Atzori: “L’avvio balbettante è responsabilità dei calciatori, ma ad Udine troppi erano fuori ruolo. Mai contattato dal Palermo”

Nei giorni scorsi il tecnico Gianluca Atzori è stato accostato a più riprese al Palermo, ma oggi, in esclusiva ai microfoni di NapoliSoccer.net, smentisce ufficialmente queste voci. Oltre a parlarci del suo futuro il tecnico ha anche espresso alcuni pareri sulla partita di oggi tra Napoli e Palermo, sulla sconfitta con l’Udinese e ha espresso il suo pensiero su quali sono i problemi della squadra azzurra. Di seguito l’intervista completa.

Mister, ringraziandola per la disponibilità, le porgo la prima domanda: ci fa un commento sulla partita di oggi tra Palermo e Napoli?
“La chiave tattica della partita lascia il tempo che trova. Stasera tra Napoli e Palermo saranno i giocatori a fare la differenza. Il valore tecnico dei singoli che il Napoli ha in organico è più alto rispetto a quello che ha il Palermo. I giocatori azzurri  – sostiene in esclusiva Atzori ai microfoni di Napolisoccer.net – devono prendere coscienza delle proprie qualità e capire che quanto fatto vedere fino ad ora non è da loro; solo così potranno riprendersi dopo questo avvio negativo. A mio avviso Benitez non ha alcuna responsabilità di questo avvio balbettante”.

Come si possono e si devono colmare tutte queste lacune difensive?
“Può capitare a tutti di sbagliare, soprattutto quando giochi in Serie A. Quando un allenatore vede delle lacune in un giocatore deve lavorare sul campo per colmarle, ma il giocatore in questione deve sentire sempre la fiducia del tecnico e dei compagni di reparto altrimenti rischia di bruciarsi. Oggi a Napoli non è facile giocare poiché le aspettative del pubblico sono molte alte. Già dopo l’eliminazione dalla Champions ho visto un clima di tristezza  – prosegue in esclusiva Atzori ai microfoni di Napolisoccer.net – che induceva tutti a pensare che questa stagione non avesse già più senso. Purtroppo perdere fa parte della cultura sportiva, ma noi in Italia e nel calcio non accettiamo di poter perdere. Il Napoli in Champions è uscito contro l’Athletic Bilbao e non contro una squadretta, c’è ancora tutta la stagione per puntare al campionato. Un esame di coscienza, che riguarda le responsabilità per cui il Napoli ha raccolto solo tre punti in tre partite, lo devono fare i giocatori: fino ad ora hanno giocato al di sotto delle loro potenzialità”.

Ci fa un commento sulla partita Udinese-Napoli?
“Non ho visto tutta la partita perché mi stavo annoiando. Onestamente non ho condiviso la scelta di Benitez di far giocare molti giocatori fuori ruolo; non capisco perché un centrale difensivo come Britos debba fare il terzino sinistro dal primo minuto. Ai miei tempi sarebbe stato come se un allenatore mi avesse chiesto di fare il terzino sinistro per 90 minuti, non avrei mai potuto rendere al meglio. Britos come terzino lo posso concepire solo negli ultimi minuti di una partita, in cui devi difendere il risultato con le unghie e con i denti; perciò lo adatti in quel ruolo, ma domenica partire con lui in quella posizione è stato sbagliato. Ho visto il giocatore uruguaiano andare in netta difficoltà e, poverino, mi dispiaceva vederlo a disagio in quella posizione del campo in un ruolo che non è adatto alle sue caratteristiche di gioco. Non capisco perché far giocare Britos lì –  afferma in esclusiva Atzori ai microfoni di Napolisoccer.net – aveva delle difficoltà immani a giocare in quel ruolo e non riusciva neppure ad impostare l’azione e poi far giocare Zuniga, che fa il terzino da una vita, nei tre a centrocampo dietro la punta. Oltre alle posizioni sfasate dei giocatori mi sono annoiato anche perché i giocatori in campo mi hanno comunicato poco e nulla: non c’era cattiveria agonistica, non c’era convinzione di dover fare bene e mancava la voglia di vincere. Oggi il Napoli per me deve fare un sol boccone di squadre come Chievo ed Udinese”.

Mister, l’ultima domanda: in questa settimana è stato accostato al Palermo, solo voci oppure c’è dell’altro?
“Non c’è stato alcun abboccamento da parte del Palermo. Sono stato allo stadio Bentegodi di Verona a vedere la partita oltre sette giorni fa, ma solo per puro piacere, non avevo voglia di stare a casa di lunedì sera e mi sono andato a godere una bella partita. Ho letto anche io dell’accostamento al Palermo, ma ti dico che al momento non c’è nulla di vero. A mio avviso è stata solo una deduzione di chi ha dato la notizia; poiché a conoscenza del fatto che ho sempre fatto un’ottima impressione a Zamparini, dal momento che quattro anni fa mi volle fortemente a Palermo. All’epoca rifiutai per accettare Catania. Vicino a me c’erano anche Ferrara, Reja e tutta quella lista di nomi di allenatori che in questi giorni sono stati accostati al Palermo. Qualche giornalista pensava di fare bingo citando uno di noi come possibile erede di Iachini, ma al momento gli è andata male. Ad oggi sono libero  – conclude in esclusiva Atzori ai microfoni di Napolisoccer.net – non ho più alcun contratto in essere con la Reggina; perciò posso accasarmi dove voglio. In estate sono stato cercato da due club di B, mi sono presentato al colloquio ma senza trovare alcun accordo. Nomi non ne faccio; poiché non mi sembra corretto nei confronti di queste squadre”. 

Fonte: NapoliSoccer.NET

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