Gianluca Cacciamano del Santa Lucia Roma, specialista nei 200 misti, primo atleta paralimpico italiano a partecipare a un europeo open water (5 km) e pluricampione italiano (circa 40 titoli italiani); Enrico Giacomin dell’Aspea Padova, protagonista dell’open water e che ad agosto si cimenterà anche nella traversata della Manica; Roberto Pasquini (Santa Lucia Roma), specializzato nei 400 stile con molti titoli italiani in bacheca; Antonio Boccia dell’Asd nuotatori campani, esperto di gare open water; Vittorio Abete, Asd nuotatori campani, vincitore di undici titoli italiani.
Sono i cinque atleti della federazione italiana nuoto paralimpico che venerdì 4 luglio comporranno una delle staffette iscritte alla Capri-Napoli non competitiva, prova con partenza dall’isola azzurra attorno alle 8.45 e arrivo nelle acque antistanti il circolo Canottieri Napoli. Una sfida nella sfida per i cinque nuotatori e per la federazione, che hanno accettato con entusiasmo l’invito rivolto loro dall’organizzatore della manifestazione, il responsabile della società Eventualmente eventi & comunicazione Luciano Cotena. “La Capri-Napoli – spiegano dalla federazione italiana nuoto paralimpico – rappresenta una bellissima sfida e anche il modo di dimostrare le straordinarie capacità atletiche degli atleti paralimpici. Un ottimo traguardo, non finale ma intermedio, del mondo natatorio paralimpico”.
Ad accumunare i cinque iscritti alla staffetta (una delle sei squadre iscritte alla competizione di venerdì 4 luglio) è l’amore per l’acqua e la passione per le competizioni open water: “La Capri-Napoli – dicono ancora dalla federazione – è una manifestazione difficile e impegnativa, che esalta le doti e le qualità natatorie degli atleti, che seppur con ‘disabilità fisiche’ affrontano il mare, la gara, le insidie con determinazione e impegno, per raggiungere un risultato sportivo e morale di rilievo, un segno tangibile della volontà di superare le difficoltà e le barriere, una speranza e un esempio per tutti”.
Ad accompagnare i cinque nuotatori sarà il responsabile tecnico nazionale “Atleti top level”, Vincenzo Allocco: “La partecipazione della staffetta paralimpica Finp alla storica Capri-Napoli – sostiene – rappresenta il giusto riconoscimento al valore atletico e tecnico che gli atleti paralimpici hanno raggiunto e attraverso loro il mondo paralimpico. Se da una parte bisogna fare i conti con le potenzialità residue, dall’altra c’è la volontà di non arrendersi e di andare ben oltre, talvolta, queste ridotte possibilità, colmando le lacune rappresentate dalle ridotte potenzialità con quello che solitamente viene chiamato ‘cuore e testa’, ovvero passione e orgoglio. La Capri-Napoli diventa paralimpica e auspico che questo nostro esordio possa coinvolgere anche atleti paralimpici stranieri, per avere nella prossima edizione al via qualche squadra non italiana. Ringraziamo il comitato organizzatore e in particolare Luciano Cotena, che ha favorito e agevolato la partecipazione della nostra squadra”.
Alla prova del 4 luglio oltre alle sei staffette, sono iscritti quindici atleti alla prova “Solo” (quella tradizionalmente affrontata dai nuotatori professionisti nella gara di Coppa del mondo, quest’anno in programma domenica 7 settembre) e una compagine nel “Double”, per un totale di cinquanta nuotatori iscritti.



