Obiettivi Napoli – Daryl Janmaat in rampa di lancio

La stagione calcistica è ormai agli sgoccioli e, con l’approssimarsi della sessione estiva, vanno ulteriormente infittendosi le voci di mercato, anche se quest’anno il Mondiale potrebbe far slittare parecchie operazioni. Tra i possibili protagonisti della kermesse iridata troviamo Daryl Janmaat, terzino destro del Feyenoord che il ct Louis Van Gaal, dopo averlo fatto esordire in Nazionale nel settembre del 2012, ha già convocato per il pre raduno dell’Olanda riservato agli elementi militanti in Eredivisie.

Quello del laterale orange è uno dei nomi più quotati nel borsino dei rumors, un profilo accostato anche al Napoli al punto che due settimane fa, ai microfoni di Si gonfia la rete, l’agente Karel Jansen ha ammesso l’interesse dei partenopei, pur sottolineando che non c’è stata alcuna offerta ufficiale e che anche altre squadre sono sulle tracce del suo assistito, il cui contratto con i biancorossi scadrà a giugno 2015. E lo stesso atleta ha confermato il tutto lo scorso 30 aprile, ai taccuini del quotato Voetbal International“So che il Napoli è interessato a me, non li ho mai incontrati, so solo che mi seguono. Recentemente ho parlato con la società e abbiamo concordato di sospendere le trattative per il rinnovo. La prossima per me sarà un’estate importante ed emozionante. Prima il Mondiale e poi un eventuale trasferimento. Destinazione preferita? Sceglierò il club che mi darà le migliori sensazioni, non importa se sarà Italia, Inghilterra, Spagna e Germania. Se però non arrivasse una proposta convincente sarei anche pronto a rimanere”.

Daryl nasce a Leidschendam il 22 luglio del 1989 e, dopo aver mosso i primi passi nel Vsv Tonegido, entra a far parte del vivaio del Feyenoord. A Rotterdam il difensore completa tutta la trafila delle giovanili, per poi approdare nel 2007 tra le file dei cadetti del Den Haag con cui debutta subito in prima squadra, collezionando 25 apparizioni e 2 reti prima di spiccare il volo verso la massima serie. La consacrazione arriva infatti con la maglia dell’Heerenven: 84 gettoni di presenza in quattro stagioni giocate ad alti livelli prima del grande ritorno, a parametro zero, proprio nel club in cui si era formato.

Il fluidificante dispone di una prestanza fisica notevole, dall’alto dei suoi 184 centimetri, e di una duttilità che intriga parecchio gli estimatori: può infatti giocare sia a destra che a sinistra e non disdegna gli inserimenti offensivi su calcio piazzato. Insomma, un jolly tattico che potrebbe davvero fare comodo a tante compagini. In questa stagione lo specialista olandese ha totalizzato 36 presenze in campionato, mettendo a referto anche 2 reti e 5 assist. Un giocatore completo, perfettamente utilizzabile in tutte e tre le competizioni e che potrebbe adattarsi al calcio italiano senza particolari problemi.

Tornando all’eventuale pista Napoli, dopo aver conquistato la Coppa Italia l’obiettivo di Rafa Benitez è certamente quello di alzare l’asticella, al fine di migliorare una stagione in cui gli azzurri, prima dell’exploit della Roma, venivano considerati dalla maggior parte degli addetti ai lavori come i veri antagonisti della corazzata Juventus. Previsione poi rivelatasi errata. L’allenatore spagnolo è stato chiaro con la società: per vincere servono calciatori di notevole levatura e l’identikit di Daryl potrebbe essere adeguato per blindare la fascia destra della difesa a quattro, occupata quest’anno con buoni risultati dal trentaduenne Christian Maggio, che però da sempre ha reso al meglio come esterno di centrocampo di un 3-5-2. Il giocatore piace ma la concorrenza non mancherà di certo, i prossimi saranno anche i mesi di Janmaat.

Alfredo Pedullà

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