Regalia: “Il settore giovanile non va trascurato, altrimenti è solo un costo”

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” è intervenuto Carlo Regalia, presidente dell’Adise: “Nell’anno del Mondiale succede spesso un rallentamento del mercato perché c’è curiosità di scoprire calciatori sconosciuti. Si spera di trovare nuovi talenti ma il rallentamento è dovuto anche alla questione economica delle società, se non si cede qualcuno è difficile investire su forze nuove. Giocatori importanti vengono pagati molto ma non è detto che garantiscano i risultati sperati ed il problema successivo è ricollocarli sul mercato.

La Juventus nel campionato italiano ha battuto tutti i record, forse il Napoli non ha fatto quello che ci si aspettava ma il club bianconeraoè stato davvero straordinario. Negli ultimi anni il Napoli ha visto un progetto di crescita, quest’anno col nuovo allenatore bisognava trovare gli equilibri ma sono sicuro che questa stagione, con l’esperienza pregressa, si disputerà un campionato migliore.

Cambierà qualcosa nel calcio? A mio avviso qualcosa si dovrà sicuramente fare, si parla tanto di settore giovanile che è importantissimo per diversi motivi ma questo ha dei costi. Se si cura bene il settore giovanile nel lungo periodo si avranno risultati positivi, se si trascura ci sono solo costi improduttivi”.

Il presente comunicato è stato inviato da Crc. Si declina ogni responsabilità dal contenuto dello stesso.

Commenti