Juventus, Allegri già meglio di Conte: il bunker è da record

TORINO – Allegri sta cancellando Conte anche a colpi di record. Il vecchio allenatore ha contribuito, e in maniera abbondante, alla serie di 21 vittorie consecutive (eguagliato il primato realizzato dl Grande Torino tra il 1947 e il 1948), ma l’altra performance è veramente tutta sua: mai nessuno, nella storia della serie A, aveva vinto le prime quattro partite senza neanche subire una rete, mentre la Juve allegriana (e soprattutto allegra) c’è riuscita in scioltezza, quasi in souplesse.

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Per altro, alla serie si potrebbe anche aggiungere il 2-0 rifilato al Malmö in Champions: significa che la Juve è praticamente inattaccabile, anche se finora gli avversari (Milan compreso, si direbbe) non sono stati eccelsi. Ma la naturalezza con cui l’intero mondo bianconero, inclusi i giocatori più fedeli e i tifosi più inconsolabili, ha dimenticato l’allenatore vecchio e si è buttato tra la braccia di quello nuovo è stata sorprendente. Allegri ha conquistato tutti senza proclami, senza smargiassate, senza alzare polveroni ma con la forza della calma e la lucidità dell’analisi.

Dando una riassestata agli schemi, ha creato una formazione che sta rasentando la perfezione: vince con irrisoria facilità, quasi non subisce tiri in porta, sopporta senza farle notare assenze anche gravi (Vidal, Barzagli, Pirlo) e ha già staccato tutta la concorrenza che non sia la Roma. Inoltre, ha vinto la prima di Champions: a Conte non era mai riuscito. È chiaro che occorra il riscontro di avversari più impegnativi, e in questo senso i prossimi dieci giorni illustreranno bene la situazione: sabato la Juve sarà a Bergamo, mercoledì a Madrid (a casa Atletico) e infine domenica 5 ottobre riceverà la Roma. In pratica, guarderà in faccia i più accreditati rivali europei e italiani. Nel frattempo, già piovono i record e altre statistiche (tipo il possesso palla, che oscilla regolarmente tra il 60 e il 70 per cento) incoronano i primi superbi mesi di Allegri. Moltissimi credevano che non potesse esistere una Juve senza Conte: invece, esiste e vive alla grande. calcio

serie A
juventus
Protagonisti:
massimiliano allegri
Fonte: Repubblica

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