Dotto: «I giovani della Nazionale, il fattore De Bruyne e i problemi in attacco e difesa»
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giancarlo Dotto, giornalista: “Non so se ci sia stata la svolta in Nazionale, ma sicuramente Mancini è stato bravo a recuperare quelle forze giovani che erano state trascurate. Kayode a destra è stato sicuramente una bella notizia, Vergara mi piace molto, ha grande personalità. A volte ne ha persino troppo, ed è sicuramente un altro nome da aggiungere alla lista delle delle notizie. Lo stesso Romano che è stato caricato di responsabilità non ha retto, ma può fare cose importanti poi abbiamo quel mostro in porta.
Il Napoli si ritrova oltre a Vergara, un De Bruyne rigenerato e potrebbe essere l’accesso ad una visione nuova del calcio avendo un giocatore ritrovato. Poi è chiaro che possono esserci anche i contraccolpi negativi come Di Lorenzo che non è più un titolare inamovibile anche se è molto solido caratterialmente e può, con le prestazioni a Napoli, dimostrare di essere ancora un calciatore fondamentale.
Il Napoli ha un problema di identità, di classifica, di risultati ed i fattori sono molteplici. Di infortuni ce ne sono stati tanti, ma sostanzialmente manca la capacità di tradurre in gol il gioco che produce perchè lì davanti c’è un problema. Hojlund è in condizione, ma da solo non può risolvere tutto per cui bisogna recuperare qualche giocatore. Politano qualche sintomo di stanchezza sta iniziando ad accusare, ma se torna il De Bruyne che abbiamo visto col Belgio, è un gran passo avanti. Anche in difesa c’è un problema perchè l’unico calciatore su cui contare resta Rrahmani e se Allegri riesce a risolvere tutti questi problemi in tempi brevi, il Napoli può proporsi tra le prime 4. Alla fine sono i grandi calciatori che fanno la differenza”.
Raffaele Di Fusco: «Allegri è il gestore giusto in una stagione rischiosa, ma il gap con le rivali è aumentato»
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Raffaele Di Fusco, ex calciatore e compagno di Allegri al Napoli: “Allegri devi guardalo a fine annata, ha sempre detto che è a marzo che si vedono le squadre. Allegri ha sempre avuto risultati, anche col Milan se l’è giocata fino alla fine e poi ha grande esperienza europea. Nel ballottaggio tra Allegri e Italiano preferivo Allegri che è un grande gestore e quest’anno il Napoli va gestito, ha bisogno di calciatori da rivalutare. Ci sono diversi problemi per cui ci vuole esperienza e gestione per affrontare una stagione che vista la politica di mercato è molto rischiosa. La rosa del Napoli è una bella rosa, ma al completo! E al momento bisogna fare di necessità-virtù. Gli altri hanno fatto mercato, noi no per cui il gap è aumentato e ci siamo indeboliti ecco perchè dico che la politica del Napoli è molto rischiosa e arrivare in Champions non sarà facile.
De Laurentiis non è uno sprovveduto ed ha scelto Allegri proprio per gestire questa squadra, oltre che per la Champions. Al momento il Napoli non è una squadra competitiva per la Champions. Visto il ritrovato De Bruyne credo che anche Allegri lo sfrutterà di più.
22 milioni per Milinkovic-Savic non li avrei spesi, avendo Meret in squadra. Milinkovic è un buon portiere e ha dalla sua i piedi, ma Conte ha speso tanti soldi che potevano essere evitati. Allegri in questa situazione critica, deve anche rivalutare calciatori come Lucca e Lang. Credo che Allegri si trovi in una situazione non facile, ma porterà avanti il Napoli nel migliore dei modi”.