Brasile, la terra del calcio. Il pallone come amico, dalla spiaggia ai campetti. Si diventa campioni così. Vero, José? Altafini ha vinto con la Seleçao di Pelè, ha segnato più di 300 gol in carriera. E ora, il calcio torna nel suo Brasile. Per un mese, fari accesi. Da Rio De Janeiro a Brasilia.
Che aspettative ci sono per questo Mondiale, Altafini?
“Le aspettative che ho io sono quelle che hanno un po’ tutti. Secondo me sarà un bel mondiale perché ci saranno tantissimi giocatori bravi. Ci sono delle squadre molto forti e lo si è cominciato a vedere dalle amichevoli disputate in questi giorni. I valori in campo saranno tanti e ci sono tutti gli ingredienti perché si possa vedere un grande spettacolo indipendentemente dalle recenti contestazioni che si sono verificate ancora in questi giorni. A mio avviso non accadrà nulla e andrà tutto liscio”.
I brasiliani credono molto in Neymar…
“Neymar sarà sicuramente protagonista e vorrà riscattare un anno che non è andato molto bene. Poi lui insieme ai suoi connazionali brasiliani gioca sempre meglio”.
E l’Italia? Come la vede?
“L’Italia non mi è piaciuta molto, con o senza Balotelli, non fa molta differenza. Poi ci sono stati anche i recenti infortuni, contavano molto su Giuseppe Rossi ma lui non ci potrà essere. È una squadra sulla quale nutro qualche dubbio anche per la difesa, dico la verità. Magari poi mi smentiscono”.
Prandelli ha deciso di non convocare Giuseppe Rossi…
“Era giusto a mio avviso non tagliare fuori Verratti perché lo ritengo un giocatore bravissimo. Su Rossi Prandelli ha fatto la scelta giusta perché non era in forma ed i campionati mondiali si giocano con i giocatori più in forma, senza dover aspettare che recuperino dall’infortunio”.
L’outsider invece chi sarà?
“Una squadra che sta venendo fuori bene è proprio il Belgio. Poi la Colombia, il Cile le vedo bene e non sottovaluterei anche l’Inghilterra”.
Quali giocatori si possono mettere in luce?
“Ci sono tanti giovani, tra cui spiccano Pogba della Francia e Koke della Spagna. Ci sono tanti giocatori bravi. E non sottovaluterei Hazard e Lukaku del Belgio che vedo molto bene. Gli ingredienti, ripeto, ci sono tutti per vedere un gran bel mondiale. Secondo me il campionato mondiale se lo contenderanno tre , quattro squadre: Argentina, Spagna, Brasile e Germania. Con la Spagna sempre favorita”.
fonte – gianlucadimarzio.com