Figc, lettera di Tavecchio alla Fifa: “Disponibili alla sperimentazione per la tecnologia in campo”

La FIGC muove i primi e concreti passi verso una possibile introduzione della tecnologia in campo. Come comunicato da una nota presente sul sito della Federcalcio, infatti, il presidente Carlo Tavecchio ha inviato una lettera a Joseph Blatter, presidente della FIFA, in cui ha dato piena disponibilità del calcio italiano a una sperimentazione tecnologica in campo. Ecco il comunicato della FIGC: “Al termine della riunione odierna del Comitato di Presidenza, il presidente della FIGC Carlo Tavecchio ha inviato una lettera al presidente della FIFA Joseph S. Blatter, mettendo a disposizione l’Italia per un’eventuale sperimentazione sulla tecnologia in campo nelle forme e nelle tempistiche che saranno valutate dalla stessa FIFA e dall’International Board. Dando seguito a quanto anticipato nei giorni scorsi, la Federcalcio ha interpretato tra le proprie priorità quella di essere strumento per lo studio dell’utilizzo di mezzi tecnologici che consentano di tutelare la centralità e la credibilità dell’arbitro, garante in campo della corretta applicazione delle regole del gioco. “La FIGC – dichiara Tavecchio – intende impegnarsi con crescente intensità per tutelare le tradizioni del gioco del calcio, ma al tempo stesso per favorire un’opera di modernizzazione che consenta al nostro amato sport di continuare a vincere le sfide globali del consenso e della partecipazione popolare”. Tecnologia, dopo gli annunci, si passa ai fatti. La palla passa ora a Blatter.

fonte – gianlucadimarzio.com

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!