Medaglia d’oro per Ciro. Pisani: ora si attendono le istituzioni nazionali

Si è tenuta questa mattina la cerimonia di consegna della medaglia d’oro al valore da parte del sindaco De Magistris alla madre di Ciro Esposito, il giovane tifoso ferito a morte negli scontri dello Stadi Olimpico. La manifestazione di Palazzo San Giacomo, rientra nella tre giorni in onore di Ciro organizzata dalla Ottava Municipalità di Napoli.

«Giusto che il sindaco, come da noi richiesto, abbia attribuito il riconoscimento a Ciro da parte della sua città – dichiara il presidente della Municipalità ed avvocato della famiglia, Angelo Pisani – ma ora ci attendiamo che le istituzioni nazionali,  dal presidente  Napolitano alla Presidenza del Consiglio, adottino idonee soluzioni ed istituiscano analogo riconoscimento e testimonianze nel nome di Ciro che, non dimentichiamolo, ha perso la sua giovane vita anche per la mancata o non adeguata organizzazione dell’ordine pubblico nella capitale».

Quanto alla città di Napoli, Pisani tiene ad aggiungere che «sarebbe doveroso da parte delle autorità comunali tributare onore anche alla memoria del piccolo Salvatore Giordano, anche lui morto da eroe per responsabilità altrui, al cui accertamento stiamo lavorando e dove non si esclude un concorso di responsabilità anche di chi doveva preventivamente garantire la sicurezza dei cittadini ed eliminare i pericoli».

«In ogni caso – conclude Pisani – tanto per Ciro quanto per Salvatore, oltre a medaglie ed onori chiediamo giustizia, così come pretendiamo che siano ripristinate le condizioni di sicurezza per i cittadini, a Napoli come a Roma e nel Paese tutto».

 

fonte – ufficio stampa avv.pisani

Commenti
avatar

Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!