Parma, Donadoni avverte il Milan: ”Le sfide non ci spaventano”

PARMA – L’esordio con sconfitta a Cesena è stato messo alle spalle, ora il Parma, dopo la sosta per la nazionale e la decisione del presidente Ghirardi di ritirare le proprie dimissioni, si tuffa nuovamente nel campionato consapevole del fatto che al Tardini arriva un Milan gasato dalla cura Inzaghi e dalla buona vittoria casalinga contro la Lazio. Donadoni ha lavorato molto in queste due settimane per riportare il sereno in casa ducale. “Il nostro ritmo dovrà essere differente e superiore di quel che abbiamo messo in campo a Cesena. Il Milan certo è squadra con giocatori di qualità che riescono a mettere sempre intensita’ e sono bravi anche nella fase di non possesso. Ma noi dobbiamo pensare prima di tutto ad avere l’atteggiamento giusto. Il Milan si sa ha un tasso tecnico superiore al nostro, ma per tutto il resto noi non dobbiamo essere inferiori. Noi abbiamo la nostra identità di gioco che vogliamo portare avanti. Se c’è in ognuno lo spirito di voler essere meglio del compagno e c’è competitiva all’interno del gruppo, si riesce a dare il massimo e il 110% contro squadre di livello”.

‘MANTENERE LA CATEGORIA’ – Donadoni si aspetta un Milan in gran forma. “E’ una squadra – spiega Donadoni – capace di giocare con la Lazio con grande spirito di sacrificio, ma le sfide non ci spaventano. Il nostro primo obiettivo quest’anno e’ mantenere la categoria, ma proveremo da subito a costruire qualcosa di piu”’. Il tecnico bergamasco parla anche delle condizioni della squadra: “Cassano dal punto di vista fisico ha recuperato bene, bene anche Acquah al rientro dagli impegni con la Nazionale, mentre per Paletta verifichiamo le sue condizioni ancora da oggi e domani mattina. Abbiamo ancora automatismi da affinare, qualcuno che si deve integrare e auspico che cio’ avvenga in fretta”.

CONFERMA GHIRARDI DARA’ NUOVI STIMOLI – La presenza di Ghirardi darà sicuramente una marcia in più. “E’ importante che il presidente abbia fatto questo passo – sottolinea Donadoni -. Per noi è un impulso in più a fare ancora meglio. Ora dipende da noi, attraverso le nostre capacità e la nostra voglia di cogliere obiettivi, dargli soddisfazioni. Per quella che e’ la mia filosofia il Parma vuole tagliare come primo traguardo quello della conferma della categoria e solo dopo quello pensare, passo dopo passo, a costruire qualcosa di piu’. Anche perché quest’anno è più difficile tutti vogliono migliorare. La lotta comunque non ci spaventa”. Sull’altra panchina siederà Pippo Inzaghi. “Ha smesso da poco di giocare e come e’ successo a tanti di noi, sta intraprendendo una nuova strada: chiaramente stimolante e con le credenziali migliori per un giovane allenatore – dice l’ex ct -. Allenare il Milan e’ uno degli obiettivi piu’ importanti a cui un allenatore possa ambire”.

parma calcio

serie A
Protagonisti:
roberto donadoni
Fonte: Repubblica

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