Raffaele Di Fusco, Ciro Troise e Alessandro Renica a Terzo Tempo Champions

Di Fusco a Terzo Tempo Champions: “Il Porto non è più forte del Napoli. Scelta rischiosa della società di non fare mercato”

Raffaele Di Fusco, ex portiere del Napoli, ha parlato ai microfoni di Terzo Tempo Champions, trasmissione in onda su Televomero: “Mi è piaciuto l’atteggiamento del primo tempo, perché il Napoli andava a pressare anche quando era in difficoltà. È chiaro, però, bisogna star bene fisicamente per poi ribaltare l’azione da una parte e dall’altra. Nella ripresa sono mancate le forze. Il gol annullato? Sono più rammaricato per come i gol sono arrivati. Quando si marca a zona, la palla va attaccata, non si può restare fermi. McTominay sul primo gol subito è saltato da fermo. Lang sul gol di Kiwior se l’è perso. Poi Beukema sulla rete di Veiga non ha accorciato. Per come il Napoli ha subito i gol si può parlare di rammarico. 

Il problema del Napoli sono gli infortunati. Per la sfida contro il Manchester City non credo che ci saranno tutti i recuperi, ma a partire dal Club Brugge in poi il Napoli si giocherà la qualificazione e con la rosa al completo gli azzurri sono competitivi. 

Dei quattro gol, almeno due potevano essere evitati. La marcatura a zona non significa restare impalati, bensì attaccare la palla. Non credo che il Napoli abbia fatto bene per 70’: si può dire fino al 60’, al massimo, finché la squadra ha retto fisicamente.

Il Porto non è più forte del Napoli, ma è chiaro che gli azzurri a un certo punto siano calati. Il Napoli ha tentato di dare il massimo, poi le cose non sono andate bene soprattutto nel secondo tempo.

La politica societaria di quest’anno, ovvero non fare mercato, è stata molto rischiosa. Bisogna tener conto del percorso dell’anno scorso e capire chi è rimasto senza strascichi. Il rischio è che si creino delle spaccature nello spogliatoio, sarebbe la peggior cosa possibile”.

Ciro Troise a Terzo Tempo Champions: “I problemi del Napoli non nascono stasera, ma gennaio è lontano. Ricordate le parole di Conte?”

Ciro Troise, giornalista, ha parlato durante Terzo Tempo Champions, trasmissione in onda su Televomero:
“Era prevedibile quello che è accaduto. Il Napoli ha giocato 70’ con gli stessi uomini, non è una cosa usuale. Il primo tempo è stato discreto. I problemi sono sempre gli stessi, prende troppi gol in modo semplice. Vergara ha fatto ciò che poteva, portando qualche spunto in avanti, ma era normale concedesse qualcosa in fase difensiva. Provare a tenere i giocatori in campo il più possibile è stata una scelta, poi è chiaro che alla lunga si paga dazio, anche se gli ultimi due gol sono arrivati con i cambi già fatti. 
Dopo il fischio finale, ci sono stati dei cori di contestazione dal settore ospiti per la squadra.
I calcoli di Allegri sono obbligati. Si augura, spera, che dopo la sosta avrà più giocatori con i recuperi dagli infortuni come Neres, Spinazzola, Di Lorenzo, Favasuli. È una speranza, più che un calcolo, così come lo è tenere in piedi la squadra che ha continui problemi fisici. Ovviamente, non si deve parlare come se fosse semplice, perché battere Club Brugge, Sabah e Viking non è semplice. Allegri ha detto che decideranno domani per il ritiro. Il Napoli arriverà all’aeroporto di Salerno a ora di pranzo e poi con il club si capirà se andrà in ritiro o meno, anticipandolo a domani rispetto a quando era già previsto, ovvero sabato, visto che gli azzurri giocheranno domenica alle 12:30.
I problemi del Napoli non nascono stasera. Ad Allegri è stato dato un compito difficilissimo, risolvere i problemi di uno spogliatoio che vengono dall’anno scorso. Ricordate di quando Conte parlava di altre nove teste pensanti?Ci sono diversi problemi insieme. Il Napoli ha subito 19 gol su 24 nei secondi tempi. 
Gennaio è lontano, il problema sarà come ci si arriverà. Mancano ancora due mesi, Manna ha detto che si faranno trovare pronti. Adesso bisognerà recuperare giocatori e vincere le partite, magari confidare in un Napoli diverso una volta rientrati gli infortunati. Poi a gennaio fare il mercato seriamente acquistando un vice Anguissa e un vice Hojlund. Lucca è in difficoltà da quando è arrivato l’anno scorso. Sono cose chiare dall’estate e non affrontate. Ma è presto per parlare di mercato, manca troppo tempo. Bisogna raddrizzare il cammino già a partire contro la Lazio domenica”.

Renica a Terzo Tempo Champions: “La squadra andava rinnovata, la colpa non è solo di Allegri”

Alessandro Renica, ex difensore del Napoli, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Champions, trasmissione in onda su Televomero:
“La partita del Napoli è un grande rammarico. Il Porto era alla portata. Ci sono stati momenti in cui ha fraseggiato bene, però non si possono prendere dei gol così, con gli avversari che saltano liberamente in area. Gli azzurri non possono continuare con questi cali di tensione. Il discorso sarebbe più ampio, perché la colpa non è solo di Allegri, ha ereditato una squadra con una certa età, spesso con giocatori infortunati.
Quando prendi quei gol il morale va a terra. Allegri si trova una squadra che già l’anno scorso è stata martoriata dagli infortuni. Andava un po’ rinnovata in alcuni ruoli. Hojlund non ha un sostituito adeguato, s’insiste con Lucca perché non c’è un’alternativa di qualità. La società non ha rinforzato la squadra in modo ragionato.Il Napoli deve ritrovare compattezza, altrimenti si passeranno momenti poco belli. Anche contro la Juventus c’è stato un buon primo tempo, poi un errore serio ha compromesso la partita”.

Commenti
Segui il canale PianetAzzurro.it su WhatsApp, clicca qui