Questa è Teramo: il Diavolo veste… biancorosso

Il Teramo Calcio, un’immagine della scorsa stagione. E’ da qui che è partita la rincorsa alla Prima Divisione Unica (Foto Vincenzo Ranalli da teramocalcio.net)

STORIA. Dalle origini ad oggi, tutte le tappe della storia biancorossa: la prima storica partita in città e il primo gol realizzato da un fornaio. Gli anni in “C” e la rifondazione culminata nel passaggio alla Prima Divisione Unica.

Correva l’anno 1913. A Teramo, nella parte settentrionale dell’Abruzzo, il 15 luglio è il giorno della rivoluzione. In Piazza d’Armi, infatti, si gioca la prima storica partita di calcio a cui la cittadinanza abbia mai assistito. Accade con un decennio di ritardo rispetto ad altre realtà della penisola, ma l’effetto è lo stesso: amore a prima vista. Le guerre mondiali frenano questa sorta di “epidemia da pallone”, eppure tra il 1920 ed il 1940 a Teramo comincia a prendere confidenza con il football.

La prima società e il primo presidente – Nel 1928 viene individuata un’area dove allestire un terreno di gioco. L’anno dopo, il 25 agosto, viene fondata la A.S. Teramo. A settembre, per acclamazione, il cavaliere Francesco Paolone diventa presidente.

C’era una volta il “Comunale” – Oggi è conosciuto anche come “Vecchio Comunale”. Il primo stadio del Teramo fu inaugurato il 29 ottobre 1929. E’ qui che i biancorossi hanno giocato la maggior parte delle loro battaglie. Si comincia con un’amichevole contro l’U.S. Osimana. I padroni di casa vincono 2-1 e la prima rete della storia la realizza Gaian II, mezzala in campo e fornaio nella vita di tutti i giorni.

Lo stadio “Gaetano Bonolis” – Dopo molti anni passati tra Serie C2 e C1, il Teramo Calcio Spa ha vissuto un momento di black-out nella stagione 2008-2009: la squadra non viene iscritta a nessun campionato e si riparte dalla Promozione abruzzese con l’ASD Real Teramo.

La rinascita – Atri due cambi di denominazione, da SSD Teramo all’attuale SS Teramo, altrettante stagioni in Serie D (sempre nel Gruppo F) e poi, nella Primavera 2012, arriva la promozione nella Seconda Divisione. Due anni dopo, invece, i tifosi abruzzesi ritrovano la categoria persa nel 2007, la ex “C1”.

Fonte: SkySport

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