PALERMO – La classifica comincia finalmente a sorridere al Palermo di Beppe Iachini, che aggancia momentaneamente l’Inter (impegnata nel posticipo contro la Roma) e, con lei, il treno in lotta per le posizioni che valgono l’Europa. Al di là di quello che dice la graduatoria, i rosanero fanno molta fatica ad avere la meglio su un Parma che gioca a viso aperto, mettendocela tutta per provare ad uscire da una situazione che appare disperata. Non pesano molto sul match le due espulsioni nel finale (Felipe prima e Barreto poi), al contrario dell’indecisione di Iacobucci sulla punizione del paraguayano, errore che decreta il risultato finale.
AVVIO DIVERTENTE – Donadoni mescola le carte, preferendo Palladino a Belfodil come partner offensivo di Cassano; poche sorprese, invece, nell’undici di Iachini, che conferma il duo Vazquez-Dybala così come Maresca a fare da schermo davanti alla difesa. Torna Rigoni e si fa sentire, inserendosi spesso a fari spenti in area ducale ma senza riuscire mai ad incidere. Molti gli errori, su ambo i fronti, e il risultato è un primo tempo spettacolare, con continui capovolgimenti di fronte.
BOTTA E RISPOSTA PRIMA DEL RIPOSO – È più pericoloso il Palermo, che colpisce anche un palo con Vazquez, ma il risultato si sblocca solo su calcio piazzato: Maresca detta lo schema su calcio di punizione, tocco per Barreto che, a sua volta, fa da sponda per Dybala, che brucia Iacobucci colpendo di punta. I rosanero sembrano convinti di andare al riposo in vantaggio ma, su un bel lancio del solito Cassano, Lazaar manca l’intervento e libera di fatto Palladino, abile a scavalcare l’uscita di Sorrentino in pallonetto. Sull’errore del marocchino pesa anche un precedente infortunio: Iachini aveva il cambio pronto, con Daprelà che si stava scaldando a bordocampo, ma ha deciso di temporeggiare, pagando a caro prezzo.
IACOBUCCI REGALA IL 2-1 – L’esterno ex Brescia entra in campo all’inizio di una ripresa meno divertente della prima frazione, complici la stanchezza e il maggior equilibrio tattico delle due squadre. Ad un buon avvio del Parma fa da contraltare la reazione della squadra di casa che, però, ha bisogno di un’altra palla inattiva (e di un regalo di Iacobucci) per tornare avanti: l’uscita del portiere è troppo molle sul cross di Barreto, che passa indisturbato e sbatte sul palo prima di insaccarsi.
DUE ROSSI NEL FINALE – La successiva espulsione di Felipe, ingenua, sembra chiudere il discorso ma il Parma non molla fino al quinto minuto di recupero, forte anche di una parità numerica ristabilita in pochi minuti (rosso anche a Barreto). Il fortino rosanero tiene, con qualche patema di troppo visti i contropiede sprecati dal subentrato Belotti, ma quel che conta sono i punti, quelli che portano il Palermo nella scia delle migliori, quelli che mancano al Parma per tornare a respirare.
PALERMO-PARMA 2-1 (1-1)
PALERMO (3-5-2): Sorrentino 6.5; Munoz 6, Gonzalez 6, Andelkovic 6.5; Morganella 6, Rigoni 5.5, Maresca 6 (14′ st Belotti 5.5), Barreto 7, Lazaar 5 (1′ st Daprelà 6); Vazquez 6 (44′ st Bolzoni sv), Dybala 7. (1 Ujkani, 2 Vitiello, 3 Pisano, 10 Joao Silva, 14 Della Rocca, 18 Chochev, 19 Terzi, 21 Quaison, 23 Feddal). All.: Iachini
PARMA (3-5-2): Iacobucci 5; Felipe 5, Lucarelli 5, Costa 5.5; Ristovski 6 (33′ st Rispoli 6), Josè Mauri 6, Lodi 5.5, Galloppa 6 (33′ st Lucas sv), Gobbi 5.5; Cassano 6.5, Palladino 6. (40′ st Belfodil sv). (1 Cordaz, 92 Coric, 4 Mendes, 9 Pozzi, 11 De Ceglie, 20 Bidaoui, 27 Santacroce, 31 Mariga, 40 Sarr). All.: Donadoni
ARBITRO: Irrati di Pistoia
RETI: nel pt 37′ Dybala, 40′ Palladino; nel st 28′ Barreto
ANGOLI: 7-2 per il Palermo
RECUPERO: 1′ e 5′
ESPULSI: Felipe al 35′ st e Barreto al 45′ st per doppia ammonizione
AMMONITI: Costa e Vazquez per gioco falloso
SPETTATORI: 14.444 per un incasso di 170.730 euro.
Fonte: Repubblica