Genoa, Borriello ci crede: “Sognare l’Europa? E’ a pochi punti, ci proveremo”

GENOVA – A volte ritornano. Un titolo che calza a pennello per Marco Borriello, che inizia la terza avventura al Genoa dove è tornato dalla Roma nel mercato di gennaio. Ma stavolta si tratta della prima esperienza da giocatore interamente del Grifone, visto che nelle precedenti due era arrivato in prestito dal Milan e dal club giallorosso, segnando complessivamente 31 reti all’ombra della Lanterna.

BORRIELLO: “GENOA SECONDA CASA PER ME, VOGLIO RIPAGARE FIDUCIA” – “Per me è quasi una seconda casa e posso dire che certi amori non finiscono. Sono felicissimo – ha sottolineato il centravanti nella sala grande del Genoa Museum and Store, dove è stato presentato assieme agli altri nuovi arrivati Ariaudo, Pavoletti, Laxalt, Bergdich e També – I gol? Voglio solo ripagare la fiducia del presidente e della società. Non mi sono posto un obiettivo numerico ma ho accettato un contratto di quattro mesi perché con questo tipo di calcio posso rilanciarmi”. Il riferimento è al gioco offensivo di Gasperini, che potrebbe aiutare l’attaccante napoletano. “Devo dire che rispetto alla mia prima esperienza si lavora molto di più – ha scherzato Borriello – Per me è un enorme piacere lavorare con il tecnico e per un attaccante il suo gioco è l’ideale. Fisicamente sto bene, mi manca solo il ritmo partita, anche per questo a fine allenamento proseguo con il lavoro fisico”.

“UN POSTO IN EUROPA? E’ A POCHI PUNTI, CI PROVEREMO” – Un Borriello che conta nel Genoa per rilanciarsi e un Grifone che sogna l’Europa. “In fondo è lì a pochi punti e sognare non costa nulla. Ci proveremo”, il messaggio della punta, che poi sposta l’attenzione sul prossimo avversario: la Lazio, non un match qualsiasi per chi fino a pochi giorni fa era nella Capitale, sull’altra sponda calcistica. “Per me sarà un po’ come un derby, a Roma sono stato molto bene. Affronteremo una squadra forte che gioca molto bene, ma l’ultima sconfitta ha mostrato che hanno dei punti deboli – ha concluso Borriello – e noi cercheremo di colpirli proprio lì. Vogliamo fare risultato”.

PRESENTATI ANCHE ARIAUDO, PAVOLETTI, LAXALT, TAMBE’ E BERGDICH – Vernissage anche per gli altri cinque nuovi arrivi in rossoblù. “Sono qui per cercare di giocare più gare possibili – ha spiegato Ariaudo, arrivato dal Sassuolo – L’ambiente è ottimo e il tecnico molto esigente. Obiettivi? La classifica è corta e con una vittoria puoi sperare di raggiungere risultati importanti”. Compagno di squadra nel Sassuolo, gioca invece in avanti Pavoletti. “Mi hanno sempre paragonato a Cristiano Lucarelli, forse per la mia origine livornese – ha spiegato l’attaccante arrivato dall’Emilia – Sono una prima punta che si muove molto e aiuta la squadra, con una preferenza per i colpi di testa”.

GASPERINI: “POSSIAMO REGGERE CONFRONTO CON LA LAZIO” – Con la rosa rivoluzionata dal mercato invernale, Gian Piero Gasperini si prepara ad affrontare la Lazio, nel posticipo di lunedì all’Olimpico. “Abbiamo la consapevolezza di affrontare una squadra forte – avverte l’allenatore del Genoa – Nel frattempo siamo cresciuti, possiamo reggere il confronto meglio che all’andata, per condizione e organizzazione, come si è verificato sabato con la Fiorentina. Andiamo a Roma con la fiducia di giocare una buona partita”.
 
“NUOVI INNESTI DA INSERIRE CON CAUTELA” – Sulla possibilità di dare spazio a qualche volto nuovo già nel prossimo impegno, però, Gasperini è cauto: “I ragazzi appena arrivati sono carichi e hanno voglia di fare – ammette il tecnico del Grifone – ma la cosa migliore è inserirli gradualmente, stiamo valutando le condizioni e pensiamo a come sviluppare il lavoro. La base di squadra c’è e su quella stiamo preparando la gara con la Lazio. Gli attaccanti sono cambiati e ognuno va utilizzato per le proprie caratteristiche. Come punte centrali sono andati via Matri e Pinilla, sono entrati Borriello e Pavoletti. In questa fase del campionato si gioca su ritmi molto alti, solo se si è supportati dalla forma si può dare un apporto significativo, contribuendo a un salto di qualità”.
 
“PEROTTI? LO PREFERISCO SULLA FASCIA” – L’intenzione dell’allenatore rossoblù, quindi, è di non stravolgere la formazione: “Non so se Perotti agirà ancora da falso nove – spiega Gasperini – si può ripetere o scegliere diverse soluzioni. A me piace di più sulla fascia, in alcune partite comunque può essere una opportunità dall’inizio o in corso. Magari potrà esserci bisogno di qualcuno dei nuovi, ma va dato il tempo di entrare nei meccanismi, in una squadra che gioca insieme da mesi”.
 

Fonte: Repubblica

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