Accompagnare la ripartenza del campionato con una offerta televisiva anche in chiaro accessibile a tutti gli italiani. È l’obiettivo che sta perseguendo Vincenzo Spadafora dopo aver convinto la Lega a riprendere la stagione agonistica proprio con la Coppa Italia in chiaro sulla Rai. La proposta sul campionato – sottolinea La Gazzetta dello Sport – sarà invece oggetto, domani, dell’incontro con l’amministratore delegato di Sky Italia, Maximo Ibarra. Il ministro dello Sport vuole intanto sondare la possibilità che in un certo periodo, una o più partite, sicuramente non quella di cartellone (superata anche l’ipotesi diretta gol), possa essere proposta da Sky su Tv8, in chiaro. Spadafora sarebbe pronto comunque a costruire un ombrello normativo per evitare che l’operazione si incagli giuridicamente. Insomma, bisognerebbe a quel punto ritoccare la legge Melandri sui diritti tv.
Le altre tv – Ma la strada dell’accordo non è proprio in discesa. Se anche si raggiungesse l’accordo con Sky, ci sarebbe poi da considerare il danno collaterale per le altre tv vista la presenza di un prodotto concorrenziale imprevisto nel palinsesto. Rai e Mediaset potrebbero essere però compensate con una riduzione della durata dell’embargo delle immagini delle partite.
Momento delicato – Il problema è anche quello di gestire il percorso in un momento particolarmente delicato, in pieno scontro fra i club e i broadcaster sull’ultima rata ancora da versare. Senza dimenticare che questi saranno i mesi del nuovo bando, quello che deve assegnare i diritti del periodo 2021-2024. Le attuali esclusive scadono alla fine della prossima stagione. TMW