MILANO – L’attuale situazione dell’Inter la si può guardare da qualsiasi angolazione, ma un fatto resta certo: la sconfitta contro il Cagliari, per come è maturata, ha lasciato strascichi pesanti. Le conferme sono arrivate ieri durante la partita di Europa League contro il Qarabag. Mazzarri ha mandato in campo una squadra spaventata, tesa e poco convinta dei propri mezzi. Il risultato: la tensione accumulata dai giocatori o riversata dall’allenatore sui calciatori – nei giorni precedenti alla sfida di coppa e post Cagliari – ha colpito i muscoli di alcuni giocatori. Tant’è che a farne le spese sono stati Guarin, Icardi ed Hernanes, tutti e tre colpiti da crampi. A questo triste dipinto (nerazzurro), si aggiungono i fischi per Mazzarri, divenuti una consuetudine prima, durante e dopo le partite casalinghe. Con queste premesse, per l’ex Napoli non sarà semplice uscire dal ‘limbo’ dove è caduto trascinando la squadra. D’altra parte prima di guidare un gruppo come l’Inter si deve essere in grado di gestire se stessi. Compito arduo, che necessita di grande lavoro. Ma, quando si occupano certe panchine certe regole dovrebbero essere l’A, B, C. Domenica c’è la Fiorentina, il 2-0 contro il Qarabag ha riportato qualche sorriso, ma i Viola non sono la squadra azera.
NO A FIAT, RESTANO MERCEDES E JAGUAR – L’Inter resta a piedi? Non proprio. Come già noto il contratto con Volvo per la sponsorizzazione è scaduto e non è stato rinnovato. I motivi sono principalmente due: il primo perché la cifra offerta dalla casa madre svedese non ha soddisfatto le aspettative del club di Erick Thohir, il secondo perché l’azienda del Nord Europa si è detta non disponibile ad offrire più soldi per una squadra ancora in costruzione e dai risultati poco confortanti. E, con la prestazione in Europa League contro il Qarabag, al netto del risultato, c’è poco da dare torto alla Svedese. La questione ora è evitare di dover usare biciclette (come qualcuno suggerisce) o altri mezzi al posto delle comode automobili. In tal senso, da qualche mese, il commerciale (affiancato da Infront) – visto lo spettro della separazione che già aleggiava con Volvo – ha scandagliato il mercato alla ricerca di una nuova casa automobilistica. Tanti i nomi da Fiat, a Mercedes (su idea del vicepresidente Zanetti), a Jaguar (già sponsor negli anni di Cuper), fino ad arrivare alle aziende asiatiche (con le quali il presidente dei nerazzurri ha grande familiarità). Da tutte sono arrivate proposte più o meno accettabili. Anche dall’azienda italo-americana, ma la preferenza del tycoon sembra orientarsi altrove. Dunque, restano le altre, tutte più o meno in corsa. Le bozze degli accordi già stanno rimbalzando tra le mani dei dirigenti. Nelle prossime settimane, forse giorni (forse), è atteso l’annuncio per le nuove vetture.
LIGABUE IN VISITA – Ligabue ad Appiano Gentile: il cantautore italiano, tifoso nerazzurro, ha trascorso la mattinata nel quartier generale dell’Inter. Ligabue ha incontrato la squadra, si è intrattenuto con Mazzarri, Zanetti, e Ausilio, ha posato con quasi tutti i giocatori, ha firmato autografi. Ligabue ha ricevuto in dono la maglia nerazzurra personalizzata con il suo nome.
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- Protagonisti:
- walter mazzarri