Criscitiello: “I napoletani sono le vittime di questa storia ed hanno bisogno della solidarietà di tutta Italia”

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Michele Criscitiello, giornalista

Sportitalia ritorna sul canale 153 dal 2 giugno con tutto il calciomercato. Il Napoli, secondo i nostri dati auditel, è sempre stata la seconda piazza a seguire Sportitalia mentre la prima è paradossalmente la Sicilia. Dal 2 giugno ci saranno 16 ore e mezza di diretta.

Il Napoli ha un pubblico pazzesco, da Benitez mi aspettavo qualcosa in più e quasi sempre mi complimento con De Laurentiis che ha preso la squadra dalla serie C e l’ha portata a vincere due coppe Italia e vicinissimo allo scudetto.

I fatti di Roma? In primis, la Lega e la Federazione non possono decidere che la finale di coppa Italia si debba giocare a Roma perché si deve valutare in base alle finaliste. Roma è la città in cui i derby sono a maggior rischio perché racchiude in sé due tifoserie. Oltretutto, l’Olimpico è uno degli stadi meno tranquilli d’Italia e siccome questo è un dato collaudato, bisogna valutare prima e non piangere poi. I napoletani sono le vittime di questa storia ed hanno bisogno della solidarietà di tutta Italia. Adesso, è stata girata la frittata e il problema è diventato Genny ‘a Carogna che ha parlato con Hamsik. Il problema invece, è che queste partite a Roma non si possono disputare. La mia parola non vale nulla, ma voglio esprimere la mia vicinanza al pubblico di Napoli e ai napoletani oltre che alla famiglia di Ciro Esposito. Finora ho sentito solo Alfano che predica e nessuna scusa”.

Il presente comunicato è stato inviato da Crc. si declina ogni responsabilità dal contenuto dello stesso

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