
Hamsik “dodicesimo uomo”
Ecco allora il primo dato che fa riflettere: la risalita di Zielinski nelle nuove gerarchie (addirittura il quarto giocatore più utilizzato con il doppio dei minuti rispetto a un anno fa: 600) coincide con la “caduta” di Hamsik, ex titolarissimo oggi impegnato per 383 minuti fino a questo momento. Un numero che comunque si discosta poco da quelli di chi lo precede: nella “top11” dei più utilizzati, infatti, Mertens è a 406 minuti, Milik a 417 (grande balzo in avanti per lui rispetto alla gestione-Sarri), Callejon a 451. Sono tutti lì, insomma, e anche alle spalle di Hamsik non ci si lamenta certo per la scarsa considerazione da parte dell’allenatore: Diawara, Malcuit, Maksimovic, Verdi, Rog, Ounas, Fabian Ruiz… tutti stanno avendo le loro chance, certificate dal minutaggio. Se anche un insostituibile come Callejon e il miglior marcatore della squadra Mertens hanno iniziato a conoscere la panchina, vuol dire che c’è veramente spazio per tutti.
Giocano tutti di più, insomma, con Mario Rui a capo della banda dei beneficiati (+488, “aiutato” anche dall’infortunio di Ghoulam), seguito da Milik (+328 minuti), Zielinski (+301), Maksimovic (+106), Rog (+106), Ounas (+85). Hanno rosicchiato minuti e campo ai vari Insigne (-108), Callejon (-197), Mertens (-230), ma per loro, gli ex-titolarissimi, si tratta di perdite che distribuite su 8 partite non si fanno quasi sentire (Insigne, in media, ha giocato circa 13 minuti in meno a partita), e dunque più che accettabili.
La seconda considerazione va fatta sul portiere: un anno fa, dopo 8 giornate, Reina non aveva lasciato nemmeno le briciole al suo vice, con 720 minuti da titolare. Oggi Ospina è fin qui il più utilizzato dei due portieri, ma si è alternato con Karnezis (450 minuti a 270), tanto da figurare solo al nono posto dei più utlizzati, una caso rarissimo per quel ruolo.
Fonte: SkySport