NAPOLI – Poche parole. Manolo Gabbiadini e Ivan Strinic si presentano ufficialmente senza fronzoli. “Ci faremo notare in campo”, dicono quasi in contemporanea. Il talento bergamasco è ovviamente il più atteso: è costato 13 milioni di euro ed è stato accolto da circa mille tifosi all’aeroporto di Capodichino. “Non me l’aspettavo. Ho capito tante cose. Non posso che ringraziare i nostri appassionati”. Napoli è una piazza unica, c’è tanta pressione. “Non mi spaventa affatto. So di doverci convivere e proverò a sfruttarla positivamente”. Inutile stuzzicarlo sugli obiettivi in campionato. Gabbiadini si è già allineato alla linea dei nuovi compagni di squadra. “Non faccio proclami, non mi piacciono. Preferisco mettermi in evidenza durante le partite. Guarderò la classifica soltanto a fine stagione. Ora dobbiamo affrontare un avversario alla volta”. E il prossimo è di altissimo livello. Al San Paolo arriverà la Juventus che ha preferito cedere Gabbiadini al Napoli. Il 23enne talento cresciuto calcisticamente nell’Atalanta non ha mai vestito il bianconero. “Non si tratta di un rimpianto. Sono strafelice di essere qui e giocare nel Napoli”. Gli piacerebbe mettersi subito in mostra. “Ho sempre giocato e quindi fisicamente sono pronto. Deciderà Benitez. Sono a sua disposizione. Un gol? Ovviamente mi piacerebbe, ma conta di più il successo della squadra”. Alla Sampdoria agiva prevalentemente a destra nel tridente d’attacco. “Sicuramente è un ruolo che conosco, ma non ho problemi neanche con gli altri. Posso giocare ovunque”. La concentrazione è massima. “Sto pensando soprattutto agli allenamenti. Conosco la città, ma non ho avuto modo di visitarla. Ci sarà tempo”.
Stesso discorso anche per Ivan Strinic che domenica potrà accomodarsi in panchina: è arrivato il transfer. “Devo trovare la migliore condizione. Sono stato fermo un mese e mezzo per un infortunio, ma ora sto bene. Sono a disposizione del nostro allenatore. Ho avuto modo di conoscerlo e ha influito molto nella mia scelta di venire a Napoli. Ha vinto tutto e ha grande esperienza. Questa opportunità può essere la più importante della mia carriera. Sono stato cercato anche da altri club, ma ho scelto questo perché è davvero importante”.
LA STRATEGIA DI MERCATO – Il Napoli ha centrato immediatamente le sue esigenze e ora resta alla finestra. Il direttore sportivo, Riccardo Bigon, tiene la porta socchiusa su eventuali nuovi innesti. “Vedremo cosa succederà. Potrebbero presentersi occasioni che sicuramente sfrutteremo. Restiamo vigili”. Tutto è legato ad eventuali partenze. “Nessuno ha chiesto di andar via, anche quelli che giocano poco. Il discorso vale pure per Inler che è un professionista esemplare. Non ci sono i presupposti al momento di una partenza. Per il resto, vedremo. Non c’è un reparto in particolare dove intervenire. Donati? E’ un giovane italiano interessante, è cresciuto molto nel Bayer Leverkusen. Al momento non c’è una trattativa e non è un’idea concreta. Valuteremo più avanti”.
ssc napoli
- Protagonisti:
- manolo gabbiadini
- ivan strinic
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