Tra gli ultimi superstiti di una stagione eccellente. Sarà proprio Omar El Kaddouri a raccogliere l’eredità di Cerci e Immobile, stelle del Torino emigrate all’estero. Talento e classe per il trequartista in prestito dal Napoli, che ha parlato in conferenza stampa in vista della gara contro la Sampdoria. “Questa settimana ci siamo allenati come sempre, abbiamo solo cambiato leggermente orari per adattarci alla sfida di domenica che inizierà alle 12.30. La sosta ci ha fatto bene perchè sono arrivati giocatori nuovi e il mister ha avuto il tempo di spiegare loro i meccanismi. La mia posizione in campo non è variata rispetto all’anno scorso: io mi so adattare a diversi ruoli in mezzo al campo, li ho già ricoperti durante la mia carriera, sono a disposizione dell’allenatore”.
Nell’ultimo campionato non andò benissimo contro la Samp
“L’anno scorso abbiamo lasciato sul terreno due punti in casa della Sampdoria e perso malamente nel nostro stadio. Ma non abbiamo voglia di rivincita, solo di fare quello di cui siamo in grado. Noi scendiamo sempre in campo per vincere, indipendentemente dall’avversario”.
E giovedì si parte con l’Europa League
“Tutti dicono che abbiamo un girone semplice, ma non è così. Il Brugge lo conosco ed è un ottimo team; e il Copenaghen l’anno scorso ha fermato la Juve. Se poi riuscissimo a passare anche il girone sarebbe una cosa bellissima”.
Una stagione a caccia di conferme
“Dopo un anno di Toro mi sento più forte mentalmente perchè ho giocato molto e il mister mi ha insegnato tanto e fatto crescere”.
fonte – gianlucadimarzio.com