Silvio Berlusconi in visita alla squadra MILANO – Berlusconi prova a compattare il Milan alla vigilia della partenza per Roma dove sabato sera la squadra rossonera cercherà di salvare la stagione con la finale di Coppa Italia contro la Juventus. L’ex Cavaliere è arrivato a Milanello poco prima di mezzogiorno e pranzerà con Brocchi, Galliani e la squadra. L’allenatore ha notevole bisogno di sostegno dopo la sconfitta con la Roma, seguita dal duro sfogo nello spogliatoio e dalla richiesta di ritiro in vista della finale. Non è certo il miglior approccio possibile a una sfida apparentemente proibitiva con la Juventus Campione d’Italia per la quinta volta consecutiva: alle 15 prevista la partenza per Roma (in treno con la squadra ci sarà Barbara Berlusconi).
PRIMA VOLTA CON BROCCHI – Berlusconi deve puntellare la posizione di Brocchi, gettato nella mischia per sostituire Mihajlovic contro il parere di quasi tutti dopo settimane nelle quali molti elementi della squadra si erano spesi a favore della riconferma del serbo. E’ la prima volta del proprietario rossonero a Milanello dopo l’affidamento dell’incarico a Brocchi: l’ex premier aveva cambiato programma all’ultimo minuto in occasione della presentazione del nuovo allenatore (anche pochi giorni dopo aveva rinunciato al fotofinish). L’unico appoggio pubblico a Brocchi era arrivato nel video-messaggio di due settimane fa.
IL DISCORSO ALLA SQUADRA – Berlusconi, che sarà presentre in tribuna all’Olimpico, ha provato a ricordare l’importanza della partita di sabato sera nel corso del discorso alla squadra: “La vittoria della Coppa Italia darebbe un significato nuovo alla stagione. Bisogna dare tutto quello che si ha dentro e anche di più. Sarebbe un risultato troppo importante per voi e anche per il Milan per conquistare l’ingresso diretto in Europa, oltre a permetterci di conquistare il ventinovesimo trofeo in trent’anni della mia gestione”, ha detto il presidente milanista pensando già alla cifra tonda della successiva Supercoppa: “Vincendo anche quella arriveremmo a 30 trofei in 30 anni”.
NUMERO DA VALUTARE – Berlusconi è alle prese anche con un’altra questione legata al Milan: la trattativa per la cessione della maggioranza del club. Dopo la concessione dell’esclusiva da parte del Cda Fininvest alla cordata cinese, resta la necessità dell’assenso finale di Berlusconi alla vendita. Quest’ultimo passaggio non è ancora scontato. Da un lato, il presidente milanista viene descritto come molto tentato dall’accettare. Dall’altro, sta ancora valutando la composizione della cordata perché 7-8 imprenditori potrebbero essere considerati un numero eccessivo per una futura proprietà. Questa riflessione si somma alla volontà da parte di Berlusconi di ottenere garanzie sulla durata e sull’entità dell’impegno economico dei potenziali acquirenti per evitare che gli investimenti si riducano dopo poco tempo.
milan ac
- Protagonisti:
- Silvio Berlusconi
Fonte: Repubblica
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