Aveva bisogno di sbloccarsi, il Cagliari di Zeman. E l’ha fatto, con ogni probabilità, in occasione dell’impegno più difficile: poker all’Inter, a San siro, e primo successo in campionato conquistato. L’allenatore boemo, intervistato nel post partita a Sky, ha esordito così, levandosi anche qualche sassolino dalla scarpa: “Io più volte vicino alla panchina dell’Inter? Penso lo sappiate meglio voi.. Io sono sempre stato convinto che questa squadra potesse giocare a calcio – ha dichiarato Zeman – Oggi ci siamo riusciti. Ci davano già per retrocessi dopo tre partite. spero giocheremo sempre con questa intensità. Stavamo bene anche prima, pensavamo forse più a difendere rispetto che ad attaccare, oggi è andata bene: abbiamo fatto meglio di loro, torno a casa con fiducia”. Qualche battuta anche sul ruolo dei giocatori offensivi rossoblu: “Ibarbo? Voglio che attacchi la porta, ha qualità. Il mio ruolo è dare gioco alla squadra, Ibarbo e Cossu prima giocavano troppo lontani rispetto alla porta. Abbiamo perso certe partite per sbaglio, per errori arbitrali, come contro il Torino: non conta solo il risultato”.
Dopo quasi quattro mesi l’ad si è rivisto a Milanello, ha seguito l’allenamento e poi ha incoraggiato la squadra in vista del derby di domenica contro l’Inter….
Il tecnico serbo schiuma di rabbia al fischio finale, soprattutto nei confronti di Balotelli, al termine di una gara che i rossoneri avevano dominato: Diavolo…