre più affamati.

Fonte: SkySport

Commenti
Segui il canale PianetAzzurro.it su WhatsApp, clicca qui