
Il Bari è stato deferito dal Procuratore Federale in seguito ad alcune irregolarità amministrative, segnalate dalla Commissione di Vigilanza delle Società di Calcio Professionistiche (Co.Vi.So.C.). Gli illeciti riguarderebbero le mancate corresponsioni dei contributi INPS e dell’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) per i mesi di gennaio e febbraio del 2018, che nel mese di marzo non sono stati né versati né tantomeno dichiarati alla commissione. Per questo motivo, la Procura Federale adesso verificherà la regolarità delle operazioni. Sono stati deferiti, oltre alla società, anche il presidente Cosmo Giancaspro e il responsabile del controllo contabile del club Giovanni Palisciano. Se confermata, si avrebbe una violazione dell’artt. 1 bis, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva e 10, comma 3, del C.G.S., in relazione all’art. 85, lettera B), paragrafo VII) delle Norme Organizzative Interne Federali.
Intanto in campo…
In attesa che la giustizia faccia il proprio corso, il Bari deve necessariamente badare anche alle cose di campo. I pugliesi sono in corsa per una promozione diretta, che dista cinque punti al momento (con sole tre partite da giocare), o più verosimilmente l’obiettivo ora è trovare la miglior posizione possibile per affrontare i playoff. Sabato la squadra di Grosso riceverà il Perugia, diretta concorrente a due punti di distanza. Non il momento migliore, insomma, per ricevere una notizia del genere.
Fonte: SkySport
